Prima dell’adolescenza

Gentile dottoressa, mia figlia ha dieci anni e mezzo e frequenta la quinta elementare. È sempre stata una bambina molto giudiziosa e interessata alla scuola. In casa ha sempre avuto un rapporto sereno e tranquillo, con un po’ di gelosia quando è nato il fratellino, che ha quindici mesi. Problema: dall’estate scorsa ha cambiato completamente atteggiamento. Esterna in maniera violenta i suoi pensieri, cerca il conflitto, soprattutto con me, e da qualche tempo ha cominciato anche a rispondere in malo modo alle insegnanti e al padre. Sono stata convocata dalle maestre, stupite da questo atteggiamento, che mi hanno consigliato di consultare un pediatra perché questi problemi potrebbero essere collegati all’inizio della fase dello sviluppo. Le maestre sono soprattutto infastidite dal fatto che non chieda mai scusa, anche se viene colta sul fatto quando si comporta in maniera scorretta. Lei cosa ne pensa? Come devo affrontare mia figlia?


Sono molte le mamme disorientate di fronte alle figlie di circa dieci anni che, improvvisamente e senza che sia accaduto qualcosa di particolare, cambiano il loro comportamento diventando fortemente oppositive. In realtà nei dintorni della quinta elementare qualcosa accade: è in arrivo la preadolescenza.
Per le bambine questa fase di crescita arriva con anticipo rispetto al passato, mostrando sin da subito tutte le sue caratteristiche: la provocazione, il conflitto, la sfida dei limiti, il desiderio di confrontarsi con gli adulti. Alcuni aspetti emotivi sono meno visibili all’esterno e talvolta sono mascherati dalla sfacciataggine: si tratta di insicurezza, timore di non piacere e di non essere accettati dal gruppo dei pari, bisogno di conferma di essere amati da mamma e papà.
Inoltre la quinta elementare è una fase di passaggio che semina qualche piccola (o grande) ansia tanto nei bambini quanto nei genitori. Tua figlia, e forse tu con lei,  vi starete chiedendo: “Cosa accadrà l’anno prossimo? Sarò all’altezza della situazione?”. Anche l’arrivo di un fratellino, che da qualche mese è più presente e partecipe della vita familiare, obbliga tua figlia a fare i conti con la perdita del ruolo di figlia unica, che ha vissuto per ben nove anni! Insomma, la tua bambina sta attraversando un periodo di cambiamenti faticosi e ve lo sta dicendo così. Penso che stia cercando qualche rassicurazione: quando i bambini cominciano a vedersi grandi, hanno un gran bisogno di fare i piccoli. In questo momento la tua preadolescente nota che il posto “da piccoli” è già occupato e questo può preoccuparla e spaventarla. Il primo passo che puoi fare è aiutarla a dare voce alle intense emozioni che sta provando. E poi, soprattutto quando lei fa “la burbera”, tu e tuo marito rassicuratela, ripetendole spesso che, anche se sta crescendo e le aspettative nei suoi confronti aumentano, per voi resta sempre la vostra bambina.

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Giovani Genitori

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