Dormire a galla, in una barca o casa galleggiante

da | 4 Lug, 2022 | Lifestyle, Viaggi

Dormire su una barca o vivere in una casa galleggiante: idee per passare una notte al porto

Il porto è uno dei luoghi più suggestivi di sempre. Romantico per la coppia; capace di stupire e affascinare i piccoli viaggiatori soprattutto per chi sceglie di dormire in barca. Ci si perde a curiosare tra le imbarcazioni ormeggiate, specie coi riflessi della prima mattina o del tramonto. Ma che ne direste di passare una notte al porto in mezzo a barche a vela e lussuosi yacht? Ecco alcune idee per farlo, anche solo occasionalmente.

Le case galleggianti in Italia

Il Floating Resort riprende un modello ricettivo molto conosciuto nel Nord Europa, e consente di vivere i Marina e le darsene senza avere la barca. Si tratta infatti di case galleggianti, comode e attrezzate, che possono essere ormeggiate in un porto turistico tra barche a vela e piccoli yacht o in qualsiasi altro specchio d’acqua protetto.

Le case galleggianti sono dotate di una cucina spaziosa, di una camera matrimoniale con oblò, di un angolo con letto a castello che si chiude con porte a scomparsa e di un bagno con doccia.

Scaldate in inverno, alcune sono dotate di piscine esterna. Ma soprattutto c’è una bellissima vetrata che permette di stare dentro ma completamente immersi nell’atmosfera del porto.

Oggi troviamo sei postazioni nel porto di Rimini (che presto raddoppieranno); dieci casette a Lignano Sabbiadoro; due presso la Marina degli Estensi (Ferrara); quattro a Giulianova in Abruzzo e da poco ne sono state inaugurate due a Bisceglie e due a Manfredonia, in Puglia. Dallo scorso anno è possibile dormire a galla anche al lago, a due passi da Riccione, al Villaggio La Pescaccia. 

I turisti sono soprattutto stranieri, perché gli italiani sono ancora scettici rispetto a questa vacanza alternativa, seppure confortevole in tutto e per tutto. E che entusiasmo per i bambini, che possono dormire in mezzo alle barche e vivere la vita del porto.

houseboat

Houseboat nel resto d’Europa

In Europa, soprattutto nel Nord, le soluzioni galleggianti sono già ampiamente diffuse. Alcuni esempi? HT Houseboats è il complesso di case galleggianti a Mielno, in Polonia, sul lago Jamno a 300 metri dal mare. Ci sono 10 case con terrazza, sauna, camino e motoscafo per le gite. Stessa impostazione per le case Salt & Sill in Svezia, davanti all’arcipelago di Bohuslän.

Sei le casette a due piani su chiatte galleggianti arredate in stile scandinavo, semplici ma funzionali e d’effetto. A Belgrado le opzioni sono diverse: il Boatel Charlie per esempio si trova lungo le rive del Danubio, a 20 minuti dal centro. Si tratta di una grande casa galleggiante con 8 camere vista fiume. 

dormire in barca

Boat and breakfast 

Il richiamo al Bed and breakfast è evidente, ma la proposta si supera in originalità e avventura.

Il Boat and breakfast è il servizio che permette di dormire (con colazione) al porto, in una barca privata ferma al porto. Ci sono diverse piattaforme che consentono di prenotare una notte in barca sia in Italia che all’estero, anche oltre Europa, come ad esempio www.boatandbreakfast.net/ o www.dormireinbarca.com.

I prezzi variano a seconda di dimensioni, posti e servizi. Consolidata soprattutto nei Paesi del Nord, la ricettività in barca è ideale per chi cerca romanticismo e avventura, ma anche per una giornata di lavoro particolare, perché le barche più grandi offrono spazi per meeting e riunioni e servizi catering.

È possibile prenotare imbarcazioni intere o la singola cabina; e prenotare la sola notte oppure selezionare pacchetti che includano cena a bordo con cuoco, crociera, massaggi e attività sportive in costa o immersioni. La prenotazione è facile, intuitiva come per le stanze e case in giro per il mondo. Sulle piattaforme è sufficiente selezionare la regione e il porto di meta, e verificare la disponibilità di imbarcazioni.

Ogni barca ha una scheda con foto e dettagli quali lunghezza, numero di persone ammesse, numero di cabine disponibili. 

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