Lavaggi nasali: un’utile pratica contro il raffreddore

I lavaggi nasali sono molto utili poiché hanno un duplice effetto: quello di detergere la mucosa nasale e di migliorare la motilità delle piccole ciglia che la tappezzano.

Quando farli

Andrebbero praticati tutti i giorni, specie nel periodo invernale e quando i bambini sono raffreddati (cioè quasi sempre). Anche gli specialisti otorinolaringoiatri concordano con i pediatri nel dire che la pratica quotidiana del lavaggio nasale, correttamente eseguita, abbassa significativamente il numero delle infezioni respiratorie ricorrenti.

La tecnica è semplice

Il bambino deve tenere la testa chinata da un lato e tramite una siringa da 20 cc si inserisce la soluzione fisiologica in una narice con una certa pressione, in modo che fuoriesca dall’altra. Per bambini poco collaborativi esiste un “lavanaso”, collegabile con l’apparecchio dell’aerosol, di facilissimo impiego. Per il lavaggio nasale sono ottime le soluzioni isotoniche, per cui si può utilizzare tranquillamente la soluzione fisiologica reperibile in bottiglie di vetro (come quelle delle fleboclisi).

 

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