Procida, l’isola dei mille colori

da | 5 Lug, 2022 | Dove Andare, Eventi, In Viaggio, Lifestyle, News, Viaggi

Terra d’arte, di natura, di colori e di cibo, Procida è stata eletta Capitale italiana della cultura

È Procida la Capitale italiana della Cultura 2022. Adagiata sul Golfo di Napoli, l’isola è famosa per la sua bellezza, per il soprannome di “mille colori” e per aver fatto da sfondo a tanti romanzi, come l’Isola di Arturo di Elsa Morante, e tanti film, come Il postino e Il talento di Mr Ripley. Per tutto quest’anno accoglierà i visitatori, oltre che con la sua bellezza e ospitalità, con iniziative ed esperienze nuove e curiose.

Dov’è Procida

Si trova in Campania e fa parte delle isole Flegree, insieme a Ischia, a Nisida e alla piccola isola di Vivara, una riserva naturale disabitata collegata a Procida da un lungo ponte pedonale. A differenza delle più famose Capri e Ischia, l’isola è un luogo vivo e tranquillo, senza vip e senza grandi folle. Lontana dalla ribalta, abitata da contadini e marinai, è una terra autentica e orgogliosa delle proprie tradizioni.

Il turismo è altrettanto tranquillo, anche se il porto turistico è stato ampliato e cominciano a nascere i primi alberghi di charme.

Gli eventi

Con il titolo di Capitale italiana della cultura, l’isola ha preparato un programma di 150 eventi per 330 giorni ispirato alle pratiche di inclusione e all’ecostenibilità. Sono diverse le esperienze a misura di bambino.

BJCEM

Procida ospita la Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo, che fino a settembre espone i progetti di 25 artisti.

SprigionArti

Una mostra di arte contemporanea site-specific negli spazi dell’ex carcere. Un laboratorio dinamico, aperto alla partecipazione e all’esperienza del pubblico.

Tutto per tutti

Con diversi percorsi di accoglienza, Procida abbatte le barriere architettoniche e accoglie al meglio le persone con disabilità. Mappe e materiale informativo sono disponibili anche in braille

Ritual Project

Un percorso sonoro di installazioni multimediali alla scoperta delle antiche pratiche rituali dell’isola, nei rioni del centro storico, il 29 luglio e il 6 novembre.

Fili d’ombra, fili di luce

Una mostra sul rapporto della comunità dei prigionieri della antica colonia penale dell’isola che produceva il lino. La fibra prodotta in carcere era poi finemente ricamata dalle donne di Procida.

Echi dalle distanze

Sull’isola musicisti arrivano musicista da tutto il mondo, dalla Nuova Guinea al Madagascar e Taiwan, per concerti su spiagge, giardini, moli e banchine.

Il suono del tempo

Sui tre fari dell’isola tre installazioni sonore traducono in melodie i dati delle rilevazioni meteorologiche, atmosferiche e sottomarine.

I Greci prima dei Greci

Una grande mostra per capire la storia dell’isola e della Campania nell’antichità, in collaborazione con il Museo archeologico nazionale di Napoli.

Festival “Il Vento del Cinema”

Diretto da Enrico Ghezzi è dedicato agli immaginari futuri.

Procida

Esperienze a Procida

– Un viaggio in semi-sommergibile, con la vista impareggiabile dei fondali marini.

– La raccolta di limoni e pomodori.

– Una giornata in fattoria, per imparare anche a cucinare gli spaghetti con il pesto di limoni.

– Snorkeling: la bellezza della flora e della fauna marina vi incanteranno.

– I mercati improvvisati del pesce al ritorno dei pescherecci

– Il fritto di paranza al tramonto, in riva al mare.

– Il dolce locale, le “lingue di Procida”, pasta sfoglia farcita con crema di limone.

procida mare

I luoghi di Procida

L’isola si raggiunge in traghetto da Napoli in circa un’ora (mezz’ora con l’aliscafo). Ci sono partenze anche da Pozzuoli.

D’estate l’uso dell’automobile è consentito solo ai residenti, ma l’isola è servita da autobus che permettono di muoversi ovunque. Taxi, scooter, barca e biciclette a noleggio sono altre soluzioni.

I ritmi sono lenti e l’isola è tranquilla.

Portate il costume e l’attrezzatura da snorkeling, perché ci sono molte spiagge sabbiose e un mare cristallino con i fondali bassi. Vestitevi comodi (molte spiagge si raggiungono a piedi da sentieri o scalinate).

La Corricella è il quartiere con le case gialle, azzurre e rosa che sembrano dipinte da un bambino.

Questo antico borgo è sempre perfetto, con le pareti tinteggiate e le strade spazzate. Al tramonto si vedono i pescatori che aggiustano le reti mentre i bambini giocano. Qui ci sono i migliori ristoranti, ma sull’isola si mangia bene un po’ ovunque.

È divertente organizzare un giro in bicicletta (si possono noleggiare anche quelle elettriche e da bambino) o con le mini-car (attenti ai vicoli strettissimi), tuttavia l’isola è lunga 16 chilometri e si può girare interamente a piedi.

Per visitare Procida servono due o tre giorni, ma naturalmente se volete rilassarvi prendete tutto il tempo che potete e godetevi la vita da veri procidani.

Per maggiori informazioni: Visitprocida.com

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