Amyko: la sicurezza del tuo bimbo sta in un braccialetto

Metti che il bimbo si perda: non riuscire a trovarlo è l’incubo di ogni genitore. Metti che esista un braccialetto capace di comunicare con smartphone e tablet per condividere le informazioni di emergenza, a partire dal numero di telefono della mamma fino alle istruzioni su intolleranze e allergie. Non lo vorreste?

E metti che questo braccialetto faccia molto di più. Metti che conservi in memoria tutte le informazioni medico-sanitarie, metti che sia adattabile ai diversi polsi, metti che sia capace di tutelare la privacy, metti che sia capace di contattare un numero di emergenza scelto dai genitori, inviare la propria posizione tramite Sms. Non lo vorreste?

Un braccialetto così esiste. Si chiama Amyko ed è totalmente made in Italy: è stato inventato da due imprenditori italiani, Riccardo Zanini e Filippo Scorza, fondatori della start-up Wecare.

Braccialetti simili esistono già in commercio, da quelli infilati con perline e numeretti a quelli impermeabili su cui scrivere a penna, fino ai primi modelli digitali. Che cos’ha di diverso Amyko? Si differenzia perché consente di portare al polso molte informazioni di prima necessità e permette di visualizzarle con semplicità sul display di uno smarphone. Ma sono dalle persone da autorizzate: amici, parenti, soccorritori, medici e infermieri.

Partiamo dall’inizio: il genitore carica le informazioni che desidera sul braccialetto (attraverso un’app o un personal computer dotato di un normale brower web). Il bambino indossa il braccialetto, che è in lattice, personalizzabile e colorato. Qualora fosse necessario, è sufficiente avvicinare uno smarphone dotato di tecnologia NFC (Near Field Communication) ad Amyko. Sul display compaiono tutti i dati e i contatti dei familiari.

Ovviamente al bimbo va insegnato a mostrare il braccialetto, che ha anche altre semplici funzioni: la Direct Call (cioè la possibilità di contattare tramite centralino uno dei tre numeri di emergenza indicati al momento dell’iscrizione), il Self Help (possibilità di inviare la propria posizione tramite sms, in caso di bisogno), il Medical Reminder (possibilità di impostare uno o più alert collegati a uno o più account, in modo da ricordare, per esempio, l’esatto momento dell’assunzione di un farmaco) e il Tap To Call (possibilità di contattare tramite semplice scansione del bracciale uno dei tre contatti indicati al momento della registrazione).

In vista dell’estate e della partenza per le vacanze, è partita sui social la campagna #IoViaggioConAmyko per invitare le famiglie a conoscere le molteplici funzionalità del braccialetto e la possibilità di muoversi anche con i figli piccoli in grande serenità e sicurezza, con la certezza di poter contare su una “guardia del corpo” che li protegge in caso di bisogno.

E allora, questa estate anche voi cercate un #amyko da mettere al polso?




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