Nelle campagne dei dintorni di Torino, circa 60 aziende agricole forniscono il latte alla Centrale del Latte di Torino, con un ciclo produttivo che garantisce al consumatore un prodotto salubre e genuino
Tante analisi per tanta sicurezza
La salute delle mucche è garantita da controlli sanitari e igienici periodici effettuati dalle Autorità Veterinarie, che si occupano anche di verificare la correttezza delle operazioni di mungitura. La mungitura viene effettuata ogni 12 ore. Il latte appena munto viene filtrato e refrigerato nell’azienda agricola di produzione da cui viene prelevato e portato, il più celermente possibile, alla Centrale del Latte di Torino.
Qui il latte, prima di essere immesso in commercio, subisce numerosi esami chimico-fisici e microbiologici in grado di rilevare eventuali anomalie e scoprire e respingere le partite di latte non idonee agli standard di qualita’ previsti dalla legge.
La qualità del prodotto finale dipende infatti in larga misura dalla meticolosità dei controlli all’origine, eseguiti dal personale delle istituzioni pubbliche (ASL, Istituto zooprofilattico, Arap ecc.) e dai tecnici interni alla Centrale.
Pastorizzazione e omogeneizzazione del latte
Dopo le operazioni di filtrazione per eliminare eventuali impurità, il latte viene sottoposto a ulteriori trattamenti di risanamento: la pastorizzazione e la sterilizzazione.
La pastorizzazione è un sistema di riscaldamento del latte che serve a distruggere tutti i germi patogeni, senza intaccare le proprietà alimentari del prodotto. Contemporaneamente alle operazioni di pastorizzazione, il latte subisce un processo di omogeneizzazione che frantuma i globuli di grasso, disperdendoli in modo uniforme nella massa liquida. Il latte omogeneizzato ha come prerogativa principale quella di avere un sapore più uniforme, gustoso e gradevole, migliorandone la digeribilità.


Novità Laatte
Laatte Tapporosso è un Latte Fresco Pastorizzato 100% piemontese con proteina betacaseina unicamente A2.
CHE COS’ HANNO LE NOSTRE MUCCHE DI SPECIALE? C’ERA UNA VOLTA…
In tutte le fattorie esistono diversi tipi di mucche. Negli allevamenti da noi selezionati per LAATTE, le mucche hanno unicamente il patrimonio genetico come quello di una volta, per cui la proteina Beta-Caseina, naturalmente presente nel latte, è unicamente A2, come era in origine per tutte le mucche.
Scopri di più su: www.laatte.it
Il latte a lunga conservazione (UHT)
L’Ultra High Temperature è un processo di risanamento durante il quale il latte viene riscaldato a 140°C per un tempo che varia tra i 2 e i 3 secondi e riportato successivamente a una temperatura di 18°C. Se ne ottiene così un prodotto esente da qualsiasi forma contaminante e, di conseguenza, dotato di grande attitudine alla conservazione. Il latte U.H.T. può essere conservato per lungo tempo, anche fuori dal frigorifero, a condizione che sia adeguatamente confezionato. Naturalmente, una volta aperta la confezione, il latte va conservato in frigo e consumato entro 3/4 giorni per evitare che i microrganismi presenti nell’aria, riproducendosi a contatto con il latte, lo rendano acido in breve tempo.
Dalla centrale al negozio
Il confezionamento chiude il ciclo produttivo, garantendo al consumatore un prodotto salubre e genuino.
Il latte pastorizzato, dopo la “sosta” nella cella frigorifera della Centrale del latte di Torino, deve arrivare al consumatore in condizioni ottimali. Per questo motivo viene trasportato in automezzi refrigerati e coibentati in modo da mantenere il latte costantemente a basse temperature e al riparo dalla luce. Questo servizio richiede una organizzazione efficace, che assicuri una distribuzione capillare in un tempo sufficientemente breve.
In Piemonte i prodotti vengono consegnati quotidianamente a circa 5000 punti vendita della GDO e del dettaglio tradizionale attraverso una rete di circa 70 automezzi refrigerati.








































