Bonus dispositivi antiabbandono: tutte le info

Sarà di 30 euro il Bonus per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono, obbligatori dallo scorso 7 novembre. La domanda sarà disponibile dal 20 febbraio e vale anche per chi ha già acquistato seggiolini e dispositivi.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministero dell’economia e delle finanze hanno finalmente pubblicato le specifiche del Bonus per l’acquisto di dispositivi antiabbandono. Gli allarmi sono obbligatori per i bambini fino ai quattro anni di età dallo scorso 7 novembre. Le sanzioni partiranno dal prossimo 6 marzo. Vediamo come fare la richiesta per il Bonus.

Il Bonus: a chi spetta e quanto

Sarà di 30 euro il Bonus per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono (metà o un terzo della spesa totale per il dispositivo) e lo potranno richiedere solo i genitori del bambino o chi ne esercita la responsabilità genitoriale. Per richiederlo è necessario registrarsi sulla piattaforma informatica del Ministero dei trasporti, a partire dal prossimo 20 febbraio. Ogni minore ha diritto a un solo contributo, erogato sotto forma di buono elettronico.

Come fare domanda per il Bonus

Dal 20 febbraio sarà possibile registrarsi sulla piattaforma informatica predisposta dal Ministero con le credenziali Spid (identità elettronica digitale). La domanda va fatta a nome di uno dei due genitori. Qui basterà inserire nome e cognome del minore assieme al suo codice fiscale per ricevere un buono elettronico. Il buono spesa varrà esclusivamente presso i negozi registrati sulla piattaforma del Ministero. Lo sconto di 30 euro si applica immediatamente al cliente per l’acquisto dei nuovi dispositivi (il negoziante riceverà rimborso successivamente).

Chi ha già acquistato i dispositivi antiabbandono

Il Bonus di 30 euro spetta anche a chi ha acquistato il dispositivo prima del 20 febbraio, ma la proedura e i tempi sono leggermente diversi. La registrazione e la richiesta di Bonus vanno fatte entro 60 giorni dall’aperura della piattaforma e va allegata copia dello scontrino fiscale o della fattura. Se il documento non menziona la natura dell’oggetto acquistato è sufficiente inviare una auto dichiarazione che specifichi il prodotto acquistato. Nella domanda è necessario inserire anche l’IBAN dove si desidera ricevere l’accredito dei 30 euro. Se il dispositivo acquistato è costato meno di 30 euro, verrà accreditata la cifra spesa.

In ordine di registrazione

Il fondo messo a disposizione per il Bonus antiabbandono è di 2 milioni di euro (66.666 beneficiari) e i buoni verranno erogati in base all’ordine temporale di arrivo delle richieste, fino a esaurimento delle risorse disponibili. I buoni per i nuovi acquisti avranno una durata di 30 giorni, al termine dei quali scadranno senza poter essere richiesti nuovamente.

I dubbi

A parte la confusione che da subito ha scatenato l’entrata in vigone del dispositivo antiabbandono e la difficoltà, nella fretta, di orientarsi tra modelli, marche e funzionalità dei prodotti, la proposta di Bonus lascia piuttosto sconcertati tutte quelle famiglie che hanno più persone che si prendono cura del minore, quindi più macchine e più seggiolini, tutti da attrezzare. Il Bonus vale per un dispositivo per ogni bambino, quindi o il dispositivo si sposta insieme al bambino o gli altri acquisti non saranno scontati. Inoltre, non è ancora chiaro se il rimborso vale anche per l’acquisto (o chi ha già acquistato) seggiolini integrati, già predisposti di dispositivo antiabbandono.

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