Sardegna in festa: eventi e festival dell’estate, perfetti per tutta la famiglia

Una guida ai festival più belli dell’isola: tradizione, musica e artisti di strada per tutta la famiglia, da luglio a settembre

Luglio e agosto in Sardegna non sono solo spiagge e mare cristallino. L’isola si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, dove tradizione millenaria e creatività contemporanea si incontrano in un calendario di eventi che negli ultimi anni è diventato straordinariamente ricco. Dai circhi itineranti che animano i vicoli storici di Alghero alle corse a cavallo mozzafiato nell’entroterra, dai festival jazz tra vigneti e boschi alla magica arena cinematografica sull’isola di Tavolara, c’è qualcosa per ogni tipo di viaggiatore, famiglie con bambini incluse. Ecco una guida ai principali appuntamenti da non perdere questa estate.

Festival Cinema”Una Notte in Italia” 

Isola di Tavolara – dal 14 al 19 luglio

C’è un posto sulla Terra dove il cinema all’aperto diventa qualcosa di diverso da qualsiasi altra cosa abbiate mai visto. È l’arena sull’isola di Tavolara, a pochi chilometri da Olbia, dove ogni anno a luglio si proiettano film italiani con lo schermo incorniciato dalla roccia calcarea dell’isola e il cielo stellato sopra la testa. Nata nel 1991 da un gruppo di appassionati innamorati di quell’isola selvaggia, “Una Notte in Italia” è arrivata nel 2026 alla sua 36ª edizione ed è considerata una delle arene cinematografiche più belle e suggestive del mondo.

Il festival si svolge tra il 14 e il 19 luglio 2026 toccando più luoghi: le prime serate si tengono nell’oasi naturalistica La Peschiera di San Teodoro e nella Piazza Gramsci di Porto San Paolo, mentre le notti conclusive, le più attese, si svolgono sull’isola stessa, nell’arena affacciata sul mare. Il programma porta sul palco registi, attori e protagonisti del cinema italiano in una formula che mescola proiezioni, incontri, mostre fotografiche e premiazioni.

Per i bambini più grandi e per i ragazzi, assistere a una proiezione sull’isola di Tavolara è un’esperienza che difficilmente dimenticheranno: ci si arriva in barca, si siede sotto le stelle, e il cinema smette di essere intrattenimento per diventare avventura.

https://www.cinematavolara.it/programma/

S’Ardia di Sedilo

Sedilo – 6 e 7 luglio

Poche cose in Sardegna trasmettono la potenza delle tradizioni popolari come S’Ardia di Sedilo, una delle feste più antiche, più spettacolari e più emozionalmente intense dell’isola. Si svolge il 6 e 7 luglio a Sedilo, piccolo comune in provincia di Oristano, ed è una corsa a cavallo sfrenata in onore dell’imperatore romano Costantino, o meglio, del santo Santu Antinu come viene chiamato localmente, che ricorda la battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C.

Ogni anno circa cento cavalieri partecipano alla corsa lungo il percorso sterrato che porta al santuario dedicato a San Costantino. A guidarli c’è il capocorsa, sa prima pandela, affiancato da altri due cavalieri, sa secunda e sa terza, che rappresentano l’imperatore e la sua scorta. La corsa è spericolata, adrenalinica, e la folla di migliaia di spettatori che si raduna sul bordo del percorso trattiene il respiro ad ogni curva. I cavalieri indossano i costumi tradizionali, i fucilieri sparano colpi a salve che rimbombano tra le colline, e l’atmosfera è di devozione mista a esaltazione collettiva.

Per i bambini è uno spettacolo assolutamente coinvolgente: cavalli in corsa a pochi metri, i suoni, la folla, il senso di qualcosa di antico e vivo che si ripete identico da secoli. Da non confondere con un semplice evento folkloristico: S’Ardia è una cosa vera, sentita visceralmente dalla comunità, e si percepisce ogni minuto.

https://www.santuantinu.org/

Time in Jazz 

Berchidda e nord Sardegna – dal 8 al 16 agosto

Fondato e diretto dal trombettista Paolo Fresu, nato proprio a Berchidda, il Time in Jazz è uno dei festival musicali più belli e originali d’Italia, nonché uno dei più longevi: nel 2026 festeggia la sua 39ª edizione con il tema “Kind of Blue”, omaggio a Miles Davis nel centenario della sua nascita.

