Slow Food Planet

Prendi il meglio del mondo e raccontalo in una app: la nuova applicazione di Slow Food seleziona e consiglia i posti dove andare a mangiare, a bere e a comperare nelle grandi città e in vari luoghi del mondo.

“Si chiama Slow Food Planet e l’abbiamo immaginata un po’ come l’amico che contatti prima di partire per un viaggio, per avere consigli su come muoverti sul territorio – racconta Eugenio Signoroni, coordinatore del progetto -. Si divide in tre categorie: Tempo per me (oltre che bere, anche relax e luoghi di interesse culturale), Tempo per mangiare, Tempo per comprare che si sostanziano in 100-150 consigli per ogni area. Le tipologie di luoghi presentati sono le grandi città e le aree rurali interessanti. Lo spirito che anima la app è come vivere al meglio la quotidianità nei luoghi che non conosci, in tutto il mondo. Non ci sono limiti riguardo ai prezzi e alle tipologie, proprio perché non è una guida ma un consiglio amichevole: si va dal banchetto del mercato al ristorante di lusso, passando per l’osteria di paese, il pub con le birre artigianali, la produzione agricola di eccellenza. I criteri su cui ci basiamo nel processo di selezione sono la qualità, il rispetto dei nostri principi “buono, pulito e giusto”, un legame storico e di tradizione con il territorio. Abbiamo scelto di accogliere un numero basso di segnalazioni – 150 per una città come Parigi sono pochine – perché vogliamo che il consiglio sia davvero utile. Tutti i posti sono catalogati per tipologia ma anche per atmosfera”.

La app è gratuita con un territorio a scelta, poi i territori successivi si possono scaricare dall’Apple Store o da Google Play a 1,79 euro per ogni area. “I soci SF invece possono scaricare gratuitamente 10 territori a loro scelta. La selezione dei consigli è fatta dalla rete e dalle condotte Slow Food di tutto il mondo: un progetto di mappatura davvero imponente, ma la nostra fortuna è di avere tanti collaboratori fidati in ogni angolo del pianeta. Partiamo ad aprile con una buona parte di Italia, qualche città del Brasile, Istanbul, Barcellona, Parigi, Londra, la Croazia. E nel giro di quattro, cinque anni avremo finito di mappare il mondo! Iniziamo con le versioni italiana e inglese; a brevissimo sarà disponibile anche la versione linguistica del territorio presentato”. Per scaricare la app cercare Slow Food Planet nei due store, Google e Apple, oppure visitare il sito http://planet.slowfood.com.

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