Alla scoperta dell’Isola d’Elba, un gioiello per la vacanze coi bambini

La perla più grande dell’Arcipelago Toscano è l’Isola d’Elba. Simile a un pesce che nuota nel Tirreno, si offre come un condensato di bellezze naturali con una varietà di escursioni e passeggiate che vanno dalle spiagge di sabbia alla montagna, passando per paesini tipici, miniere, menhir e storia. Un’isola così piccola da poterla attraversare a piedi, ma così grande da doverlo fare in quattro giorni. Il traghetto che porta da Piombino all’Elba fa un viaggio di un’ora nel blu del mare, con una vasca di palline nel salone principale per intrattenere chi si annoia. Ma nessuno si annoierà, perché l’Isola d’Elba accontenta tutti, in qualsiasi categoria di viaggiatori vi riconosciate, ma a maggior ragione se siete genitori che programmano le vacanze con i bambini.

Categoria “un viaggio è cultura”

La prima sosta è Portoferraio, la città più grande dell’isola con tutti i servizi (compreso l’ospedale) e un vero centro storico. Narra la leggenda che questo sia il mitico Porto Argo in cui sbarcò Giasone con i suoi Argonauti durante la ricerca del vello d’oro. Di sicuro era noto già a greci, etruschi e romani, che qui hanno lasciato alcune ville. L’epoca di maggior splendore è dovuta a Cosimo I de’ Medici che fece edificare palazzi e fortezze difensive. Opere così ben riuscite da farne l’unica città a resistere nel 1553 all’assedio del terribile pirata ottomano Dragut. Il personaggio più famoso legato a Portoferraio e all’Elba è Napoleone, che visse qui per un anno nel 1814, lasciando edifici come la Villa dei Mulini (oggi Museo Nazionale) e il Teatro dei Vigilanti ricavato da una chiesa sconsacrata. Per reperire i fondi necessari vennero messi in vendita una sessantina di palchi, causando non poche liti tra le famiglie “vip” dell’epoca.

Categoria “al mare mi annoio”

Sembra incredibile, ma all’Isola d’Elba è possibile camminare come in Trentino (beh… quasi). Numerosissimi i sentieri lungo la costa, ma chi ama le quote può respirare a pieni polmoni a 1.019 metri di altitudine, sulla cima del Monte Capanne. Due i modi per “scalarlo”: da Marciana con una mulattiera e poi sentiero (600 metri di dislivello e 4 chilometri di lunghezza). Oppure con la cestovia, una specie di seggiovia in cui si sta in piedi (www.cabinovia-isoladelba.com) che in 18 minuti porta a pochi passi alla cima. Volendo, è possibile unire le due cose: salita in cestovia e discesa a piedi.

Categoria “solo su due ruote”

Tutto il promontorio che si trova a sud-est, partendo da Capoliveri, è un grande, fantastico “bike park” con percorsi adatti a tutti i livelli: dai più esperti a chi usa ancora le rotelline. Un must è la salita al Monte Calamita, lungo ampie sterrate e panorama che si apre sul lato meridionale dell’isola e verso l’incantevole golfo di Porto Azzurro.

Categoria “voglio qualcosa d’insolito”

Per esempio indossare un caschetto giallo e scendere a 24 metri sotto il livello del mare? Questa è una delle visite possibili presso le Miniere di Calamita, a Capoliveri, un viaggio sottoterra alla scoperta della vita dei minatori, accompagnati da guide e alla luce di torce tenute a mano. L’unica limitazione è l’età: almeno 12 anni. Per i più piccoli si apre la galleria che scende sei metri sotto il livello del mare. In alternativa si può visitare il Parco Minerario, in superficie a Rio Marina, portati da un trenino rosso su gomma, con la possibilità di fermarsi per cercare il proprio personale “minerale-souvenir”.

Categoria “spiaggia e basta!”

Qui veramente non c’è che l’imbarazzo della scelta, tutta la costa è una lunga serie di spiagge che vanno dalla fine sabbia dorata ai ciottoli bianchi, dalla ghiaia grigia alla terra nera che brilla alla luce del sole (esiste davvero, al laghetto di Terranera vicino a Porto Azzurro). Alcune si presentano con un fondale così graduale che a distanza di cinquanta metri dalla riva si può ancora camminare. Tutte le spiagge hanno una parte libera, molte hanno uno stabilimento balneare, in quasi tutte è possibile affittare pedalò, ombrelloni e lettini. La vacanza perfetta per i bambini!

Categoria “voglio vedere gli animali”

Ecco qua: Acquario dell’Elba, situato a Marina di Campo, considerato uno fra i più completi acquari mediterranei esistenti. Ottantacinque vasche, centocinquanta differenti specie del nostro mare, un settore tropicale con squali e piranha, il Museo Faunistico Elbano con mammiferi e volatili imbalsamati presentati nel loro habitat naturale (www.acquarioelba.com).

Informazioni utili

Il sito di riferimento per organizzare una vacanza all’Isola d’Elba è www.visitelba.info. È possibile acquistare la Cosmopoli Card, che permette la visita dei principali musei di Portoferraio. Prima di partire fate una ricerca sulle app: consigliamo di scaricare “Elba Spiagge” ed “Elba Eventi”. Le compagnie che collegano l’Elba alla terraferma sono Moby Lines, Toremar, Elba Ferries e BluNavy (www.traghetti-elba.it). Da Portoferraio partono tutte le linee di autobus che collegano il resto dell’isola (www.livorno.cttnord.it).

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