Raddoppia il Bonus Baby sitter

Raddoppiano il Bonus baby sitter e i congedi parentali per i genitori lavoratori. Ecco le novità del decreto Aprile in fase di approvazione.

E mentre la ministra Azzolina sta cercando di studiare una ipotesi di rientro a scuola da settembre, il Governo sembra essersi accorto delle famiglie. O meglio che le famiglie con bambini hanno bisogno di sostegno per poter ricominciare a lavorare; e questa volta quel sostegno non possono essere i nonni, che rientrano nella fascia più a rischio nell’emergenza Covid. Importanti le novità previste a beneficio delle famiglie con figli in età scolare. Tra le novità del decreto Aprile, è previsto il raddoppio del Bonus Baby sitter e dei giorni di congedo. Il fondo messo a disposizioni delle famiglie con particolare attenzione “ ai bisogni di bambini e adolescenti, a quelli dei senza fissa dimora e al necessario rafforzamento dei servizi domiciliari” si aggira intorno ai novanta milioni di euro.

Raddoppia il Bonus Baby sitter

Passa da 600 a 1.200 euro il Bonus Baby sitter. Questa la proposta del decreto Aprile (si chiama così perché doveva essere varato lo scorso mese), che sarà discusso e approvato dal Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni. Il bonus sale a 2mila euro per medici e infermieri occupati nella gestione dell’emergenza. Oltre a coprire i costi della baby sitter, il bonus può essere utilizzato per l’iscrizione per i centri estivi per i figli fino a 12 anni, quindi per i servizi socio educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia. La richiesta del bonus si fa sul sito INPS e per usufruirne è necessario attivare, sempre sul sito, il Libretto famiglia.

Salgono a 30 i giorni di congedo

Diventano 30 (invece di 15) i giorni di congedo parentale retribuito (fino al 50%) per i genitori dipendenti con figli fino ai 12 anni di età. I congedi si possono richiedere fino al 30 settembre 2020. In alternativa, per genitori di figli fino ai 16 ani di età, il decreto permette di richiedere il congedo senza indennità per tutto il periodo di chiusura della scuola, a patto che non ci sia già l’altro genitore a casa e che non si sia fatta richiesta di altri sostegni al reddito. Per chi usufruisce della legge 104 sono previsti altri 12 giorni di congedo da richiedere tra maggio e giugno.

Altri bonus e misure di sostegno

Come preannunciato, sale l’indennità di maggio per i lavoratori autonomi, passando da 600 a mille euro. Ne possono beneficiare le Partita Iva, i collaboratori e i giovani professionisti che possono dimostrare di avere una riduzione di almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre 2020 rispetto a quello dell’anno precedente. Secondo la proposta passa invece da 400 a 600 euro il Bonus per colf e badanti per i mesi di aprile e maggio.

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