Una panoramica sui vincitori della 45ª edizione del più importante premio italiano dedicato alla letteratura per l’infanzia. Storie, immagini e idee che hanno segnato un anno di creatività e qualità editoriale
La rivista Andersen ha annunciato i vincitori del Premio Andersen 2026, il riconoscimento più prestigioso per chi crea libri destinati a bambini e ragazzi. Il premio valorizza ogni anno le opere più innovative, originali e significative del panorama editoriale. La cerimonia di premiazione si terrà il 23 maggio 2026, nel pomeriggio, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova.
0/3 anni: Sogni d’oro, piccolo coccodrillo
di Eva Montanari, Babalibri
Un albo tenero e musicale che accompagna i più piccoli nel momento della nanna. Il piccolo coccodrillo vive una serie di piccole avventure quotidiane che si trasformano in sogni morbidi e rassicuranti. Le illustrazioni calde e il ritmo ripetitivo aiutano il bambino a riconoscere emozioni e routine, creando un’atmosfera di calma e protezione.
3/6 anni: La nottataccia
di Bruno Zocca, Lupoguido
Una notte difficile può trasformarsi in una storia sorprendente: è ciò che accade al protagonista, che vive paure, rumori e pensieri che sembrano troppo grandi. Il libro racconta con ironia e delicatezza le emozioni notturne dei bambini, mostrando come possano essere comprese e superate. Le immagini giocano con luci e ombre, rendendo la lettura coinvolgente e rassicurante.
6/9 anni: Piovono maiali
Shiro Yadama, trad. Roberta Tiberi, kira kira edizioni
Un racconto surreale e divertente in cui, all’improvviso, dal cielo cominciano a cadere… maiali! La storia usa l’assurdo per parlare di stupore, immaginazione e spirito di adattamento. I personaggi reagiscono in modi diversi all’evento incredibile, mostrando come la fantasia possa diventare uno strumento per affrontare ciò che non capiamo.
9/12 anni: Lo spacciatore di noci
Valentina Misgur – Bompiani
Un romanzo che unisce mistero, amicizia e crescita personale. Il protagonista si trova coinvolto in una serie di eventi strani legati a un enigmatico “spacciatore” di noci, figura che sembra conoscere segreti e fragilità dei ragazzi del quartiere. La storia affronta temi come fiducia, coraggio e scoperta di sé, con una scrittura vivace e profonda.
Oltre i 12 anni: Adele
Anna Vivarelli – Sinnos
Adele è una ragazza che osserva il mondo con sensibilità e inquietudine, cercando il proprio posto tra scuola, amicizie e cambiamenti interiori. Il romanzo racconta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza con una voce autentica e intensa. Vivarelli costruisce un personaggio complesso, capace di parlare ai lettori più giovani con sincerità e delicatezza.
Oltre i 15 anni: Le nostre vite sottosopra
Jandy Nelson, trad. Lia Celi ed Emma Celi Grassilli – Rizzoli
Una storia emotiva e luminosa che segue due sorelle alle prese con un dolore familiare e con la ricerca di una nuova direzione. Il romanzo intreccia poesia, memoria e desiderio di rinascita, offrendo una narrazione potente e coinvolgente. I personaggi crescono attraverso errori, scoperte e legami che cambiano la loro visione del mondo.
Miglior libro di divulgazione: Meccanica illustrata
Marina Montero, trad. Maura Romeo – Quinto Quarto
Un libro che spiega la meccanica con immagini chiare e un linguaggio accessibile. Ogni pagina mostra come funzionano oggetti e sistemi che usiamo ogni giorno, trasformando concetti complessi in scoperte divertenti. È un’opera che stimola curiosità e spirito scientifico, perfetta per lettori giovani e appassionati.
Miglior libro fatto ad arte: Boing
Katsumi Komagata – Topipittori
Un’opera raffinata che unisce design, gioco e poesia visiva. Attraverso forme, colori e movimenti, il libro invita il lettore a esplorare lo spazio e la percezione. Komagata crea un’esperienza sensoriale unica, in cui ogni pagina diventa un piccolo evento artistico. Un libro-oggetto che sorprende e incanta.
Miglior albo illustrato: Nessuno tranne me
Sara Lundberg, trad. Maria Valeria D’Avino – Orecchio Acerbo
Un albo intenso che racconta il desiderio di trovare la propria voce e il proprio posto nel mondo. La protagonista attraversa paesaggi reali e interiori, guidata da un bisogno profondo di esprimersi. Le illustrazioni, ricche di atmosfera, accompagnano una narrazione poetica che parla di identità, libertà e creatività.
Miglior libro senza parole: L’aringa rossa
Gonzalo Moure, ill. Alicia Varela, trad. Chiara Carminati – Timpetill
Un silent book che gioca con il concetto di “pista falsa”, come suggerisce il titolo. Il lettore segue una serie di indizi visivi che sembrano portare a una soluzione, ma che aprono invece nuove possibilità narrative. Le immagini, ricche di dettagli, invitano a osservare, interpretare e immaginare, rendendo ogni lettura diversa.
Miglior libro a fumetti: Il bosco segreto
Kengo Kurimoto, trad. Alessandro Zontini – Il Castoro
Un fumetto poetico e avventuroso che racconta l’incontro tra un ragazzo e un bosco misterioso. La natura diventa un personaggio vivo, pieno di segreti e presenze sorprendenti. Il ritmo narrativo è delicato e contemplativo, mentre il tratto grafico crea un mondo sospeso tra realtà e magia.







































