Una rassegna diffusa per conoscere, capire e celebrare le culture afrodiscendenti: il ricco programma del Black History Month, fino al 28 febbraio
Febbraio 2026 segna l’avvio della quinta edizione del Black History Month Torino, una rassegna culturale che negli anni è diventata un punto di riferimento per chi desidera educare i propri figli alla curiosità, al rispetto e alla pluralità delle identità. Promosso dall’Associazione Donne dell’Africa Subsahariana e II Generazione, il festival si estende su tutto il territorio della città metropolitana, coinvolgendo più di 25 luoghi storici in sei comuni e proponendo oltre 85 appuntamenti tra laboratori, spettacoli, incontri, mostre e momenti di festa. Un mese intero per avvicinare adulti e bambini alla storia e alle culture afrodiscendenti, con un approccio accessibile, coinvolgente e profondamente educativo.
Colonialismo commerciale: capire il passato per leggere il mondo di oggi
Black History Month Torino 2026 ruota attorno a tre grandi filoni tematici. Il primo affronta il tema del colonialismo commerciale, un fenomeno che ieri come oggi influenza equilibri economici, politici e culturali. Attraverso incontri divulgativi, attività per ragazzi e momenti di confronto, si esplorano le conseguenze dello sfruttamento delle risorse e le sfide della decolonizzazione economica. Un’occasione preziosa per aiutare i più giovani a comprendere come nascono le disuguaglianze globali e perché l’educazione alla giustizia sociale sia fondamentale.
Donne e potere: storie che ispirano
Secondo focus centrale è dedicato al ruolo delle donne afrodiscendenti nei percorsi di leadership, attivismo e partecipazione civica. Il festival crea spazi di dialogo tra giovani donne europee e africane, mettendo in luce competenze, ostacoli e opportunità. Per bambine e ragazze, ascoltare queste testimonianze significa incontrare modelli positivi e reali, capaci di mostrare che il potere può essere costruito con coraggio, studio e solidarietà.
Protagonisti nell’arte e nello sport
Artisti, musicisti, performer, atleti: il BHMTO celebra le voci e i corpi che, attraverso creatività e disciplina, stanno ridefinendo l’immaginario culturale europeo. L’arte africana, con la sua ricchezza simbolica e comunitaria, trova spazio accanto alle storie di giovani sportivi che sfidano discriminazioni e mancanza di opportunità. Per i bambini, questi incontri sono una finestra su mondi nuovi e un invito a credere nel proprio talento.
Un mese di eventi
Per tutto febbraio, il festival propone quattro settimane di attività pensate per pubblici diversi: concerti, spettacoli teatrali, laboratori creativi, cene condivise, mostre d’arte, letture animate e momenti di festa. La rassegna è diffusa e accessibile, ideale per esplorare la città insieme ai bambini e trasformare ogni appuntamento in un’occasione di scoperta. Il programma completo è disponibile online e in versione PDF interattiva.




















































