Un itinerario family‑friendly per scoprire Barcellona in tre giorni, tra musei, parchi, quartieri storici e attività a misura di bambino, dalle icone di Gaudí alle spiagge della Barceloneta
Barcellona o Barça per gli intimi. La città catalana è una calamita che attira i giovani, un flusso ininterrotto che ha trasformato i quartieri del centro, alterandone la natura popolare per trasformarli in vetrine di tendenze. Ma perché tutti vanno a Barcellona? Cosa attira così tanto? Le risposte sono molteplici. A Barcellona si respira un’aria mediterranea, che fa sentire gli italiani a casa, che regala ai nordici un che di esotico, che ricorda ai giovani francesi quel mitico film, L’auberge espagnole, dove Romain Duris recitava la parte di uno studente Erasmus travolto dalle avventure dei coinquilini.
Barcellona è effettivamente la città più cosmopolita di Spagna: si ascoltano mille lingue diverse passeggiando sulla Rambla, nelle vie strette del quartiere gotico o del Born. Il sole tutto l’anno, mare e spiagge, l’atmosfera internazionale, i bar di tendenza, una vita culturale perennemente in fermento ne fanno una meta ideale anche per le famiglie. Dall’Italia arrivarci è facilissimo e poco costoso, grazie alle compagnie low cost. Siete pronti per un weekend? Le meraviglie della città vi aspettano, senza dimenticare la movida serale, o almeno quella praticabile con bambini al seguito.
Venerdì: dal Castello al Teleferico
Cominciamo in dolcezza con una bella escursione al Montjuïc, una delle zone più panoramiche e verdi della città. La prima tappa è la Fundació Joan Miró, dove i colori vivaci, le forme giocose e le sculture all’aperto catturano l’attenzione dei bambini più di quanto si possa immaginare. Dopo la visita, potete fare una breve passeggiata fino al Castell de Montjuïc, da cui si gode una vista spettacolare sul porto: perfetto per una pausa merenda con foto di famiglia.
Per un’attività originale, valutate una salita in Telefèric de Montjuïc: le cabine panoramiche entusiasmano sempre i più piccoli.
Quando scende la sera, l’appuntamento è con la Fontana Magica, che offre spettacoli di luci, acqua e musica da giugno a fine agosto (giovedì–domenica) e nei weekend di aprile e maggio. Sullo sfondo del Museo Nazionale d’Arte della Catalogna, lo show è un classico che incanta grandi e bambini.
Per cena, una buona opzione family‑friendly in zona è La Font del Gat, immerso nel verde dei giardini di Montjuïc, con piatti semplici e spazio per muoversi.
Sabato: dalla Rambla alla Barceloneta, passando per il Barrio Gotico
La giornata comincia con una passeggiata sulla Rambla, da Plaça de Catalunya fino al mare. Tra mimi, giocolieri e artisti di strada, i bambini trovano sempre qualcosa che li sorprende. A metà percorso, una sosta obbligata è il mercato della Boqueria: colori, profumi e frutta fresca già tagliata, perfetta per uno spuntino veloce.
Da qui potete scegliere due direzioni:
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L’Acquario di Barcellona, con il famoso tunnel degli squali, amatissimo dai bambini.
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Oppure una passeggiata verso la Barceloneta, il quartiere dei pescatori, con spiaggia, chiringuitos e un’atmosfera rilassata.
Per pranzo, un posto perfetto per famiglie è La Peninsular, tapas di pesce e ambiente informale, oppure Surf House Barcelona, con piatti healthy e un menu kids.
Nel pomeriggio potete aggiungere un’attività originale: un giro in barca nel porto con le Golondrinas, un’esperienza semplice ma sempre divertente per i bambini.
Dall’ora dell’aperitivo in poi si va nel Born, uno dei quartieri più vivaci della città. Passeggiare tra le vie intorno al vecchio mercato del Born è un piacere, e ci sono molte opzioni per una sosta: El Xampanyet, La Vinya del Senyor, o lo Ziryab Fusion Tapas. Se preferite qualcosa di più tranquillo per i bambini, provate Cafè del Born o Alsur Café, con dolci e spazi accoglienti.
Domenica: l’arte di Gaudì
La visita della città vecchia continua nel Barrio Gótico, tra vicoli medievali, piazzette e botteghe. Da non perdere la Cattedrale di Santa Eulalia , il Museo Picasso e la splendida Plaça Reial, perfetta per un pranzo all’aperto mentre i bambini giocano in sicurezza nella zona pedonale.
Nel pomeriggio si sale verso il Passeig de Gràcia, dove si trovano due capolavori di Gaudí: Casa Batlló e La Pedrera – Casa Milà. Entrambe offrono audioguide pensate anche per i più piccoli, che rendono la visita più coinvolgente.
La tappa successiva è la Sagrada Família, un’icona in continua trasformazione che lascia sempre senza parole. Per evitare code, è consigliabile prenotare in anticipo.
La giornata si conclude al Parc Güell, tra mosaici colorati, panchine ondulate e sculture fantastiche: un parco che sembra uscito da un libro illustrato. I bambini lo adorano, e gli adulti pure.
Per una merenda o una cena informale, potete fermarvi da Casa Lolea, accogliente e adatta anche ai più piccoli, oppure da Granja Viader, storica latteria perfetta per una cioccolata o un flan.





































