A lezione di pulizie di primavera con il guru Luca Guidara

Fresco e pulito sono da oggi le nostre nuove parole d’ordine! Luca Guidara, guru in materia, ci guida nelle pulizie di primavera che fanno bene alla casa e allo spirito

Si chiamano pulizie di primavera non a caso. E’ in primavera che ci assale il bisogno di togliersi di dosso la pesantezza dell’inverno e la voglia di cambiare tutto: casa, vestiti, alimentazione. Fresco e pulito sono da oggi le nostre nuove parole d’ordine! Per pulire bene, però servono organizzazione, qualche trucco e i giusti aiutanti. Come in tutte le cose.

Voglia di ordine

Abbiamo conosciuto Luca Guidara, su Instagram come luca.guidara (sottotitolo Il Coach dell’Ordine), attraverso le stories del suo compagno Marco Bianchi. Due ragazzi giovani, una bellissima e nuovissima casa, la cucina sana ma golosa di Marco, l’ordine, l’igiene e il pollice verde di Luca.

Un mix bello, fresco e vitale, fatto di fotografie e storie dove la luce chiara è protagonista, i materiali sono grezzi, gli oggetti sono pochi, non c’è superfluo ma solo l’essenziale , la calma, l’equilibrio e la semplicità.

La voglia di ordine, sulla scia di Marie Kondo, si è impossessata del web e la pagina Instagram di Luca ha raccolto più di ventimila follower in meno di un mese. E i numeri continuano a crescere.

Pulizie di primavera a tutto vapore!

Luca, a forza di vederti tutti i giorni ormai sembra di conoscerti di persona. Una cosa si è capita, la tua passione per il vapore. Dicci tutto, ogni segreto.

“Vapore? Non potrei vivere senza! C’è chi cucina e chi pulisce, io sono uno di quelli. Con il vapore riesci a igienizzare tutto, eliminano anche lo sporco che a occhio nudo non vedi.

La prova? Pulite come siete abituati a fare, passate poi il vapore, lo sporco nascosto che verrà via vi sorprenderà. Occhio però,crea dipendenza! Soprattutto perché è rapido, ecologico e infallibile”.

Igiene, ma anche ordine

Vivere in una casa ordinata semplifica la vita e aiuta la calma. Dicci i tuoi segreti, quei “mai più senza” che permettono con pochi gesti di avere una casa, se non proprio da copertina, almeno più razionale ed equilibrata.

“Per avere una casa sempre in ordine basta davvero poco, ve lo garantisco. Ci sono piccoli gesti che ci aiutano e che, se inseriti nella routine quotidiana, quasi non si sentono. Questi gesti alla lunga permettono di vivere in una casa decisamente più smart.

Qualche esempio? Un tira-acqua nella doccia è l’oggetto che non può mai mancare! Vi aiuterà a tenere il box doccia più pulito.

Una passata di tira-acqua a fine di ogni doccia e il gioco è fatto. Addio calcare e addio a quelle lunghissime sessioni di pulizia”.

GG pulizie di primavera1

Ordinati si nasce o si diventa?

La domanda è destinata a non avere risposta, vero? Ma almeno esistono degli esercizi, magari da fare con i bambini, per “allenarli” all’ordine?

“Ordinati si può diventare! Ci vuole impegno, come per tutto, ma ce la si può fare. Qualche trucco da adottare con i più piccoli?

Trasformare il riordino in un’attività ludica. Alla fine dei momenti di giochi sorprendete i bambini con una nuova attività.

Diamo da mangiare ai contenitori dei giochi. Così loro si divertono e noi non impazziamo a sistemare”.

Una casa senza scarpe

Luca è un un fautore delle case “shoes free”, senza scarpe per intenderci. Quali sono i vantaggi di questa scelta? Ma soprattutto, se viene qualcuno a trovarci, che facciamo? Ciabatta per tutti o piedi in libertà?

“Da quando ho una casa mia amo stare a piedi nudi. Oltre che rilassante, è utile anche a garantire la pulizia dei pavimenti.

Qui da noi in casa è vietato l’uso delle scarpe, perché sporcano e rovinano. Per noi ormai è normale.

Sappiamo però che non è così in tutte le case. Se arrivano ospiti, un modo carino per invitarli a lasciare le scarpe all’ingresso può essere quello di offrire loro delle calze pulite, delle ciabatte e buttare tutto sul ridere”.

Un amore di cactus

L’altra tua passione sono le piante, in particolare le piante grasse che sono bellissime, resistenti, ma ahimè possono giocare brutti scherzi. Dicci il trucco per farle sopravvivere al pollice nero.

“Piante grasse? È una passione che nasce da quando ero bambino, ne avevo un centinaio e le curavo con tanto amore.

Non hanno bisogno di chissà quali cure. Pensate al loro habitat: il deserto, poca acqua, sole e caldo! Nulla di più, tranne che tanto amore, loro e tutte le altre piante lo sentono e sanno come ricambiarci!”.

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