La Playlist di fine estate

Una selezione di canzoni rock e di storie da ascoltare e ballare con i bimbi, per sentirsi ancora per un pò legati alla stagione più “musicale” dell’anno 

Mungo Jerry – IN THE SUMMERTIME

La mia canzone estiva preferita, da cantare ogni giorno sotto la doccia, ma anche nella vasca, in giardino sotto a un albero o facendo un tuffo a bomba in piscina. Perfetta al pomeriggio mangiando un gelato o la sera guardando un cielo pieno fitto di stelle. In campagna durante una passeggiata a cogliere mirtilli e lamponi, in montagna sulle rive di un laghetto…e al mare poi, in spiaggia con le onde, è giusta più che mai. Attenti bene alle parole, però, che sembrano uno scherzo buffo ma invece non lo è. Imparatela a memoria anche voi: Chh chh-chh, uh, chh chh-chh, uh…Dee dee dee-dee dee. Dah dah dah-dah dah. Yeah we’re hap-happy. Bene, ora la cantiamo insieme…dai, è facile!

Dan Auerbach – SHINE ON ME

Un uomo buono, che di lavoro consegnava girasoli con il suo furgoncino, venne rapito un giorno da una navicella di extraterrestri. Strani alieni rosa, innocui per di più, portarono sul proprio pianeta anche un gatto, un cane, una rana e altri animali. Si trovarono tutti in una grande arena per correre una specie di rodeo in macchina. Era divertente e nessuno si faceva male. L’ uomo che portava i girasoli superò le altre macchine e vinse. Improvvisamente divenne un idolo per tutti gli abitanti del pianeta, la sua foto finì su tutti i giornali e fu invitato in televisione a parlare, ballare e cantare. Lo portavano in giro su una sfarzosa limousine e lui si così dimenticò in fretta della Terra e non volle più tornare indietro.  

REM – SHINY HAPPY PEOPLE

Un tempo, quando la televisione non esisteva ancora, alcuni abitanti di Athens in America chiamati R.E.M. usavano dipingere grandi teli di stoffa bianca con splendidi paesaggi colorati. 

Costruivano un sistema speciale di fili cui appendere quei teli e collegavano i fili alla ruota di una bici appoggiata su un cavalletto. 

A turno uno di loro pedalava e così quei grandi disegni iniziavano a muoversi diventando lo sfondo per storie sempre nuove. E davanti a quei paesaggi, nascevano dalla fantasia danze e canzoni che parlavano di amicizia e felicità. 

Spero un giorno possiate andarci anche voi, ad Athens in America.  

Micheal Franti & Spearhead – SOUND OF SUNSHINE

Vi siete mai chiesti che suono fa un raggio di sole? Io no, ma Michael Franti sì. Michael è un rapper, un musicista e un poeta americano. Essendo nato vicino al mare, da bambino ogni giorno correva sulla spiaggia all’alba per capire da dove nascesse il sole. Alla sera, con la sua bici, andava in cima alla collina dall’altra parte della città per vedere il tramonto dietro la curva dell’orizzonte. E lo fece per giorni, mesi e anni. A un certo punto era diventato così esperto da voler scoprire addirittura il suono che un raggio di sole fa quando sorge e quando tramonta. Pare che ancora non lo abbia trovato, ma continua a cercare di ascoltare il sole, cantando canzoni e aiutando le persone più sfortunate. Così ha imparato ad apprezzare solo le cose importanti davvero.    

Jack Johnson – UPSIDE DOWN

Jack è nato vicino al mare e la sua passione è il surf, oltre alla chitarra. Ha una bella casa sulla spiaggia, dove vive con la sua famiglia: la moglie, i figli e i cani. 

Quando si sveglia triste o arrabbiato corre fino al bagnasciuga, sale sulla tavola da surf e cavalca le onde, si prepara un frullato di banane e suona la chitarra in giardino. Magicamente il suo mondo si capovolge: la tristezza svanisce, la collera passa…torna la serenità e viene voglia di cantare un’altra canzone. 

