Destinazione Formentera

La meravigliosa isola delle Baleari è un paradiso a misura di famiglia

Facili da raggiungere dall’Italia, nell’angolino a est del Mar Mediterraneo, ci sono le Baleari. Un vero paradiso per gli amanti delle spiagge e del mare cristallino. Non solo: queste isole sono la destinazione perfetta anche per chi ama il “mood” spagnolo, fatto di festa e di ritmi tranquilli.

Se è quello che state cercando per la vostra vacanza, allora dovreste davvero andare a Formentera. La più piccola e la più hippie delle Baleari è un’isola ricca di verde incontaminato, di spiagge di dune sabbiose e di divertimento. Formentera e Ibiza sono le Isole Pitiuse, separate tra loro da appena due miglia nautiche (circa tre chilometri).

L’incanto dei paesaggi

Isola dal carattere “slow”, Formentera si raggiunge via mare, prendendo un traghetto di circa 35 minuti che parte da Ibiza. Una volta arrivati sull’isola si può abbandonare la macchina e decidere di muoversi esclusivamente in bicicletta. Una caratteristica che la rende particolarmente adatta alle famiglie.

I paesaggi di Formentera riescono sempre a incantarci. Posti come il Parc Natural de Ses Salines d’Eivissa i Formentera ci portano a scoprire la fauna e la flora dell’isola, tra pini, ginepri, specie di uccelli d’ogni genere. Ci sono anche calette un po’ nascoste dove fare un bagno e prendere il sole in tranquillità. La Finca Can Marroig è una tenuta immersa nel verde e aperta al pubblico: propone attività ed esperienze ludiche e didattiche alla scoperta della natura.

Non solo mare, dunque. Formentera offre anche la possibilità di fare lunghe passeggiate. Sono ben trentadue itinerari verdi di tutti i livelli mappati e consultabili sul sito dell’Ente del Turismo. Oltre cento chilometri di sentieri e duemila ettari di parco naturale, esempio della ricchezza della biodiversità mediterranea. Percorsi che si possono fare a piedi, magari alla ricerca delle lucertole, talmente numerose da essere diventate negli anni il simbolo dell’isola. In particolare, sull’isola si trova la lucertola delle Pitiuse, la cui gamma cromatica comprende l’intero spettro di sfumature tra il marrone e il blu.

Escursioni in bicicletta

Per scoprire l’entroterra di Formentera, si può affittare una bicicletta e partire con in faccia il venticello di mare. Meta: le antiche torri difensive dell’epoca dei pirati o l’iconico Faro de La Mola. Questo è situato nella zona più alta dell’isola, su una scogliera alta 120 metri, ed è citato nel romanzo di Jules Verne “Le avventure di Ettore Servadac”.

Per raggiungere direttamente 
il faro da El Pilar de La Mola si può imboccare il percorso verde 29, un itinerario che è un po’ un viaggio indietro nel tempo. Si attraversa infatti un paesaggio rurale rustico, tra mandrie di bestiame e casette tipiche perfettamente conservate.


Il punto di partenza per la perfetta escursione in bicicletta a Formentera dovrebbe sempre essere il Mirador, il belvedere da cui si ammira l’isola in tutte le sue angolazioni. Attraverso i percorsi verdi si possono visitare Pilar de la Mola, Sant Ferran e Sant Francesc, i mulini, gli eleganti giganti del vento, imbiancati e con le loro enormi e rustiche lame di legno. Nel periodo in cui l’isola era sotto
 il dominio romano, Formentera era conosciuta con il nome di “terra di grano”. La farina era basilare nella sua economia, quindi furono costruiti ben sette mulini, di cui cinque sono ancora in piedi.

Testimonianza e simbolo dello spirito hippie di Formentera è il mulino de “Ses Roques”, famoso per essere ritratto nel 1969 sulla copertina del disco “More” dei Pink Floyd. Il mulino nel miglior stato di conservazione è invece il Molí Vell de la Mola. È  ideale per una visita nei mesi estivi, quando è possibile entrare nel suo interno restaurato. I più avventurosi, poi, possono anche decidere di avventurarsi lungo gli stessi percorsi in una divertente escursione a cavallo attraverso boschi e vallate.

Le spiagge più belle

È ovvio, però, che a Formentera si viene soprattutto per il mare. È proprio nel territorio del Parco Naturale di Ses Salines che si trovano alcune delle spiagge più belle dell’isola, con sabbia bianca e finissima e acque trasparenti.

Tra queste, c’è sicuramente la Playa de Ses Illetes, sulla penisola del Trucadors, inserita dalle classifiche di TripAdvisor (e non solo) tra le spiagge più belle d’Europa e del mondo. Questa spiaggia è perfetta anche per i bambini più piccoli, grazie alle sue acque calme e riparate dalla serie di isolotti che danno il nome a questo posto incantevole.

Dal lato opposto di Ses Illettes si trova la tranquilla spiaggia di Llevant, un chilometro e mezzo di sabbia bianca e dune, lontana dagli edifici e dalla vita mondana.

Esperienze coinvolgenti


Come qualsiasi genitore sa, i bambini hanno la straordinaria capacità di annoiarsi facilmente, ed è sempre necessario tenerli occupati con qualche attività. Nulla di più facile. Formentera è un’isola dinamica e viva, che ha imparato ad allargare anche ai più piccoli le tantissime esperienze proposte ai suoi turisti.

Così sulle spiagge dell’isola è possibile praticare più o meno qualsiasi tipo di sport acquatico. Dal windsurf al paddle surf, dalla vela al kayak, esperienza tra le più coinvolgenti da fare insieme a tutta la famiglia, per esplorare le acque calme tra scogliere e insenature naturali.

Molte scuole nautiche dell’isola offrono corsi di vela, disponibili anche per bambini dai quattro anni in su. È un modo bellissimo per approcciare il mare in maniera consapevole ed educativa, oltre che l’occasione per trasformarsi in pirati o in avventurieri d’altri tempi. Potete trovare alcune scuole che offrono questa opportunità anche per i più piccoli presso Estany des Peix. Si tratta di una piccola laguna salata con una stretta apertura sul mare che consente l’ingresso e l’ormeggio di piccole imbarcazioni, situata a ovest del porto di La Savina. Grazie alla ridotta profondità e all’assenza di onde, è il luogo ideale per la pratica e l’apprendimento degli sport acquatici con piccole imbarcazioni.

I più grandicelli possono darsi allo snorkeling o imparare a fare le immersioni. Un luogo adatto sono i 13 mila ettari marini che costituiscono il 75% del territorio del Parco Naturale de Ses Salines. Si va così alla scoperta della straordinaria ricchezza dell’ecosistema marino delle Pitiuse, caratterizzato da sterminate praterie di posidonia oceanica. Spesso scambiata per un’alga, la posidonia è una pianta di enorme importanza ecologica. Funge infatti da “depuratore naturale” delle acque, ed è stata dichiarata nel 1999 Patrimonio dell’Umanità Unesco. Le praterie di Posidonia sono fondamentali per l’eco-sistema marino. La loro presenza consente a numerose specie acquatiche di stabilirsi nelle acque di Formentera, che dunque offrono scenari meravigliosi e coloratissimi per gli appassionati di snorkeling.

www.formentera.es

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