Un due tre… stella!

È una ventata di aria fresca incontrare persone entusiaste e positive, sagge e spiritose, che non si fanno abbattere dai tempi di crisi, che vivono intensamente ogni minuto della loro vita e riescono a trasmettere questa inesaustibile positività agli altri. Alfredo e Stefania sono così, uniti tra loro, contenti della famiglia che si sono creati e orgogliosi del loro ristorante, che è il Dolce Stil Novo della Reggia di Venaria, una perla nella ristorazione piemontese rinomata in tutto il mondo. La perla di Alfredo e Stefania è Carlotta, la bellissima figlia di 15 anni. “È stata una bambina intensamente desiderata. Ci abbiamo pensato tanto, con tanti dubbi, perché chi lavora in un ristorante non vive come tutti gli altri. Ma la volevamo tanto – racconta Stefania -. E alla fine è stato semplice e complicato come semplice e complicato è gestire la quotidianità di ogni famiglia”. Con la complicazione in più di un lavoro che assorbe tanto tempo tutti i giorni, fine settimana e festività comprese. “È un lavoro diverso dagli altri, perché si prende tanti spazi della vita privata con ripercussioni sulla vita sociale. Questo pesa molto, soprattutto da giovani. Anche con Stefania non è stato facile all’inizio – prosegue Alfredo -. Lei aveva un altro lavoro e si aspettava di poter passare qualche serata e il weekend insieme. Ma si ritrovava spesso sola, alle volte non avevo neanche il tempo di farle una telefonata. Ora lavoriamo insieme ed è più semplice. Ma è una vita dura e non tutti ce la fanno: bisogna avere passione, determinazione e degli obiettivi da seguire, sennò è facile perdersi”. “Alfredo ha aperto il suo primo ristorante a 21 anni, giovanissimo. Io non avevo nessuna esperienza nel campo, all’inizio è stato difficile, lui tornava sempre tardissimo – conferma Stefania -. Nei primi tempi l’incontro con il mondo della ristorazione è stato traumatico, ma col tempo è diventato una passione condivisa”.

Vita di famiglia
Alfredo e Stefania si sono sposati nel 1994 e nel 1997 è nata Carlotta. “Nel 2000 siamo andati a vivere a Ciriè dove si trovava il nostro primo Dolce Stil Novo: l’appartamento in cui vivevamo era al piano di sopra del ristorante, comodissimo! – racconta Stefania – Questa sistemazione ci ha semplificato la vita nei primi tempi, quando la bambina era piccola. Potevamo stare con lei fino all’ultimo, salire a farle una coccola se c’era un momento di pausa, controllare come stava grazie alla telecamerina installata nella cameretta. E poi ci hanno dato una grande mano i nonni e varie bravissime baby sitter: per noi era fondamentale che fosse in buone mani altrimenti non saremmo riusciti a lavorare con serenità stando per tante ore lontani da lei”. “La vicinanza fisica di ristorante e casa era comoda, anche se era più difficile staccare – prosegue Alfredo -. Ora il ristorante è a Venaria, ma nel frattempo Carlotta è cresciuta, è più autonoma, ha voglia di stare con gli amici più che con i genitori. Devo dire che siamo stati fortunati: lei è sempre stata una bambina facile e indipendente, molto in gamba”. “Carlotta è più matura rispetto ai suoi coetanei – conferma Stefania – me l’hanno sempre detto insegnanti e maestre sin dalla scuola materna. Si è dovuta adattare ai nostri ritmi anche se io ho sempre tenuto ad averla con me. Quando ci siamo trasferiti a Ciriè lei aveva 3 anni: andavamo su e giù dal ristorante per darle la sensazione che ci fossimo anche un po’ noi con lei in casa. Per lei era tutto naturale, era la sua vita e non si è dovuta adattare: l’ha vissuta bene, era forse più difficile per noi e per i nostri sensi di colpa. Ma abbiamo stretto i denti e continuato a far su e giù dalle scale. Io sono comunque al ristorante solo la sera, di giorno mi occupo dell’amministrazione e lo posso fare da casa. Così sono con lei quando torna da scuola, stiamo insieme nel pomeriggio e ceniamo presto la sera prima che io vada al ristorante. Certo che, anche se ora è cresciuta e indipendente, delle complicazioni restano. Anzi ho l’impressione che, paradossalmente, sia più difficile adesso. Se il sabato sera vuole uscire con gli amici, andare a una festa, per esempio, noi non possiamo accompagnarla o andarla a prendere. Per fortuna ci sono i fidatissimi genitori di una sua compagna, che si sono offerti di scortarle, così siamo tutti tranquilli”. I 15 anni sono un’età temuta da tutti i genitori, come va in casa vostra? “Per fortuna va tutto bene. Abbiamo sempre parlato tanto e di tutto, ogni no è stato spiegato, motivato. Abbiamo insegnato a Carlotta che tutto si può fare e non c’è nulla di davvero grave, l’importante è parlarne serenamente. Il dialogo è la base del nostro rapporto e pare funzionare ancora”.