Quello che rende il Time in Jazz unico non è solo la musica – che è di altissimo livello, con artisti italiani e internazionali – ma il modo in cui si intreccia con il territorio. I concerti non si tengono in palasport o arene convenzionali, ma in piazze di piccoli borghi, chiese campestri, vigneti, boschi del Monte Limbara, siti di interesse storico e paesaggistico. Il palco centrale di Piazza del Popolo a Berchidda è il cuore del festival, ma l’evento si irradia su quasi venti comuni del nord Sardegna, da Arzachena a Tempio Pausania, da Olbia a San Teodoro, da Luras a Bortigiadas.

Per le famiglie, il festival ha pensato una sezione dedicata chiamata Time to Children, con laboratori, spettacoli, mostre e attività educative per bambini dal 10 al 15 agosto negli spazi di Sa colte ‘e su ‘oltiju. Non è raro che i concerti “decentrati” nei borghi siano gratuiti, rendendo il festival accessibile a tutti. Portare i propri figli a sentire jazz in una piccola chiesa romanica circondata da ulivi, al tramonto, è uno di quei ricordi che si portano per sempre.

https://timeinjazz.eu/edizione/time-to-children-2026/

Discesa dei Candelieri 

Sassari – 14 agosto

La sera del 14 agosto, Sassari si trasforma in uno spettacolo che non ha eguali in Sardegna. La Faradda di li Candareri, “Discesa dei Candelieri” in sassarese, è una processione danzante di enormi ceri lignei portati a spalla lungo le vie storiche della città, da Piazza Castello fino alla chiesa di Santa Maria di Betlem. Dal 2013 è riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, a riprova del suo valore straordinario. La festa ha origini cinquecentenarie e nasce da un voto formulato dai cittadini sassaresi alla Madonna dell’Assunta, alla quale attribuirono la salvezza della città dalle terribili pestilenze del XVI e XVII secolo. Ogni candeliere è portato dai gremianti — i rappresentanti delle antiche corporazioni di arti e mestieri — vestiti con abiti dalle fogge antiche, al ritmo incalzante di pifferi e tamburi. Il rito si conclude con lo scioglimento del voto dentro Santa Maria di Betlem, dove ogni candeliere viene fatto girare per tre volte in onore della Vergine. In realtà la Festa non è solo la sera del 14: il programma si arricchisce di eventi nei giorni precedenti, con la discesa dei “piccoli Candelieri” il 4 agosto, i “medi Candelieri” il 10, e una serie di appuntamenti gastronomici, concerti e momenti culturali che animano la città per l’intera settimana. Ogni anno la Faradda porta a Sassari centomila visitatori da tutto il mondo: se siete in Sardegna a ferragosto, non mancateci.

https://candelierisassari.it/

Alguer Summer Festival 

Alghero – dal 25 luglio al 23 agosto

Chi ama la musica dal vivo e si trova ad Alghero in estate non può ignorare l’Alguer Summer Festival, giunto nel 2026 alla sua quinta edizione e già consolidato come uno degli appuntamenti musicali più importanti dell’isola. La cornice è quella dell’Anfiteatro Ivan Graziani, in Viale I Maggio ad Alghero, una location all’aperto che trasforma ogni concerto in una serata speciale.

Il cartellone 2026 è particolarmente ricco: tra i nomi annunciati ci sono Tommaso Paradiso, i Litfiba, Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Blanco, Il Volo, Mannarino, Marco Masini, Capo Plaza, Fulminacci e Caparezza. Con oltre 40.000 presenze registrate nell’edizione precedente, il festival si conferma un punto di riferimento per chi vuole abbinare mare e musica durante le vacanze in Sardegna. Per i ragazzi adolescenti e per i genitori con i figli più grandi, è un’ottima opportunità di condividere una serata memorabile.

https://alguersummerfestival.it/

Festa del Redentore

Nuoro – dal 22 al 29 agosto

Nell’entroterra barbaricino, a fine agosto, Nuoro ospita quella che molti definiscono la più grande vetrina del folklore sardo: la Festa del Redentore, giunta nel 2026 alla sua 126ª edizione. Si tratta di un appuntamento che unisce spiritualità profonda e spettacolo popolare in un equilibrio che solo le feste antiche sanno mantenere.

La domenica 23 agosto sarà il momento centrale: oltre duemila figuranti sfilano per le vie del centro cittadino: cavalieri, amazzoni, gruppi di ballo, cori, coppie in costume tradizionale provenienti da circa sessanta paesi dell’isola, in un tripudio di colori, suoni e tessuti preziosi. Ogni costume racconta la storia di un paese, di una comunità, di una tradizione specifica: guardare la sfilata è come sfogliare un libro vivente sull’identità sarda. La sera del 22, invece, una fiaccolata apre le celebrazioni in un’atmosfera raccolta e suggestiva.