Cornershop – BRIMFUL OF ASHA 

Asha aveva 9 anni e quell’anno era stata bravissima a scuola. I suoi genitori le avevano fatto un bel regalo: un giradischi. Asha era così felice, adorava ascoltare le canzoni e ballare in camera sua. Corse in cantina a prendere tutti i suoi 45 giri, quei dischi piccoli piccoli col buco rotondo in mezzo, che hanno solo due canzoni: una su un lato e una sull’altro. 

Mentre i dischi giravano sul giradischi la testa di Asha girava e il suo vestitino rosso volteggiava. Girava anche la sua stanza, le copertine dei suoi dischi prendevano vita e i musicisti uscivano dai dischi e iniziavano a suonare. Successe ogni giorno, per tutta l’estate La mamma un po’ preoccupata a cena le chiedeva “Tesoro, è tutto ok? Sento strani rumori dalla tua cameretta”. “Sì, mamma” rispondeva “Stai tranquilla, sto solo ascoltando un po’ di musica con il mio nuovo giradischi”.  

Junior Senior – MOVE YOUR FEET

Jeppe e Jesper erano due amici, quasi fratelli, che andavano sempre a casa insieme dopo la scuola. Un giorno, passando per il parco, incontrarono uno scoiattolo bianco, un cucciolo.  Si fermarono accanto a lui e gli offrirono qualche nocciolina. Ma seduti sotto l’albero, si addormentarono. Dopo poco vennero svegliati da un rumore fortissimo: lo scoiattolo era diventato gigante e aggressivo e tra le zampe teneva un martello enorme che usava per rompere le noccioline, spaccando tutto quello che c’era intorno. Jeppe e Jesper fuggirono verso casa, ma lo scoiattolo li inseguì ovunque, prima con una macchina e poi a cavallo. Finalmente riuscirono a nascondersi in una festa mascherata, fingendosi dei robot. Nel frattempo lo scoiattolo tornò alla normalità, piccolo e buono: forse era svanito l’effetto di qualche strana pozione che lo aveva ingigantito. E visto che la festa era parecchio divertente, posò il martello e iniziò a ballare con loro. 

Smash Mouth – ALL STAR 

Steve era stato invitato a una festa in giardino. Mentre si rilassava a bordo piscina con un hot dog e una bibita, sentì delle urla provenire dalla casa a fianco. Fiamme alte come pali della luce uscivano dalle finestre del piano di sopra. Un povero cagnolino era rimasto intrappolato e la sua padrona era disperata. Con grande coraggio e grazie all’aiuto di alcuni ospiti, riuscì a salvare il cane. Come ricompensa ricevette dalla donna una moto a tre ruote e un grande triciclo su cui fece salire tutti i suoi amici per dirigersi verso un’altra festa. La strada però era bloccata: un vecchio pulmino giallo che portava tanti bimbi a scuola si era ribaltato. I muscoli e il coraggio di Steve tornarono ad essere utili: in pochi minuti il pulmino era stato sollevato e i bimbi messi in salvo. Il sindaco decise di organizzare una grande festa per ringraziare Steve e i suoi amici, che insieme si facevano chiamare Smash Mouth. Non se lo fecero chiedere due volte: presero in mano gli strumenti e iniziò un grande concerto per tutti! 

B52’S – LOVE SHACK

Una capanna dell’amore, dove volersi bene e stare insieme: difficile da credere, ma esisteva davvero. L’aveva scoperta un gruppo di amici, una band di musicisti chiamati B-52’s, che un giorno a zonzo in macchina per la campagna videro uno strano cartello colorato e lo seguirono. In fondo a un lungo viale li aspettava una bellissima casa di legno, su due piani. All’interno tanti strumenti per fare un concerto in salotto e tante persone strane, con vestiti particolari e buffe acconciature. Fu la loro esibizione più bella e viene ricordata ancora adesso, nonostante la capanna sia disabitata e fuori ci pascoli solo una vecchia capretta.

 

Che storie fantastiche: ogni canzone ha la sua.

E se vi sono piaciute, non perdiamoci di vista. Anzi, ascoltiamoci di nuovo presto da queste parti.

Alla prossima playlist! 

Il Signor Rockteller 

Le storie fantastiche del Signor Rockteller” è il primo podcast di fiabe per bambini ispirate a canzoni rock. Da un’idea di Mimmi Maselli e Alessio Albano. Una produzione: 731 Lab.

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