Zuckemberg e la sua paternità

Ha fatto scalpore la notizia che Mark Zuckemberg prenderà due mesi di congedo parentale per la nascita della sua prima bambina, così da poter stare vicino a lei e alla moglie.

Padri 2.0
Sono sempre di più i papà che decidono di seguire da vicino la nascita e la crescita dei loro bambini, questo cambio di rotta è molto evidente, soprattutto se si pensa a come era vissuta la paternità anche solo rispetto alla generazione precedente.
Fino a una trentina di anni fa infatti il grosso delle incombenze per quel che riguardano la crescita, la cura e l’educazione dei bambini erano affidate alle mamme. Perchè allora questo cambiamento? Sicuramente perchè oggi i figli si fanno ad un’età più avanzata, prima si pensa a crearsi una propria indipendenza (lavorativa ed economica) e in un secondo momento a farsi una famiglia. Avere figli a un’età più avanzata porta sicuramente i genitori a volersi godere di più i propri bambini, spesso con l’età più adulta può essere più difficile concepire, spesso purtroppo si rischia di incorrere in degli aborti prima di riuscire a dare alla luce i figli, anche questo porta i genitori a volersi godere sicuramente di più i loro bambini. Affrontare una paternità con la sicurezza di avere una posizione lavorativa più solida da la possibilità di concentrare tutte le energie in questa nuova avventura. E, cosa non secondaria, la possibilità di lavorare in modo diverso rispetto al passato; le divisioni tra casa e lavoro non sono più così nette, si può quindi lavorare da casa proseguendo col percorso di crescita ed educazione dei propri bambini.
Se anche Mark Zuckemberg, l’uomo d’affari probabilmente più potente del mondo, la pensa così allora bisogna credergli!

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