Una vita parallela
“Il nostro modo di vivere è un po’ diverso da quello delle altre famiglie, non siamo quasi mai insieme la sera all’ora di cena, ad esempio – prosegue Alfredo -. Natale lo festeggiamo alla sera e non a pranzo. La sera di Capodanno Carlotta viene con noi al ristorante ed è l’unica serata dell’anno in cui la portiamo in sala. E poi, quando il ristorante è chiuso, si parte, si fa festa, si vola via! Amiamo viaggiare e ci serve anche per il nostro lavoro: capire come si mangia in giro, come funzionano gli altri ristoranti in Italia e nel mondo. Così ne approfittiamo e non appena possiamo partiamo per lunghi viaggi o anche solo per giretti qua e là. Abbiamo poco tempo libero ma ce la mettiamo tutta per ottimizzarlo. Il lunedì, che è il nostro giorno libero, stiamo sempre insieme. Quando Carlotta era piccola non la mandavamo neanche all’asilo, ora che va a scuola non è così facile farle perdere dei giorni. D’inverno il lunedì si va a sciare e le piste sono piacevolmente deserte, d’estate si va al mare senza rischio di coda. Ci sono anche dei lati positivi!”. “Gli amici li vediamo la domenica sera o il lunedì e molti fanno parte del nostro mondo. È vero quel che si dice che un ristorante è una sorta di grande famiglia. Si lavora tanto insieme e ci si capisce al volo, alle volte c’è un po’ di tensione, ma è normale. Si condividono problemi, ansie, ma tutti i Capodanni li passiamo insieme e siamo i primi a farci gli auguri! Nel tempo libero ci frequentiamo anche con i colleghi. Spesso si pensa che ci sia rivalità tra chef e ristoranti, ma non è così. Apprezziamo il lavoro reciproco e abbiamo tanto in comune: tutti noi condividiamo l’amore per un lavoro particolare, che richiede forza di volontà e spirito di sacrificio ma dà tantissime soddisfazioni. Che sono immediate, perché quando mangia bene la gente è felice e ti mostra il suo apprezzamento. Lavoriamo nei momenti lieti delle persone, ed è molto bello. Quando vengono da noi sono ben disposte: il feedback è rapido e gratificante. Spesso i clienti vengono qui per festeggiare un’occasione importante e ci inorgoglisce che lo vogliano fare proprio con noi. Con gli anni si creano rapporti di fiducia e di amicizia vera e propria”. “Alcuni clienti ci seguono nel tempo: – prosegue Stefania – abbiamo festeggiato il loro matrimonio, il battesimo dei figli, la laurea e poi magari anche il matrimonio dei figli. Siamo insieme con loro nei momenti più belli e importanti delle loro vite, ci si sente parte della famiglia, in qualche modo. E pure noi, dal canto nostro, quando vogliamo passare una bella serata rilassante usciamo a mangiare fuori, a gustare le prelibatezze dei colleghi più bravi. Anche Carlotta è appassionata di cibo ed è abituata a ristoranti di livello da quando è bambina. Sa cosa sono le stelle Michelin dai tempi dell’asilo e vuole sempre venire con noi a provare nuovi locali. Ad esempio, la sera del suo compleanno è sempre lei a scegliere dove andare e ha gusti raffinati. Chissà cosa farà quando il primo fidanzatino la porterà nella pizzeria sotto casa!”.

Dolce Stil Novo
Connubio unico in Piemonte di arte, storia e alta cucina, il ristorante Dolce Stil Novo si trova all’ultimo piano della Reggia di Venaria, proprio sopra la Galleria di Diana, con una vista spettacolare sui giardini, la corte, la Fontana del Cervo. Punto di partenza della cucina di Alfredo Russo è il rispetto assoluto della tradizione italiana e regionale piemontese, coniugata a una incessante ricerca e alla voglia di innovazione. Il risultato è un originale stile creativo declinato in un menu che varia anche giornalmente e si basa sulla stagionalità e freschezza delle materie prime. Un’esperienza indimenticabile per il palato, gli occhi e lo spirito.
Dolce Stil Novo – piazza della Repubblica, 4 – Venaria Reale (TO)
Tel. 011 4992343 – www.dolcestilnovo.com

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