Con le cargo bike la rivoluzione è per strada

Li avete visti, in sella a grandi biciclette, che trasportano uno o più bambini comodamente seduti dentro grandi cassoni di legno? Sono i genitori che hanno scelto di viaggiare in cargo bike, un mezzo a due, tre o quattro ruote, che può trasportare fino a centocinquanta chilogrammi in sicurezza e che ogni tanto compare sulle nostre strade. Le cargo bike sono apprezzatissime nel Nord Europa, dove il clima è sicuramente meno bike friendly di quello italiano. Piacciono perché sono un mezzo eccezionale da usare in famiglia, perché nonostante il costo iniziale importante (dai 1.000 ai 5.000 euro), arrivano a sostituire del tutto l’automobile nei brevi tragitti quotidiani. E aiutano a risparmiare: niente bollo, niente assicurazione, niente benzina o revisioni.

In forma e di buon umore

Pedalare fa guadagnare in salute, ma i vantaggi non finiscono qui: con la bici si arriva ovunque, anche nei centri storici preclusi alle macchine. Si scoprono angoli suggestivi della città perché viene spontaneo scegliere le strade meno trafficate. Si guadagna tempo e si risolvono le difficoltà di parcheggio anche nelle affollatissime soste selvagge fuori da scuola. Nelle loro cargo, in appositi seggiolini, i bimbi più piccoli vanno al nido, i grandicelli a scuola. Possono fare merenda, leggere, giocare, chiacchierare o coccolare il cagnolino, che può viaggiare assicurato con appositi ganci. Tutti insieme, si va a fare la spesa. E poi si va al parco, per un picnic con palloni, cestini, coperte e bambole. La sera, con le luci di sicurezza, si arriva al ristorante, al cinema, a casa di amici. Se comincia a piovere o si alza il vento, i bambini sono protetti da cappottine a scomparsa, robuste ed efficaci.

 

La sicurezza?

Certo, le strade e le piste ciclabili italiane non sono belle né sicure come quelle olandesi o danesi. Ma è bene sapere che in caso di incidente, i crash test hanno dimostrato che i bambini trasportati con la cargo sono più protetti rispetto a quelli trasportati sui seggiolini delle bici tradizionali. Non si può negare che le strade, per chi va in bici, siano pericolose, quindi bisogna prestare grande attenzione e far sempre viaggiare in sicurezza i bambini, con caschi e cinture.

“Le cargo bike sono sempre esistite come mezzo per portare carichi pesanti all’interno delle nostre città – dice Antonella Pesenti, mamma di tre bimbi e titolare di Fridabike, azienda specializzata in cargo -. Sono sparite durante la motorizzazione di massa, ma sono tornate quando una mamma dello splendido quartiere di Christiania a Copenaghen ha pensato di utilizzarle per trasportare i bambini, montando panchette di legno in un cassone usato per il trasporto merci. In molti la copiarono e la cargo per il trasporto dei bimbi si diffuse rapidamente”.

Dove e come si acquistano?

“Non si trovano dal ciclista sotto casa, vanno cercate nei negozi specializzati – continua Antonella Pesenti -. Oggi ce ne sono anche in Italia, mentre qualche anno fa l’unica soluzione era acquistare dall’Olanda o dalla Danimarca. È necessario provare almeno tre o quattro modelli prima dell’acquisto per capire le differenze e trovare quello che fa al caso proprio. Esistono biciclette specifiche per portare fino a sei bambini, disabili, cani e anche negozietti ambulanti e, come succede da noi, non è da sottovalutare la possibilità di noleggio”.

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