La corona delle delizie

Erano il loisir del sovrano, gli ambienti di corte, le palazzine di caccia, i luoghi dove la dinastia sabauda soggiornava e trovava i suoi svaghi nell’epoca di Torino capitale barocca. Le residenze reali sono gioielli che ci si dimentica di avere a portata di mano, come Palazzo Reale, Palazzo Madama e il Castello del Valentino. Altre, restaurate e restituite al pubblico, hanno alterne fortune, come la Reggia di Venaria o Villa della Regina. La palazzina di Caccia di Stupinigi, a Nichelino, sta proseguendo i lavori di ammodernamento. Altre residenze sono state trasformate in musei, come il Castello di Rivoli che ospita il Museo di Arte Contemporanea. Tutte comunque hanno mantenuto il fascino e l’understatement piemontese. Siamo talmente abituati a passarci davanti che a entrarci non ci si pensa più. Men che meno viene in mente di portarci i bambini, perché tanto, prima o poi, qualche maestra li proporrà come meta di una gita scolastica. Tuttavia il fascino che emanano è tale, che ne uscirete incantati per la magnificenza degli stucchi e dei finissimi arazzi, dei mobili intarsiati e delle sale da ballo. Un’oretta di visita, fintanto che i bambini rimangono a bocca aperta. Al termine della passeggiata, non può mancare una merenda da re, senza sensi di colpa, perché gli stessi antichi reali si aggiravano per i borghi, girellando tra bancarelle e parchi.

 

Palazzo Reale

Prima e più importante tra le residenze sabaude del Piemonte, teatro della politica piemontese per almeno tre secoli, il Palas Real (Palazzo Reale) di Torino si trova nel cuore della città e da qui dipartono le principali arterie del centro storico: via Po, via Roma, via Garibaldi e via Pietro Micca. È tutelato dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Costruito nel Seicento, fu residenza dei duchi di Savoia, dei Re di Sardegna e dei Re d’Italia fino al 1865. È stato più volte rimaneggiato e ampliato dagli artisti più significativi che operarono a Torino. Si possono visitare gli appartamenti reali, riccamente decorati e arredati, in cui non sono conservati solo mobili, ma anche orologi, porcellane e argenteria. Le visite della mattina sono riservate agli appartamenti dei Principi di Piemonte, il pomeriggio invece si visitano le sale di alta rappresentanza, come la sala del trono o i grandi saloni dei balli e delle feste.

Apertura

Tutti i giorni, dalle 8.30 di mattina alle 19.30, tranne il lunedì. Le visite sono sempre accompagnate dal personale di vigilanza. Le visite guidate partono alle 9.10 di mattina e si ripetono ogni 40 minuti.

Ingresso

6,50 adulti (visita guidata 8,50 euro). Bambini e ragazzi fino a 18 anni, gratis.

Dove

Piazzetta Reale, da piazza Castello – Torino

Tel. 011 4361455/1557

 

Palazzo Madama

Due millenni di storia fanno di Palazzo Madama un vero punto cruciale nella vita torinese. In epoca romana era la porta di ingresso alla città; nel Medioevo fu fortificato e trasformato in castello; nel Seicento barocco l’architetto Filippo Juvarra realizzò un grandioso avancorpo (completato nel 1721) e quel capolavoro che è lo scalone monumentale. Fra Ottocento e Novecento divenne sede della Regia Pinacoteca, del Senato Subalpino e della Corte di Cassazione. Dal 1934 è il Museo Civico di Arte Antica. La sua visita, pertanto, comprende due percorsi che si intrecciano: uno dedicato alla storia degli ambienti, l’altro al significato delle opere d’arte che ospita. Tra le fondamenta romane, scenograficamente coperte da vetrate, lo scalone, le sculture in pietra, i ritratti, i mobili, le fastose decorazioni delle sale, i tessuti, le porcellane e le oreficerie, a Palazzo Madama c’è talmente tanto che una visita non basta. Conviene scegliere in anticipo cosa osservare e non pentirsi troppo se non si è visto tutto. Il percorso espositivo è arricchito da postazioni multimediali, è possibile noleggiare delle audioguide, ci sono un bel bookshop e una caffetteria (al primo piano) dove consumare bevande e piatti freddi. Per i bambini, alla cassa si ritira un gioco didattico e spesso sono organizzati laboratori e visite divertenti.

Apertura

Da martedì a sabato: ore 10 – 18, domenica: ore 10 – 20. Chiuso il lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima. Ingresso libero il primo martedì del mese.

Ingresso

Scalone e corte medioevale: ingresso gratuito. Biglietto Museo unico intero: 6,50 euro; ingresso gratuito per i minori di 18 anni.

Dove 

Piazza Castello – Torino

Tel. 011 4433501

www.palazzomadamatorino.it

 

La Venaria Reale

Dopo due secoli di utilizzo militare e un lungo abbandono, la Reggia di Venaria è tornata agli antichi fasti. Otto anni di restauri hanno ricreato splendide evocazioni del gusto originario di corte e un senso di grandiosità che si percepisce in ogni ambiente. Una sola visita non basta a cogliere tutto. Consigliamo l’ingresso al piano nobile, dove si incontrano i personaggi della corte creati dal regista Peter Greenaway; ci si rilassa ascoltando musica barocca, si assiste al Teatro d’Acqua della fontana musicale più grande d’Europa, si sfila nella magnificenza della Galleria Grande, delle sale di parata del percorso cerimoniale e si curiosa negli appartamenti privati. I Giardini meritano assolutamente una visita e sono spesso animati da rappresentazioni teatrali ed eventi scenici. Lo stesso borgo antico, nei pressi della Reggia, è la meta ideale per una piacevole passeggiata, senza pericoli di macchine perché è interamente pedonale. È molto bello assistere ai giochi d’acqua della Fontana del Cervo, nella Corte d’onore della Reggia.

