Il teatro milanese apre l’anno con lo sguardo rivolto “oltre”: classici, danza e Fantateatro per bambine e bambini, la nuova programmazione accende la curiosità di tutta la famiglia
Anche quest’anno la direzione tutta al femminile del Teatro Carcano – Lella Costa, Serena Sinigaglia e Mariangela Pitturru – firma un’identità di stagione capace di dare il tono a mesi di programmazione: dopo “Rimarginare”, il filo conduttore del 2026-27 è il “Voto di Vastità”, una citazione di Alessandro Bergonzoni che si trasforma in programma d’intenti.
“Ampliamo gli orizzonti, guardiamo di fianco e oltre, impegnandoci a non restare chiusi, piccoli”: un invito che il teatro rivolge tanto al pubblico adulto quanto, con altrettanta cura, alle famiglie e ai più piccoli.
Il logo scelto per la stagione richiama il fregio del teatro e ricorda la forma di un cuore, simbolo della moltitudine di sensibilità che può convivere in un solo luogo. Non stupisce quindi che, accanto ai grandi titoli sulla contemporaneità, la giustizia e la violenza di genere, il Teatro Carcano continui a coltivare uno spazio importante per i bambini, confermando i Fantaweekend e affiancandoli a produzioni pensate per un pubblico più ampio, dalle famiglie alle scuole.
Un cartellone che guarda oltre
Il programma 2026-27 intreccia i grandi temi cari al teatro – l’universo femminile nelle sue varie declinazioni, l’impegno civile, la rilettura dei classici in chiave contemporanea – con momenti di leggerezza, musica e danza. Tra i titoli di punta, “Francesco” con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, dedicato agli 800 anni dalla morte del santo patrono d’Italia, “Questioni di cuore”, in cui Lella Costa dà voce alle storiche “lettere del cuore” di Natalia Aspesi, e “Eumenidi – Tutta, tutta del padre io sono” per la regia di Serena Sinigaglia, in cui si indaga il passaggio da un mondo matriarcale ad uno patriarcale.
Inoltre, un filo rosso del femminile attraversa tutta la stagione grazie a spettacoli come “Intelletto d’amore” – viaggio tra le donne della “Divina Commedia” -, “La misteriosa scomparsa di W” con Ambra Angiolini o “Lisistrata” – con il suo grido “Donne di tutto il mondo, unitevi!”-, passando per la rassegna #25novembre con “I monologhi della vagina” di Eve Ensler e “Stai zitta!”, ispirato al libro di Michela Murgia. Non manca la riflessione sulla contemporaneità con “Network – Quinto Potere” e “Scheda bianca”, dal romanzo di José Saramago.
Follow the Monday e Al Carcano in Pè
Anche quest’anno ci sarà la rassegna che è diventata un marchio distintivo del teatro, Follow the Monday, che porterà sul palco, di lunedì, voci autorevoli per riflettere sulla complessità del presente: tra gli ospiti della stagione, Alessandro Bergonzoni, Jacopo Fo, Tomaso Montanari, Serena Dandini, Daria Bignardi e Ascanio Celestini.
Questa stagione si inaugura inoltre Al Carcano in Pè, “rassegna dedicata alla stand-up e alla comicità dal vivo. Richiama la citazione di Enzo Jannacci cara al teatro e porta in scena, tra gli altri, Stefano Rapone, Francesca Reggiani e Paola Minaccioni.”
I Fantaweekend, il teatro che accende la meraviglia
Per le famiglie tornano i Fantaweekend, sei appuntamenti da ottobre ad aprile a cura di Fantateatro, pensati per bambine e bambini dai 3-4 anni in su:
Pinocchio
Sabato 17 ottobre 2026, ore 15 (dai 4 anni).
Per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, la rassegna si apre con le avventure del celebre burattino. Clicca qui per acquistare i biglietti.

Gli elfi di Babbo Natale
Domenica 29 novembre 2026, ore 11 (dai 3 anni).
Un testo originale di Alessandra Bertuzzi per aspettare insieme le festività. Clicca qui per acquistare i biglietti.

Il Carnevale degli animali
Domenica 31 gennaio 2027, ore 11 (dai 4 anni).
Gli animali si ritrovano sull’arca di Noè al ritmo della musica di Camille Saint-Saëns. Clicca qui per acquistare i biglietti.

Robin Hood
Sabato 6 marzo 2027, ore 15 (dai 4 anni).
Le avventure dell’eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri in uno spettacolo epico e comico al tempo stesso. Clicca qui per acquistare i biglietti.

