Novembre è tutto arte

Nel mese del contemporaneo, a Torino, preparatevi a vagare di era in  era, con pargoli e programmi alla mano, alla ricerca del tempo e degli spazi in cui poter interagire con l’arte contemporanea. Tanti, infatti, sono i luoghi in cui i bambini possono giocare con i colori, scoprire i mezzi per disegnare e per esprimersi, in un tempo limitato al solo weekend del 7 e 8 novembre.

A Paratissima, a Torino Esposizioni (4/8 novembre), di cui Giovani Genitori è Family Media Partner, i più piccoli incontrano l’arte contemporanea al ParaFuture, sabato e domenica dalle 10 alle 20.

Sul tema dell’undicesima edizione della manifestazione, “Ordine o caos”, sarà costruita la città del futuro, in tre dimensioni e dalle mani dei bambini. Il laboratorio, a cura degli educatori della Cooperativa Stranaidea, continua il progetto avviato lo scorso anno sulla città che cambia verso l’alto e che cambia sotto i nostri piedi. L’obiettivo è stimolare la creatività e la fantasia attraverso l’uso di diversi materiali (colori, carta crespa, legno, pongo) sviluppando allo stesso tempo la conoscenza di arte e territorio. Con lo skyline urbano si gioca anche assieme all’artista Michaela Von Der Eyde e le sue creazioni in polistirolo che permettono di realizzare i propri profili del viso attraverso la costruzione di autoritratti in 3D, mentre per i più piccoli (3 – 6 anni) sono in programma laboratori di teatro-danza. L’immaginazione, la creatività e la sensibilità dei bambini vengono stimolate dai workshop, ma vengono anche messe in mostra nel progetto artistico, allo stesso tempo sociale ed educativo, “Ritorniamo al futuro”, realizzato in collaborazione con Fondazione Paideia, che ha coinvolto 6 artisti e 11 bambini con disabilità nella creazione di opere d’arte di diversa natura: dalla pittura al video, dalla fotografia alla scultura.

Ad Artissima, all’Oval-Lingotto (6/8 novembre), lo spazio in cui i bambini incontrano l’arte si chiama ZonArte. Qui si fa esperienza di conoscenza, di crescita personale e collettiva attraverso gli incontri, i laboratori e l’interazione con le opere in mostra. “L’opera irraggiungibile”, in particolare, è l’esposizione di opere attraverso la narrazione, con molteplici dispositivi. È un progetto nato da un workshop dell’artista Cesare Pietroiusti che mette in mostra ciò che non c’è, almeno  sicamente, per affrontare il tema del valore dell’arte. A coordinare la sesta edizione di ZonArte, il Dipartimento Educazione della Fondazione Merz (ZonArte è il network promosso e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT con i Dipartimenti Educazione delle principali istituzioni piemontesi dedicate all’arte contemporanea).

A The Others, nell’ex carcere Le Nuove (5/8 novembre), “Rita-Matita” guiderà i bambini (6 – 12 anni) alla scoperta di quell’oggetto, semplice e di uso quotidiano, utilizzato per disegnare e per esprimersi. Il laboratorio, gratuito, è in programma il sabato dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 14 alle 18. Matita in mano, con “Rita-Matita” i bambini apprenderanno le tecniche del disegno a matita e impareranno a impugnarla correttamente, partendo dal presupposto che il saper disegnare è frutto di capacità innate, ma anche e soprattutto di apprendimento.

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