Dieci giorni senza la mamma, dal cinema alla realtà

Dieci giorni senza la mamma, un sogno, un desiderio, un pensiero inconfessabile. E se il “dad power” diventasse realtà?

Dieci giorni senza la mamma. Per molte donne un sogno, per tanti papà un incubo. Perché per quanto si cerchi di fare, il fardello più grosso della gestione familiare è ancora in mano alle donne. Ultimamente spopola sui social una vignetta che dice più o meno così: dalle mamme si pretende che lavorino come se non avessero figli e che seguano i figli come se non avessero un lavoro. Terribilmente vero. Per quanto i papà di oggi siano più propensi a prendersi cura dei figli, a condividere notti in bianco, pappe, cambio pannolini, visite e vaccini, il grosso è ancora demandato al lato femminile della coppia. E il bello è che non è nemmeno un onestro fregarsene. I nuovi papà vivono immensi sensi di colpa.

Ma se un giorno le mamme decidessero di andare via per dieci giorni? Una sorta di sciopero a oltranza, con braccia incrociate, biglietto aereo e valigia pronta? Probabilmente sarebbe il caos, almeno nel primo momento. Ma poi è sicuro che i nostri papà riuscirebbero a darci delle grandissime soddisfazioni.

Dad-power!

Il problema sta a monte, in questi papà non lasciati abbastanza nella condizione di far da sé. Maria Montessori diceva che il compito del genitore è aiutare il bambino ad agire in autonomia. E se noi mamme imparassimo da questo consiglio? Montessori for mum? Non solo aiutando il bambino a rifarsi il letto, ma spronando i papà a fare da soli. Forse subito sarebbe il panico. Uomini che non abbiamo mai lasciato liberi nemmeno di fare la spesa senza una lista, come potrebbero trovarsi davanti a lavoro, pranzo, merenda, giochi, hobby, sport, amici, chat di classe, diario, compiti, allergie e bucato? All’inizio farebbero fatica, ma ripetiamo, potrebbero essere meglio di noi. Darci grandi soddisfazioni.

Come? Facendo le cose non necessariamente come noi siamo abituate a farle. Aggiungendo quel pizzico di improvvisazione, vestendo i bambini come capita senza farsi venire i sensi di colpa se la felpa non è abbinata al pantalone o se la coda di cavallo è storta (ma creativa). Insomma, evviva il dad-power!

Questa storia al cinema

Nel 2019 è uscito al cinema un film di Alessandro Genovesi, con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini. Si intitola proprio “Dieci giorni senza mamma”. Nella trama, il primo protagonista è il panico. Dove sono, come mi chiamo, chi sono queste persone basse che stanno in casa con me? Poi l’accettazione: ce la possiamo fare, non è così difficile. E infine il successo, con strade alternative, non sempre convenzionali, scelte più di pancia e meno di testa, cene bruciate ma comunque buone, pasti non sempre bilanciati ma pancini pieni e felici. Ci è piaciuto proprio, questo film, con il suo messaggio “ce la possiamo fare” dedicato ai papà. E il sotto-messaggio che dice: “dovete farlo” nel senso di ritagliarsi del me-time per le mamme. Perché una famiglia è questo, un luogo dove tutti possono essere utili allo stesso modo, anche se pasticcioni perchè meravigliosi nella propria unicità.

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