Cicloturismo: un altro modo di fare vacanza

Cicloturismo è sinonimo di natura ma anche di distanza dai luoghi affollati. Ecco le migliori mete per una vacanza in bicicletta coi bambini

Abbiamo molta voglia di uscire di casa. Abbiamo voglia di aria aperta, di pensieri liberi e perché no, abbiamo voglia pure di vacanza! Eppure, ancora oggi, è molto difficile fare previsioni rispetto a possibili destinazioni per le prossime vacanze estive.

Il cicloturismo, inteso come turismo di prossimità, solitario e in mezzo al verde, può essere una valida alternativa e un altro modo di concepire la vacanza.

Ma dove si va in bicicletta?

In mezzo alla natura 

“Quando si allenteranno le misure di contenimento, gli italiani avranno voglia di lasciarsi alle spalle le costrizioni delle mura domestiche e di trascorrere quanto più tempo possibile in mezzo alla natura. Sono convinto che, nonostante tutte le difficoltà del caso, il cicloturismo e il turismo outdoor in generale possano garantire il maggior grado di libertà, nel rispetto delle esigenze di distanziamento fisico tra le persone”, dichiara Paolo Pinzuti, CEO di Bikenomist, una società milanese specializzata nella comunicazione della bicicletta. L’Italia e l’Europa stanno investendo molto sul cicloturismo e sono diverse le aree e i percorsi attrezzati anche per i più piccoli.

Vediamo allora dove andare per un viaggio in bicicletta!

Nei dintorni di Brescia

Sempre in Lombardia, tra i percorsi da non perdere, c’è la Ciclovia dell’Oglio, un itinerario che attraversa tutta la regione. Lungo circa 280 km, il percorso ciclabile parte dal Passo del Tonale, a 1.883 mt, nelle montagne del Parco dell’Adamello. La GreenWay è la ciclabile che attraversa il cuore della montagna bresciana unendo Brescia con le due valli, Trompia e Sabbia. Ben 3.500 km ciclabili, con 74 percorsi per slow, road e mountain bike, e 9 tour adatti alle famiglie o ai ciclisti meno allenati. Ancora, tra le consigliatissime, la ciclabile “slow bike”: lungo il percorso possiamo godere dei paesaggi delle valli, visitare musei legati alle Fucine e al passato minerario di questi luoghi, sostare nelle aziende agricole per conoscerne i prodotti o fare sosta sulle rive del Lago d’Idro.

Il verde della Valtellina

Al confine tra Italia e Svizzera, nel nord della Lombardia, in Valtellina troviamo percorsi per tutti i gusti, tra mirabili paesaggi montani. Tante le ciclabili adatte alle famiglie e ai meno allenati, con l’obiettivo di arrivare prima o poi ai passi alpini che hanno fatto la storia del ciclismo, Lo Stelvio, il Gavia e il Mortirolo. Ancora, per i più sportivi, i percorsi per mountain-bike immersi nel verde. Secondo Bikenomist da non perdere è il Sentiero Valtellina, un itinerario ciclopedonale immerso nella natura, che costeggia il fiume Adda tra Colico (sul lago di Como) e Bormio, in un percorso lungo 114 km.

Valtellina in bici

Milano, dai Navigli alla campagna

C’è tutto un mondo da scoprire che parte dal centro di Milano e passa lungo i canali, fino a raggiungere paesaggi bucolici, tra cascine e manifatture che sanno del tempo che fu. Il progetto A Ritmo d’Acque propone sedici itinerari da percorrere principalmente in bicicletta. Ci permettono di ammirare le bellezze artistiche e naturali disseminate lungo il tragitto.

cicloturismo Lombardia

Ferrara, il paradiso delle due ruote

Se si opta per un weekend cittadino, la bella Ferrara, la città delle biciclette, è una meta ideale. Adagiata su un territorio completamente pianeggiante, Ferrara è una immensa, piacevolissima pista ciclabile.

Da percorrere in lungo e in largo, per scoprire le bellezze del luogo, tra cultura, natura e una ricca tradizione enogastronomica. E non basta: spingendoci fuori dalla città, scopriamo che l’intero territorio provinciale è caratterizzato da una impeccabile rete di percorsi cicloturistici che ci permettono di raggiungere le campagne, tra oasi protette e borghi caratteristici.

cicloturismo romagna

Terres Monviso

Si chiama VéloViso il progetto transfrontaliero che unisce Italia e Francia nelle Terre del Monviso. L’iniziativa punta a promuovere il cicloturismo mettendo in rete operatori, percorsi e servizi nei territori che uniscono le valli del Po, Varaita, Maira, Grana e Stura e la pianura saluzzese sul versante italiano, il Guillestrois, l’Ubaye e il Queyras sul lato francese. Ne è nato un progetto enorme che raccoglie 125 percorsi su ben 3.000 km da percorrere in sella per girare intorno al Monviso. Sul sito www.veloviso.eu troviamo le utili mappe e gli itinerari (ce ne sono anche adatti alle famiglie) con le informazioni tecniche per le giornate in bicicletta, i punti noleggio MTB, biciclette ed e-bike, gli sherpa bus per il trasporto dei bagagli, le strutture ricettive bike friendly, i punti ristoro e i ristoranti per rifocillarsi, nonché le ciclofficine per l’indispensabile assistenza.

cicloturismo monviso

Val di Ledro (Trentino)

Vicina al Lago di Garda, Riserva della Biosfera Unesco, l’incantevole Val di Ledro ci conquista con i suoi paesaggi unici e la tranquillità dei boschi. Uno dei modi più piacevoli per visitarla è in sella a una e-bike, con cui si raggiunge facilmente il Lago d’Ampola, un raro esempio di biotopo protetto. Da lì possiamo fare una passeggiata tra coltivazioni di mirtilli, lamponi ed erbe aromatiche. 

cicloturismo trentino

Bike to Coast

L’Abruzzo è una regione che va sicuramente scoperta con i bambini e questa può essere la giusta occasione, anche su due ruote! “Abruzzo Bike friendly” è una proposta che vuole promuovere e mettere in rete i servizi commerciali, culturali e ricettivi del territorio, valorizzando una vacanza smart e sostenibile, di sport e avventura, alla scoperta di luoghi, paesaggi e culture. Su due ruote si può percorrere la pista ciclabile che sfila lungo i 130 km dell’intero tratto costiero abruzzese e che incrocia gli itinerari per mountain bike e i circuiti downhill nelle colline e nelle montagne abruzzesi. Da non perdere una visita ai parchi regionali.

I sentieri del Parco Pollino (Calabria)

Lungo il crinale principale dell’Appennino calabrese, troviamo la rete di strade, piste e sentieri ciclabili che costituiscono la Ciclovia dei Parchi della Calabria. Percorrere in mountain bike i tanti sentieri che attraversano il Parco Nazionale del Pollino è molto suggestivo, sia nella parte che rientra nei confini calabresi che in quella della Basilicata. Varie le proposte, da scegliere anche in base alla nostra forma fisica e alla motivazione dei bambini. Sicuramente più agevoli le piste in pianura che si trovano nel parco di Sud-Ovest, da Piano Novacco a Piano Campolongo e Piano del Minatore. D’obbligo, a fine pedalata, un salto al mare, cristallino e formidabile sia sul versante lucano che sulla costa calabrese. Particolarissimi anche i borghi albanesi all’interno del Pollino, con bandiere, dialetti e costumi di origini lontane. Una nota che rende ancora più allettanti queste mete riguarda i prezzi, decisamente contenuti.

cicloturismo Calabria

 

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