La Regina Carciofona
Domenica 21 marzo 2027, ore 11 (dai 3 anni).
La buffa guerra tra i regni di Verdulonia e Fruttisia, per insegnare con ironia i segreti di una sana alimentazione. Clicca qui per acquistare i biglietti.

Il gatto con gli stivali
Domenica 18 aprile 2027, ore 11 (dai 3 anni)
Un classico tra duelli di spada e canzoni per dimostrare che la vera nobiltà è affare di cuore. Clicca qui per acquistare i biglietti.

Gli altri spettacoli adatti alle famiglie
Oltre ai Fantaweekend, la stagione generale del Carcano propone alcuni titoli pensati per un pubblico di famiglie, adatti già dalle scuole elementari in su:
Il Piccolo Principe (29 ottobre – 15 novembre 2026)
Paolo Ruffini veste i panni dell’aviatore in una rivisitazione che unisce racconto, musica, canto e circo, tratta dal capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry. Adatto dai bambini delle elementari in su. Clicca qui per acquistare i biglietti.
La fille mal gardée (9-10 gennaio 2027)
Tam Ballet porta in scena il balletto classico di repertorio più antico ancora rappresentato, una storia d’amore contrastato tra Lise e Colas, tra umorismo e virtuosismo tecnico. Clicca qui per acquistare i biglietti.
Seasons – Oltre le Stagioni (4-7 marzo 2027)
Kataklò Athletic Dance Theatre, sulle musiche di Vivaldi e Max Richter, racconta i cicli della natura in un percorso visivo adatto a un pubblico intergenerazionale. Clicca qui per acquistare i biglietti.
Il ragazzo dai pantaloni rosa (18-23 maggio 2027)
Il musical, con gli stessi interpreti del film Samuele Carrino e Sara Ciocca, racconta la storia di Andrea Spezzacatena attraverso le hit più famose degli ultimi anni: un’occasione preziosa per affrontare con ragazze e ragazzi i temi del bullismo e del cyberbullismo, nel linguaggio universale della musica. Clicca qui per acquistare i biglietti.
Carcano Scuole
Molto vasto anche il programma per le scuole, che propone una rosa interessante di spettacoli, ne segnaliamo alcuni:
“VIVA V.E.R.D.I.” di Fantateatro, che racconta il Risorgimento e l’Unità d’Italia attraverso le opere di Giuseppe Verdi.
“Lo sciopero delle bambine”, della compagnia Pem Habitat Teatrali, riguarda un evento accaduto realmente a Milano nel 1902, quando le sartine bambine scioperarono per rivendicare i propri diritti e un trattamento più equo sul lavoro. Una storia che conferma la vocazione femminile del Carcano.
A dicembre una coproduzione del teatro con ATIR, “C’È CHI DICE NO: Renzo, Lucia, i giovani”, secondo appuntamento del progetto triennale di arte partecipata su “I promessi sposi” ideato e diretto da Serena Sinigaglia. In scena, a tenere le fila, il giovane divulgatore di letteratura Riccardo Pedicone insieme ad un gruppo di adolescenti che riflettono sui “no” che sono stati detti loro e su quelli invece che non sono stati detti e magari li avrebbero aiutati a crescere. Ragazze e ragazzi sono allievi del laboratorio tenuto dai formatori di ATIR, finalizzato a creare un binario tra Renzo e Lucia e i giovani di oggi.
“Lydia tra le Nazioni”, per la Giornata della Memoria, porta sul palcoscenico la storia di Lydia Gelmi Cattaneo, prima donna lombarda inserita nei Giusti tra le Nazioni per aver salvato molti ebrei tra il 1943 e il 1945. Lydia si prodigò anche per i partigiani e per i prigionieri stranieri in fuga, mentre sono ancora in corso le indagini per verificare se avesse aiutato anche persone vicine al governo fascista cadute in disgrazia, il che aprirebbe possibilità inedite di indagine su questa donna coraggiosa e sul suo complesso contesto di riferimento, oltre a suscitare un interessante dibattito a fine spettacolo.
Ci sarà anche “La Gabriella e le ragazze. Storie di Tina Anselmi”, uno spettacolo dedicato alla prima ministra della Repubblica Italiana in occasione del centenario della sua nascita, per raccontare la resistenza e l’impegno politico delle donne.
Ritornano, infine, alcuni classici di grande successo adattati per la scena da Fantateatro, come “La Divina Commedia” e “Iliade”.
Per maggiori info e per il programma completo: www.teatrocarcano.com




































