The beginning of life, un documentario per genitori

The beginning of life è un documentario da guardare. Spiega le tappe fondamentali della crescita del bambino, con rigore scientifico e tanto amore

Si dice che per diventare genitori non esista il manuale. Ed è vero. Per fortuna da qualche tempo c’è un documentario. Anzi. Una serie di documentari, fatti bene, godibili e utilissimi. Assolutamente consigliati per chi ha figli da zero a tre anni. Ma buoni anche per chi li ha già cresciuti.

The beginning of life è un documentario prodotto in Brasile, con la collaborazione dell’Unicef. E’ disponibile su Netflix (e per chi non è abbonato, bisogna ricordare che il primo mese è gratis). Nei sei episodi, della durata di circa 45 minuti l’uno, si affronta il meraviglioso mondo dei bambini e dei loro genitori, dalla nascita sino alla prima infanzia.

Perché ci piace?

Ci siamo appassionati a The beginning of life per tanti motivi. Prima di tutto perché la serie è nata in collaborazione con Unicef e già questo è una garanzia. Poi perchè figure autorevoli (pediatri, pedagogisti, economisti ed educatori ma anche semplici genitori) parlano del più affascinante dei viaggi. Le special guest sono tante, c’è la top model Gisel Bundchen, mamma di due bambini e fervente attivista ambientale. Raffi Cavoukian, cantautore, autore di musica per bambini e fondatore del Centre for Child Honouring. James Heckman, economista premio Nobel, padre di diversi studi su come gli investimenti nei processi educativi dei bambini, possano avere ripercussioni positive in ambito socio economico. Allison Gopnik, psicologa e ricercatrice sullo sviluppo cognitivo dei bambini e sulle relazioni con i genitori. Il tutto senza aver mai la sensazione che qualcuno ci stia insegnando come far bene.

Il documentario che tutti dovremmo guardare

Tutti noi, genitori e non, dovremmo ritagliarci il tempo di guardare The beginning of life, per scoprire quanto sia importante dare la giusta importanza e attenzione al processo che accompagna la crescita dei bambini nei loro primi anni di vita. In particolare i primi tre, momento in cui un bambino apprende più di quanto sarà in grado di imparare in tutto il resto della propria vita. Da neonati capaci di rispondere solo a stimoli primari, nel giro di pochi mesi, i bambini imparano a camminare, parlare, raccontare bugie, giocare, confrontarsi e litigare. Una rivoluzione che lascia senza parole, ma che troppo spesso diamo per scontata. Scoprire la ricchezza che i bambini custodiscono dentro di se, saperla curare e far sbocciare è il miglior dono che possiamo fare a loro e a tutta la società.

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