Caramelle e dentini

Mia figlia Chiara, 2 anni, adora le caramelle. Impazzisce per averle e in un modo o nell’altro riesce sempre a ottenerne una: che sia la panettiera, la nonna, il negozio di vestiti, la maestra dell’asilo che la gratifica con “il bombo”… Ho due domande: quante caramelle può mangiare un bimbo al giorno? E deve sempre lavarsi i denti dopo averle mangiate? Alessia

Cara Alessia, non è una novità che le caramelle facciano male ai denti, soprattutto quelle gommose. Le caramelle inoltre sono zucchero puro: favoriscono il sovrappeso non solo per l’apporto calorico, ma anche perché abituano a un gusto eccessivamente dolce che impedisce ai bambini di apprezzare altri cibi meno saporosi. Ugualmente contengono sostanze che è meglio evitare: coloranti, addensanti, aromi sintetici o naturali. Negare ai bambini una caramella è sbagliato. Ma non esiste la giusta misura che lei chiede. O forse in una società come la nostra, dove l’abbondanza è regola, la misura è “meno possibile”. Una caramella ogni tanto, sì. Una ogni domenica. Anche dieci di seguito, se la sua bimba riesce per gioco, una volta nella vita, a “rubare” il barattolo di caramelle dalla dispensa. Quanto al lavarsi i denti: sicuramente è bene farlo. L’igiene deve essere una buona abitudine, dove la costanza ripaga le eccezioni.

 

Mi fa chiarezza sui denti da latte? Quando devono spuntare? Grazie, Marco

Molti bambini cominciano la dentizione tra i 4 e i 6 mesi di vita. Tale periodo è però variabile, in alcuni rari casi i bambini nascono addirittura già con un dente in bocca, mentre altri arrivano al primo anno di vita senza alcun dentino. L’eruzione di tutti i denti decidui (di latte) è completa, di solito, verso i 2 anni e mezzo. Il numero dei denti decidui è, in media, pari al numero di mesi di vita meno 6. Per fare un esempio: un bambino di 17 mesi ha in media 11 dentini (17 – 6 = 11). Questi restano fino quando i denti permanenti iniziano a erompere, intorno ai 6 anni.

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