Il 29 agosto la dimensione si fa più intima e religiosa: all’alba i fedeli partono in pellegrinaggio a piedi dalla Cattedrale di Santa Maria della Neve per raggiungere la vetta del Monte Ortobene, dove dal 1901 si erge la statua bronzea del Cristo Redentore opera di Vincenzo Jerace.

https://www.festadelredentorenuoro.it/

Mamatita Festival 

Alghero e dintorni – ultima settimana di agosto e prima di settembre

Se c’è un festival che incarna l’anima più creativa e accogliente della Sardegna, quello è il Mamatita. Giunto quest’anno alla sua 10ª edizione, questo straordinario festival di circo contemporaneo e teatro di strada è il primo del genere nell’isola ad essere riconosciuto ufficialmente dal Ministero della Cultura, un riconoscimento che dice molto sulla qualità artistica della proposta.

Il Mamatita nasce ad Alghero nel 2017 (con una “edizione zero” già nel 2013) per iniziativa dell’associazione SpazioT, guidata dalla direttrice artistica Chiara Murru. Il nome stesso è un omaggio alla lingua catalana che sopravvive viva in questa città del nord-ovest sardo: mamatita, in algherese catalano, significa “tata, balia, colei che nutre, alleva e si prende cura”. Ed è proprio questo l’spirito del festival: nutrire il pubblico di meraviglia, prendersi cura della comunità attraverso l’arte.

Il programma si sviluppa tra Alghero, il borgo minerario dell’Argentiera e il paese di Putifigari, con spettacoli in piazze, cortili, strade e luoghi non convenzionali. Non c’è palco fisso, non c’è platea classica: la città intera si fa teatro. Funamboli, acrobati, clown, compagnie di marionette, performer di strada italiani e internazionali animano ogni angolo con spettacoli spesso gratuiti e pensati per tutte le età. Nelle edizioni passate sono arrivati artisti dalla Spagna, dal Togo, dal Cile e dalla Francia, tutte compagnie che portano in Sardegna per la prima volta le loro creazioni più sorprendenti.

Per le famiglie con bambini, il Mamatita è una vera esperienza educativa: oltre agli spettacoli, il programma è ricco di proposte laboratoriali di circo e teatro quasi tutti i pomeriggi nei giorni del Festival. Il Mamatita Vilatge, allestito solitamente nel cortile di una scuola algherese, ospita il grande tendone bianco e nero dove prendono vita gli spettacoli serali più importanti.

www.mamatitafestival.com

Matherland Luna Park 

In tour per la Sardegna

Per i bambini, indipendentemente da festival e manifestazioni tradizionali, c’è un’istituzione dell’estate sarda che da oltre vent’anni porta gioia nelle piazze dell’isola: il Matherland Luna Park, il parco divertimenti itinerante che fa tappa in diverse città sarde nel corso dell’anno. Unico luna park dell’isola a disporre di montagne russe vere e proprie, il Matherland offre attrazioni per ogni età: autoscontri, tagadà, tower drop, giostre adrenaliniche per i più coraggiosi, e gonfiabili, trenini e castelli magici per i più piccoli.

Il Matherland si sposta di città in città durante l’anno e lo si trova stabilmente ad Alghero, Sassari, Porto Torres e Olbia. Per i dettagli sulle date esatte di permanenza in ciascuna città nel 2026 è consigliabile consultare il sito ufficiale, che aggiorna il calendario di volta in volta.

matherlandpark.com

Qualche consiglio pratico

L’estate sarda è ricchissima di eventi, ma richiede un po’ di pianificazione. Per S’Ardia di Sedilo, per esempio, è meglio arrivare con largo anticipo per trovare un buon posto da cui vedere la corsa. Per la Discesa dei Candelieri a Sassari, prenotate l’alloggio con mesi di anticipo: la città è letteralmente presa d’assalto. Per il Mamatita e gli spettacoli in strada, tenete d’occhio il sito ufficiale mamatitafestival.com per il programma aggiornato, che viene rilasciato a ridosso dell’evento.

In generale, luglio e agosto in Sardegna sono i mesi più caldi e affollati: per godersi i festival senza stress, vale la pena organizzare gli spostamenti in anticipo, soprattutto se si viaggia con bambini.

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