Ecco le mille e una attività per bambini e famiglie al Castello Sforzesco a maggio
Cosa fare
Maggio al Grande Museo del Duomo
E’ il mese adatto per visitare insieme i musei cittadini, alla scoperta dei mille mila segreti di Milano
Aprile al Grande Museo del Duomo
E’ il mese adatto per visitare insieme i musei cittadini, alla scoperta dei mille mila segreti di Milano
Bacomela – Luserna San Giovanni (TO)
La cucina è di tradizione valdese, con ingredienti di stagione raccolti nell’orto o nel bosco (mirtilli, lamponi, more, nocciole), ottime le merende, con crostate e frullati di frutta.
Karmacola – Torino
Per i bambini c’è un menu a 10 euro: un modo di far loro conoscere tradizioni culinarie diverse senza spaventarli, con cheese naan, riso con pollo in salsa di anacardi e patatine fritte.
Il gusto di Carmilla – Torino
Per i bambini sono imperdibili i dolcetti vegani, i muffin, i budini di cachi, i crumble dolci e salati o il dolce di quinoa con mele e datteri. Oltre ai piatti d’asporto, si trovano prodotti bio.
I Canottieri – Circolo Esperia – Torino
Ideale per un pranzo veloce con i pargoli, per una romantica cena a due o per lo sfizioso brunch domenicale. Le porzioni possono essere baby, ci sono spazi esterni in cui giocare liberi.
Antica Osteria di Vico Palla – Genova
Un ristorante con l’aspetto da taverna marinara, che propone pesce fresco, cucinato con amore e fantasia: stoccafisso, fritti di acciughe, bianchetti, baccalà. E trenette al vero pesto!
Albergo della Posta – Novalesa (TO)
Un ristorante bello grande, adatto anche a cerimonie, e un albergo con vista sulle montagne. A Novalesa il ristoro è qui, con i suoi antipasti tipici e stagionali, gli agnolotti rustici e le lasagne.
Castello Ducale di Agliè – Agliè (TO)
È lunga e affascinante la storia del Castello di Agliè, trasformato in residenza reale nella metà del Seicento: quasi cinquemila metri quadri disposti su quattro piani e affacciati sul borgo e sul giardino.
Glutì – Torino
Perfetto per una merenda golosa, dolce o salata, in cui torte, brioches, biscotti sono preparati senza glutine, ma anche chi soffre di intolleranze trova di che metter sotto i denti.
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese (TO)
E’ la biblioteca più grande della provincia, nonché una tra le maggiori d’Italia, con spazio riservato a 0-6enni.

I più letti
Bistekka – Lombardore (TO)
Per i bambini ci sono offerte-griglia speciali, con salsiccia, wurstel e petto di pollo. Nel giardino si trovano i giochi, una casetta e due grandi mucche finte.
Bevione – Farigliano (CN)
Per i bambini non si punta sul menu fisso, ma sulla velocità: un antipastino, un primo e via, a giocare nella fattoria con gli asinelli e le caprette o in piscina o con i quad.
Bacomela – Luserna San Giovanni (TO)
La cucina è di tradizione valdese, con ingredienti di stagione raccolti nell’orto o nel bosco (mirtilli, lamponi, more, nocciole), ottime le merende, con crostate e frullati di frutta.
Karmacola – Torino
Per i bambini c’è un menu a 10 euro: un modo di far loro conoscere tradizioni culinarie diverse senza spaventarli, con cheese naan, riso con pollo in salsa di anacardi e patatine fritte.
Il gusto di Carmilla – Torino
Per i bambini sono imperdibili i dolcetti vegani, i muffin, i budini di cachi, i crumble dolci e salati o il dolce di quinoa con mele e datteri. Oltre ai piatti d’asporto, si trovano prodotti bio.
I Canottieri – Circolo Esperia – Torino
Ideale per un pranzo veloce con i pargoli, per una romantica cena a due o per lo sfizioso brunch domenicale. Le porzioni possono essere baby, ci sono spazi esterni in cui giocare liberi.
Antica Osteria di Vico Palla – Genova
Un ristorante con l’aspetto da taverna marinara, che propone pesce fresco, cucinato con amore e fantasia: stoccafisso, fritti di acciughe, bianchetti, baccalà. E trenette al vero pesto!
Albergo della Posta – Novalesa (TO)
Un ristorante bello grande, adatto anche a cerimonie, e un albergo con vista sulle montagne. A Novalesa il ristoro è qui, con i suoi antipasti tipici e stagionali, gli agnolotti rustici e le lasagne.
Castello Ducale di Agliè – Agliè (TO)
È lunga e affascinante la storia del Castello di Agliè, trasformato in residenza reale nella metà del Seicento: quasi cinquemila metri quadri disposti su quattro piani e affacciati sul borgo e sul giardino.












