Cosa fare se il bimbo non vuole mangiare a colazione

Alcuni bambini rifiutano di fare colazione. Non vanno forzati a mangiare, ma se a metà mattina si nota un calo di energia, ecco qualche consiglio per recuperare

Ci scrive una lettrice: “Alice ha 5 anni e non fa colazione. Non è inappetente, anzi, a pranzo e cena mangia di tutto. Ma la mattina proprio non ne vuole sapere. Devo invogliarla o lasciarla stare? Barbara”.

Risponde la nutrizionista Deborah Cesta. “Cara Barbara, una buona colazione serve a dare energia, perché durante il sonno si brucia quella fornita dal pasto serale. L’organismo dei ragazzi ha bisogno, in proporzione, di un maggior apporto calorico di quello di un adulto, in parte per compensare la crescita e in parte perché ragazze e ragazzi svolgono (di solito, ma non sempre) una attività fisica più intensa”.

“Se Alice non ha voglia di mangiare, non obbligatela. In molte scuola a metà mattina si fa un piccolo snack, fornito dalla mensa o portato da casa, che dovrebbe essere a base di frutta o di altri alimenti leggeri e digeribili”.

Se notate che la bimba, a metà mattina, perde concentrazione e voglia di fare, può darsi che abbia bisogno di maggiore energia e la colazione diventa quindi più importante”.

Cambiare le abitudini di colazione

Inutile ricorrere ai trucchetti per far mangiare un bambino che rifiuta la colazione. Se ne vedono in certi spot televisivi di merendine confezionate, ma non funzionano e sono controproducenti.

Provate ad alzarvi mezz’ora prima, per dar tempo ad Alice di svegliarsi e prepararsi con calma. Fate colazione tutti assieme, seduti a tavola. Non mangiate davanti alla tv. Sostituite la colazione dolce con una salata: in questo modo aiutate la piccola a cambiare abitudine.

Qualche consiglio per una colazione sana

Una colazione sana per un bambino in età scolare deve coprire il 15 – 20% dell’apporto calorico giornaliero.

Le calorie dovrebbero provenire al 12 – 15% da proteine, al 30% da grassi e al 50-55% da carboidrati.

Il latte, meglio se intero e fresco, è il fulcro della prima colazione classica, ma evitate zucchero e cacao (soprattutto se il bambino ha qualche chilo di troppo).

Bene anche lo yogurt, ma attenti alle trappole zuccherate: valgono nutrizionalmente meno di un budino fatto in casa.

Bene anche il latte di soia o le altre bevande simili.

Aggiungete pane o fette biscottate con burro, marmellata o miele, biscotti secchi o una torta leggera preparata in casa.

Ottimi anche i corn flakes o i fiocchi di cereali.

Un frutto di stagione, una macedonia, un centrifugato o una spremuta completano perfettamente il mix.

Se la colazione dolce non piace, provate a passare a una colazione salata. Vanno bene un pezzo focaccia, un uovo, pane con formaggi freschi o una torta di verdura, serviti assieme a un tè e un centrifugato.

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