Apertura

Aperto tutto l’anno tranne il lunedì, dalle 9 alle 16. Sabato: ingressi dalle ore 9 alle 20.30, domenica: dalle ore 9 alle 19. Lo spettacolo “Tea
tro d’Acqua”, per tutto l’autunno osserva questi orari: dal martedì alla domenica: Carillon e musiche a sorpresa alle 12 e al momento di apertura e chiusura della Reggia. Sabato: spettacolo di giochi d’acqua, luci e musiche dalle 21.30. Domenica: giochi d’acqua e musiche dalle 20.

Ingresso

Reggia e Giardini: 12 euro, ridotto 8 euro, gratuito fino a 12 anni con un accompagnatore adulto. Giardini: 4 euro, ridotto 3 euro, gratis fino a 12 anni. Un euro di sconto nei feriali.

Dove

Piazza della Repubblica – Venaria Reale (TO)

Tel. 011 4992333

www.lavenaria.it

 

Castello di Rivoli

Primo Museo d’Arte Contemporanea in Italia, il Castello di Rivoli è noto in tutto il mondo grazie alla particolarità del connubio tra antiche sale barocche e opere d’arte del tempo presente. Senza contare che dalle finestre del Castello (patrimonio dell’Umanità Unesco) si gode di un panorama eccezionale su Torino da un lato, la Valle di Susa dall’altro. Molto piacevole anche la sosta nella caffetteria, che a sua volta vanta una terrazza panoramica per la bella stagione. Il Dipartimento Educazione è tra i più attivi nell’organizzazione di attività per grandi e piccini, per favorire un’esperienza dell’arte diretta e coinvolgente. Alle famiglie sono dedicati i Weekend’arte, mentre alle scuole sono proposti numerosi percorsi a tema. Molto comoda la possibilità di prenotare direttamente insieme all’attività anche un autobus dedicato per il trasporto delle classi.

Apertura

Da martedì a venerdì, ore 10 – 17, sabato e domenica ore 10 – 19. Aperto il lunedì di Pasquetta, chiuso il lunedì e nei giorni 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre.

Ingresso

6,50 euro adulti, 4,50 euro da 11 a 14 anni, gratuito sotto gli 11 anni.

Dove

Piazza Mafalda di Savoia – Rivoli (TO)

Tel. 011 9565213

www.castellodirivoli.org

 

Castello Reale di Racconigi

“Quando, nel 1980, lo Stato italiano acquisì da Casa Savoia il Castello e il Parco Reali di Racconigi – dicono i curatori del castello – ciò che colpì maggiormente i funzionari fu l’aspetto di grande casa vissuta, in cui le cose erano disposte per essere normalmente utilizzate e privatamente godute. Quasi il proprietario si fosse momentaneamente assentato, ma dovesse tornare da un momento all’altro. Conservare al Castello di Racconigi il valore di luogo abitato, trasformandolo in un museo aperto al pubblico, è stato un compito difficile”. Spettacolari il piano nobile, con le stanze di rappresentanza e gli ambienti ufficiali. Ricco il cartellone degli eventi, molti dei quali dedicati ai piccoli visitatori.

Apertura

Il Castello è visitabile dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18.30. L’accesso è regolato da visite guidate in gruppi di massimo 25 persone. è fortemente consigliata la prenotazione. Il parco è aperto da martedì a domenica, dalle 10 alle 19. Dal 25 ottobre all’ 8 novembre, l’orario è 10-18.

Ingresso

Castello: intero 5 euro, 2,5 euro dai 18 ai 25 anni, gratuito al di sotto dei 18 anni. Parco: intero 2 euro, 1 euro dai 18 ai 25 anni, gratuito sotto i 18 anni.

Dove

Via Morosini 3 – Racconigi (CN)

Tel. 0172 84005 / 0171 261467

www.ilcastellodiracconigi.it

 

Castello Ducale di Aglié

A metà del Seicento, il Castello di Aglié fu trasformato nella grandiosa residenza reale che è oggi, quasi cinquemila metri quadri disposti su quattro piani e affacciati sul borgo e sul giardino. La visita al castello è bellissima, ma anche il borgo, con i meleti, le chiese, il mulino ad acqua e la piazza prospiciente al castello sono deliziosi. Al pubblico sono offerti diversi percorsi di visita: il piano nobile, gli appartamenti del Re, il giardino e il parco. Dal giugno 2010, un nuovo percorso si è aggiunto alla visita del Castello: le Grandi Cucine Reali, dieci ambienti sotterranei di enormi dimensioni, animati da suoni e personaggi intenti al lavoro di cucina, con camini e arredi che raccontano l’imponenza del servizio a tavola di Carlo Emanuele III e di Carlo Felice, specchio del potere regale al pari della guerra e della caccia.

Apertura

Il castello è aperto da gennaio a dicembre, il parco da maggio a ottobre. Orari: da martedì a domenica ore 8.30 – 19.30 (ultimo ingresso: 18.30).

Ingresso

Piano Nobile: 4 euro, Appartamento del Re oppure Cucine: 4 euro, Giardino + Parco: 3 euro. Gratuito per i minori di 18 anni, ridotto a metà prezzo da 18 a 25 anni.

Dove

Piazza del Castello, 2 – Agliè (TO )

Tel. 0124 330102 

www.ilcastellodiaglie.it

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