Gli 8 Carnevali 2017 più belli d’Italia

È tempo di spolverare trombette e spade, bacchette e cappelli, perché la festa preferita dei bambini sta per arrivare. In Italia il Carnevale si festeggia dappertutto. Ogni regione, ogni città, ogni paese ha le sue feste, rituali, consuetudini. Ve ne raccontiamo alcuni, i più spettacolari o più belli per famiglie. Tenendo sempre presente che anche se le sfilate dei carri sono bellissime, possono non essere adatte ai più piccoli e certamente faticose con un passeggino. Meglio portarci i più grandicelli, che possono sgattaiolare nelle prime file della parata per raccattare le caramelle lanciate dai carri o inscenare battaglie di coriandoli con i figuranti. A Carnevale ogni momento è buono per far festa!

Fabbriche di emozioni: i più famosi d’Italia, Venezia e Viareggio

Il più coreografico e suggestivo dei Carnevali italiani è quello che si svolge tra le calli e i ponti di Venezia. Famoso in tutto il mondo, ha un programma ricchissimo che inizia sabato 11 febbraio con il Grand Opening – la suggestiva Festa Veneziana sull’Acqua, in cui il Rio di Cannaregio diventa palcoscenico di acqua e aria. Tanti gli eventi family in programma, tra spettacoli teatrali, laboratori creativi e sfilate dedicate. In particolare, lunedì 27 febbraio piazza San Marco dedica la giornata ai bambini dalle 11 alle 17, con la sfilata di bambini e ragazzi in maschera e premiazione finale. Per informazioni e prenotazioni: www.carnevale.venezia.it
Ben dal 1873, il Carnevale di Viareggio è tra i più belli al mondo: lo spettacolo delle sfilate dei giganti di cartapesta coinvolge il pubblico in un mese intero di grandi festeggiamenti, tra spettacoli pirotecnici – sabato 18 e martedì 28 febbraio – rassegne teatrali, eventi culturali e feste rionali dei weekend, che animano la notte viareggina, tra musica, luci, balli in piazza e stand gastronomici. A dare inizio al momento più atteso, i Corsi Mascherati, è il triplice colpo di cannone. E, come per magia, i giganteschi mascheroni prendono vita. Unici al mondo per dimensioni, movimenti e coreografia, i grandi carri si muovono in un circuito ad anello sul lungomare di Viareggio, tra edifici Liberty e piazze. In programma il 5, 12, 18, 26 e 28 del mese: per accedere al circuito delle sfilate, i bambini fino a 120 cm di altezza non pagano mentre, da 121 cm fino a 14 anni, il biglietto è a prezzo ridotto. Tra gli appuntamenti riservati ai bambini i laboratori didattici di cartapesta per apprendere le tecniche di lavorazione delle grandi figure e fare esperienza diretta di modellazione e lavorazione di un manufatto in cartapesta. Sabato 25 febbraio, nel cuore storico del CarnevalDarsena, grande festa per i piccoli ospiti con il Carnevale polpettino. Il giovedì grasso c’è la grande festa pomeridiana all’ombra della Torre Matilde (ingresso libero), mentre lunedì 27 febbraio c’è il Veglione dei Piccoli, presso lo storico Caffè Liberty, sulla passeggiata a mare di Viareggio, con spettacolo, animazione, giochi e merenda. Per informazioni: viareggio.ilcarnevale.com.

I più antichi d’Italia: il Carnevale di Fano e di Putignano

Una vera esplosione di colori, arte, musiche e tradizioni aspetta i visitatori del Carnevale di Fano, nelle Marche, uno dei più antichi d’Italia. Carri spettacolari tra allegria e dolcezze caratterizzano i festeggiamenti: il Carnevale è infatti famoso per il “Getto”, lo storico lancio dei dolciumi dai carri allegorici, che qui possono essere alti fino a 18 metri! Una pioggia di caramelle e cioccolatini lanciati tra le vie e piazze del paese, per la gioia degli spettatori accorsi. Chiude i festeggiamenti il rogo del Pupo, qui chiamato El Vulon, che il martedì grasso viene bruciato per portare via l’inverno (o i peccati commessi nel periodo di festa!). Le sfilate quest’anno si svolgono nei giorni 12, 19 e 26 febbraio. Tanti gli eventi, i laboratori e gli appuntamenti pensati specialmente per i bambini, tra cui le sfilate della mattina, tutte dedicate ai piccoli, e le tre domeniche di festa con spettacoli, danze e musiche. Per il calendario completo del Carnevale dei Bambini consultare il sito: www.carnevaledifano.com.
Vanta il primato di essere uno dei più antichi, ma anche più lunghi al mondo, il Carnevale di Putignano. Le sue origini risalgono al 1394 quando il 26 dicembre i cavalieri di Malta, che governavano la zona, trasferirono le reliquie di Santo Stefano, nell’entroterra pugliese, per proteggerle dai saraceni. All’arrivo delle reliquie, tutt’ora conservate a Putignano, i contadini, impegnati nell’innesto delle viti, abbandonarono i campi per seguire la processione. Terminata la cerimonia religiosa, i contadini improvvisarono canti, satire e balli festosi facendo nascere la festa delle Propaggini che apre il carnevale il 26 dicembre. Dal 26 dicembre fino al martedì grasso è un susseguirsi di riti, sfilate e processioni in un continuo fondersi e alternarsi di sacro e profano. Feste nelle cantine del centro, giovedì a tema, riti, cortei e quattro imponenti sfilate di carri allegorici: giganti di cartapesta che i maestri cartapestai realizzano negli storici capannoni. www.carnevalediputignano.it

