Scienza per tutti i gusti al MUSE e nelle sedi territoriali

da | 4 Lug, 2022 | Arte e Cultura, Dove Andare, In Viaggio, Lifestyle, Partner, Viaggi

Tutte le novità del MUSE, il museo dedicato alla scienza più bello in Italia che porta le famiglie alla scoperta del territorio

Il MUSE di Trento è la destinazione ideale per una giornata di avvincenti esperienze con i bambini e anche la migliore occasione per conoscere la scienza a 360 gradi. 

La luminosa struttura di Renzo Piano incanta e affascina ogni visitatore: l’edificio ha la forma di un’immensa montagna trasparente che si affaccia sulle Dolomiti, creando all’interno spazi sconfinati tutti da esplorare: si parte dalla vetta della montagna – il quarto piano -, caratterizzata dall’ambientazione delle vette con ghiacci perenni, per arrivare al piano interrato, con un racconto che conduce alla scoperta dell’origine della vita e dei fossili.

Un museo moderno che coniuga il tradizionale approccio di storia naturale con le modalità di interazione degli Science Centre più all’avanguardia, grazie alle esibizioni interattive, alle installazioni multimediali e alla sperimentazione pratica.

La scienza interattiva

Nel 2022 la palestra della scienza del MUSE, dedicata alla scienza interattiva, si rinnova grazie a sette nuove e divertenti postazioni interattive per allenare mente e corpo, per cimentarsi con la matematica e la fisica e interagire direttamente con gli esperimenti.

Ogni postazione permette di approfondire concetti scientifici apparentemente difficili, sperimentandoli in modo coinvolgente e leggero. 

Si comprende così l’energia elastica grazie a una discesa “a molle”, il sistema degli ingranaggi esposti su un muro colorato, l’elettricità generata dall’utilizzo dei propri muscoli, l’utilità del giroscopio comprendere la rotazione, le magie della luce che passa attraverso il prisma nell’isola luminosa, la forza dell’attrito del tavolo rotante e i segreti dei filtri polarizzatori. 

Infine, altra novità del 2022, è la riapertura della serra tropicale del MUSE, “scrigno verde” è possibile osservare fioriture rare e nuove specie che hanno trovato casa tra banani, ninfee giganti e alberi di cacao. 

serra tropicale MUSE

Le nuove mostre in arrivo

Da non perdere il calendario delle mostre temporanee previste per l’estate e l’autunno. 

Per gli amanti dello spazio invece, nel giardino MUSE c’è “Space for our planet”, dal 13 giugno al 4 settembre, che unisce tecnologie spaziali e sviluppo sostenibile, grazie a 25 pannelli dedicati ai goal dello sviluppo sostenibile in cui professionisti di diversi settori sono intervistati in qualità di “attori del cambiamento”.  Un’esposizione curata da Fiorella Cololio e Benoit Delplanque.

Dal 3 luglio al 9 ottobre, “L’ombra dell’unicorno. Il rinoceronte tra passato, presente e futuro”, a cura di Osvaldo Negra, raccoglie reperti e contenuti visivi sul rinoceronte con particolare attenzione sulla loro percezione durante l’antichità, la conservazione attuale e i danni della commercializzazione del corno dell’animale.

infine, dedicata alla Grotta di Lascaux, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è la mostra “Lascaux Experience” dal 24 luglio all’8 gennaio 2023, nata da un’idea di Olivier Retout: 6.000 pitture risalenti a circa 20.000 anni fa, il cui pezzo forte è un’esplorazione virtuale dell’intera grotta con la tecnologia Oculus.

Il museo è aperto dal martedì alla domenica in autonomia o attraverso le visite guidate, con prenotazione obbligatoria. 

Per informazioni sul calendario delle attività estive consultare il sito del museo: www.muse.it, e per prenotazioni contattare il numero 0461.270391 o prenotazioni@muse.it.

MUSE

Dal Lago di Ledro all’osservatorio: le attività per scoprire il territorio 

MUSE non è solo uno spazio espositivo ma un network diffuso di musei e sedi territoriali a livello provinciale, e a partire dal mese di giugno propone un calendario ricco di attività per grandi e piccini, con progetti innovativi e mostre temporanee.

Al Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo in estate è possibile partecipare ai seguitissimi Geotrekking. Molto apprezzati poi (a cadenza settimanale in luglio e agosto) sono anche i Dialoghi Erranti, ovvero le passeggiate guidate da esperti per immergersi nel paesaggio e riflettere insieme su cambiamento climatico, sostenibilità ambientale, morfologia ed identità del paesaggio dolomitico.

Il Giardino botanico Alpino Viote sul Monte Bondone invece, propone laboratori, visite itineranti per famiglie, mostre per conoscere le piante, spettacoli di musica e teatro e osservazioni astronomiche diurne e notturne per scoprire le stelle del firmamento.

Continuando l’itinerario per gli amanti degli astri, sempre sul Monte Bordone, c’è la Terrazza delle Stelle, un osservatorio dotato di potenti telescopi che, con la guida di operatori esperti, diventano strumenti privilegiati per chi vuole ammirare il firmamento. In estate, concerti di musica classica e leggera accompagnano le osservazioni astronomiche, alternati da animazioni di teatro scientifico, spettacoli, racconti per ragazzi e corsi di approfondimento a tema astronomico.

Infine, assolutamente da visitare, è il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro che quest’anno celebra il 50° anniversario. Un luogo magico che accompagna il visitatore nella vita quotidiana dell’età del Bronzo, tra ricostruzioni e resti originali di un villaggio palafitticolo. Palafittando® è infatti il programma estivo di eventi che soddisfa età e interessi diversi: spettacoli, concerti, laboratori di archeologia imitativa, giornate a tema per vivere un’estate all’insegna dell’incontro fra passato e presente.

MUSE

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