La salute dei bambini a ritmo slow

Dicono i pediatri: i genitori di oggi sono troppo ansiosi. Dico io: e ci credo! Bersagliati da messaggi minacciosi che parlano di batteri annidati ovunque o da consigli suadenti sulla necessità di integratori vitaminici. Da articoli angoscianti sulle conseguenze di un ritardo nel portare al pronto soccorso il bambino. Da informazioni disorientanti su vaccini, farmaci, alimenti. Come si fa a non diventare ansiosi? E soprattutto cosa vuol dire curarli in modo sobrio, rispettoso e giusto? La regola di Slow Medicine “Fare di più non significa fare meglio” richiede una grande attenzione nell’individuare cosa è “nemico” della salute dei bambini e cosa non lo è. Combattere falsi nemici non è solo uno spreco di energie e risorse, ma talvolta favorisce la comparsa di nemici veri. L’esempio tipico è l’abuso di prodotti disinfettanti che crea in casa un ambiente troppo asettico che non favorisce l’incremento delle difese immunitarie e può essere la causa di vere allergie. Stesso discorso per integratori e vitamine: i bambini in condizioni normali trovano tutto ciò di cui hanno bisogno nei cibi. Cibi freschi, non surgelati, verdure e frutta crude, alimentazione equilibrata sono la migliore garanzia di crescita sana: si tratta di abituare i bimbi a rosicchiare carote invece che succhiare caramelline vitaminiche. Un altro falso nemico, molto temuto dai genitori, è la febbre. Non è facile spiegare a un genitore spaventato che la febbre è la risposta naturale dell’organismo agli “agenti patogeni”, una risposta sana, che produce anticorpi che proteggeranno in futuro il bambino. E che è per questo che fino ai 6-7 anni “ne hanno sempre una”: stanno imparando a difendersi! I veri nemici sono invece gli antibiotici utilizzati quando non è necessario o in modo scorretto. E, anche, le corse al pronto soccorso, che creano intorno al bambino febbricitante un clima di agitazione che può renderlo eccessivamente ansioso. Ma allora chi sono i veri amici slow della salute del bambino? La nostra risposta è: i genitori e il pediatra. I genitori sono una vera scuola di salute per i bambini: possono abituarli a nutrirsi bene, a rendere l’ambiente di vita sicuro ma anche piacevole, avvicinandoli al piacere della lettura, della musica, all’amore per la natura: anche questi fattori di buona salute. Possono insegnar loro ad avere fiducia nel proprio corpo e curarlo senza eccessi. In questo un pediatra slow sarà il loro alleato; non riempirà l’armadietto dei farmaci di pilloline e suppostine, ma li affiancherà nel mestiere più bello del mondo: far crescere un bambino sano e sereno.
www.slowmedicine.it

[Silvana Quadrino – Psicologa, psicoterapeuta della famiglia, cofondatrice di Slow Medicine]

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