Al mare o tra le vette: i Carnevali di Madonna di Campiglio e di Sanremo

Neve e storia si fondono in un Carnevale originale a Madonna di Campiglio, che ha come protagonista delle celebrazioni niente meno che la corte asburgica. Piacerà tanto alle famiglie appassionate di storia, di rievocazioni in costume e della indimenticabile principessa Sissi. Qui i festeggiamenti durano tutta una settimana e iniziano il 27 febbraio con la sfilata inaugurale di apertura. Francesco Giuseppe, Sissi e la corte asburgica sfilano in costumi sfarzosi per le vie e piazze del paese trentino e danno il via ai festeggiamenti. Tutto dedicato alle famiglie martedì 28 febbraio, con il Carnevale dei bambini: una giornata spensierata tra giochi e intrattenimenti che si conclude con fiaccolata e fuochi d’artificio. Più adatti a ragazzi e adulti il Tramonto con Sissi – apericena e musica al rifugio con vista mozzafiato sulle Dolomiti -, la sciata imperiale e l’evento conclusivo del Carnevale, il sontuoso Gran Ballo dell’Imperatore, nello storico salone Hofer dell’Hotel des Alpes, con buffet imperiale e danze con orchestra dal vivo. Sono possibili variazioni al programma, per consultarlo in versione definitiva e completa: www.campigliodolomiti.it.
Il Corso Fiorito si tiene a Sanremo, città ligure dal clima mite con una storica vocazione a dare, attraverso i fiori, il primo benvenuto alla primavera. Domenica 12 marzo si tiene la tradizionale sfilata di carri fioriti, accompagnati dalle bande musicali. La tradizione è nata nella Belle Époque e si è rinnovata di anno in anno. Il Carnevale ha una grande tradizione in Riviera, paragonabile a feste importanti come il Carnevale di Nizza e la Festa dei Limoni di Mentone. Non si svolge nel classico periodo del Carnevale (e per questo non ha il tradizionale contorno di mascherine e coriandoli) ma è così unico nel suo genere, che chiunque abbia occasione di andarci ne conserverà sempre il ricordo di imponente bellezza. carnevalesanremo.it

Un tocco francese: i carnevali napoleonici di Ronciglione e della Coumba Freida

Il Carnevale di Ronciglione è probabilmente il carnevale più grande e fastoso del Lazio; le sue origini risalgono al periodo napoleonico quando il Capitano degli Ussari, innamorato di una ragazza, galoppò, durante i giorni di festa, ripetutamente per le strade del paese con l’intento di attirare la sua attenzione. Il Carnevale si apre con la cavalcata degli Ussari, il suono del campanone e il “Re del Carnevale” che si insedia nella città, prendendo in consegna le chiavi dal sindaco e assicurando tre giorni di baldorie. Dopo l’insediamento inizia la corsa a vuoto e la corsa dei Berberi (cavalli non sellati e senza fantino) per proseguire nei giorni seguenti con danze in piazza, gare di maschere, veglioni e il gran corso di gala: un’imponente sfilata di carri allegorici. Il martedì sera, giorno di chiusura del carnevale, si danza con il saltarello nella piazza principale e tutti i presenti vengono coinvolti. I festeggiamenti si chiudono con la condanna a morte del Re del Carnevale che viene dato alle fiamme. www.carnevaledironciglione.it
La Valle del Gran San Bernardo in Valle D’Aosta è detta Coumba Freida, ossia Valle Fredda, per i venti gelati che vi soffiano. Qui ogni febbraio si celebra un Carnevale molto tipico, la cui nascita, secondo la tradizione, è legata al passaggio di Napoleone per il Colle durante la campagna d’Italia. In ogni paese della Valle sfilano le maschere: ci sono gli Arlecchini e le damigelle, l’orso a simboleggiare il risveglio della natura, il diavolo e le caratteristiche landzette, ispirate alle divise dei soldati francesi, che indossano maschere in legno e costumi particolari, coloratissimi, con tanti lustrini, perline e campanelli. Merende valdostane, musiche e intrattenimenti di vario genere accompagnano i festeggiamenti nella Coumba Freida. La sfilata si svolge in diversi giorni nelle varie località, per il calendario completo: www.lovevda.it.

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