Cerimonie di primavera

Maggio è il mese delle spose, ma anche di tutte le cerimonie dedicate ai bambini. E, dai battesimi alla cresima, sono tutte occasioni piacevoli da condividere con parenti e amici. Come tali, vorremmo fossero perfette e ben curate, per regalare a tutti – festeggiato in primis – una giornata speciale e memorabile. Vero è che, in alcuni casi, la bellezza e l’importanza di queste feste sono spesso offuscate dallo stress organizzativo e, perché no, dal problema dei costi a cui far fronte. Spunta una lista interminabile di cose da preparare e a cui pensare, che mettono a dura prova pazienza ed energia: dal rinfresco alle bomboniere, dagli abiti da indossare alle foto. Come fare a organizzare ogni cosa? Ecco qualche suggerimento per una buona riuscita e, magari, anche a cifre ragionevoli.

Un party planner?
Ristoranti e agriturismi, sempre più specializzati nell’organizzazione di banchetti, offrono menu personalizzati e cucina di qualità. Gli agriturismi hanno un benefit in più: sono dotati di spazi verdi dove i piccoli possono scorrazzare. Con le belle giornate primaverili è impossibile resistere alla tentazione di giocare nel verde. Per il battesimo, che di solito si svolge nei primi mesi di vita, è preferibile una cerimonia ristretta, tra pochi parenti e amici. Se la casa è abbastanza grande, si può prendere in considerazione di allestire un piccolo rinfresco. In alternativa, si può cercare una location accogliente e riservata. Può essere utile rivolgersi a una figura professionale, che sappia come muoversi per organizzare un evento perfetto anche a domicilio.

Il nome ufficiale è “party planner”, punto di riferimento e supporto pratico per i genitori. I suoi servizi spopolano oltreoceano e anche in Italia si sta affermando. Il suo successo sta nell’offrire diversi servizi, tra cui l’organizzazione di eventi privati, come baby shower, battesimi, compleanni e attività ricreative. “Organizzare un battesimo è per certi aspetti molto simile a preparare un matrimonio, ma bisogna ricordarsi di non esagerare – dice Paola Maresca, da 15 anni party planner – La prima cosa da fare è conoscere le esigenze dei genitori con cui definire, nel corso di un primo incontro, stile e tema conduttore, in base ai gusti, alla personalità e, naturalmente, al budget”. Come si procede? “Una volta definita la location e la data, il party planner si dedica alla progettazione dalla A alla Z, sempre nel rispetto delle richieste e del budget stabilito: ideazione degli inviti, cura degli allestimenti con decorazioni sempre uniche e personalizzate, servizio di catering che comprende confetti, torta e, laddove venga richiesto, anche le bomboniere”. E la torta? “Per stupire gli ospiti, si possono proporre mini cake, vere e proprie opere d’arte, oppure le cake flags, originali e buonissime, una valida alternativa per chi non ama la pasta di zucchero e il cioccolato plastico. Il segreto della buona riuscita è non lasciare nulla al caso. Ricercatezza, stile, buon gusto e, soprattutto, originalità: queste le parole chiave per dar vita a un giorno da ricordare”. Sono molti a ingaggiare un party planner per l’organizzazione di un battesimo? “C’è ancora un po’ di diffidenza e la convinzione di poterne fare a meno. Ma la presenza di una figura a cui demandare i problemi agevola moltissimo i genitori, specialmente quelli più indaffarati”. Per informazioni: cell. 349 3903879, www.paolamaresca.it.

Idee bomboniere
Per un’occasione speciale piace lasciare un ricordo ad amici e parenti. Da sempre croce e delizia, le bomboniere regalano (talvolta) gioia a chi le riceve, ma anche ansia a chi cerca idee originali, eticamente corrette, non troppo care e difficili da scegliere tra le innumerevoli proposte. L’ideale è trovare qualcosa di utile, magari in linea col tema prescelto o comunque di non convenzionale: bottiglie di vino, marmellate, prodotti del commercio equo solidale, bomboniere ecologiche come, per esempio, i kit per seminare piantine o i bonsai. Ce n’è per tutti i gusti. Con un po’ di fantasia e creatività si possono creare bomboniere fai-da-te davvero speciali: biscotti preparati in casa e ben confezionati, saponi colorati, profumatissimi e rigorosamente homemade, magneti personalizzati con foto del piccolo festeggiato, sacchettini da riempire con praline. Di sicuro piacciono molto le bomboniere solidali, un gesto benefico verso quelle associazioni a cui ci sentiamo più vicine. Si tratta di oggetti realizzati da comunità disagiate, spesso con materiali riciclati o, ancora, donazioni a favore di enti o soggetti bisognosi, che sostituiscono il regalo per gli invitati. A loro sarà donato un sacchetto con dei confetti e un biglietto con indicate le motivazioni e i destinatari della beneficenza. Un esempio fra tutti, la Bomboniera del Sorriso della Fondazione benefica Theodora, nata con lo scopo di “arruolare” dei clown-dottori, che facciano visita ai bambini malati ricoverati in ospedale per lunghi periodi. Si tratta di un’elegante scatolina con un naso rosso in gommapiuma, che ricorda il simbolo caratteristico dei “dottori-clown”. La donazione minima richiesta è di 4 euro e per ricevere le bomboniere è sufficiente chiamare lo 02 801116 o visitare il sito http://it.theodora.org.

Scatti da ricordare
Non c’è cerimonia che si rispetti senza fotografie. “Traspongo con semplici foto una giornata degna, per tutti, di essere ricordata – dice Francesca Gazzaniga, fotografa per professione ma, soprattutto, per vera e propria passione. Dopodiché realizzo una sorta di ‘viaggio fotografico’. Il servizio che offro non ha limiti d’orario. Seguo il festeggiato e la sua famiglia dall’inizio alla fine, a partire dalla preparazione in casa fino alla cerimonia e al ricevimento con il fatidico taglio della torta. Naturalmente, concordo tutto prima col cliente, base alla sue esigenze”. Cosa bisogna sapere per scegliere il fotografo? “Penso si debba capire l’occhio esperto che c’è dietro la macchina fotografica, cosa che manca a tutti coloro che vogliono improvvisarsi. Dalle foto devono trasparire l’emozione, il sentimento del momento. Sono foto che parlano e che raccontano quell’istante. Quella del fotografo è una grande responsabilità, oltre che una splendida gratificazione: viene affidato il ricordo di un giorno importante, in cui la soglia dell’attenzione davanti a ciò che accade deve essere sempre alta, unita a una giusta dose di sensibilità nel capire che qualcosa di interessante o importante sta per avvenire. Il tutto muovendosi con discrezione e rispetto nei confronti del festeggiato, della sua famiglia e degli ospiti». Cosa cattura maggiormente l’attenzione in uno scatto? “Sono molti gli aspetti da fotografare durante una cerimonia, che sia un battesimo, una comunione, una cresima o, addirittura, un matrimonio. L’idea del reportage è l’unica in grado di raccontare l’intero evento. Bisogna rappresentare tutti e tutto: festeggiato, invitati, location, allestimenti, dettagli e, ovviamente, i momenti istituzionali e quelli più intimi ed emozionali. Ogni cosa, ogni momento bello, gioioso o commovente può passare ed essere dimenticato, oppure essere fissato nel tempo con uno scatto rivissuto per sempre. Le classiche foto di posa, che comunque anche io propongo e che consiglio di fare prima, sono meno importanti rispetto allo stile da reportage che coglie l’essenza della cerimonia e che permette di emozionarsi, rivivendo ogni volta la storia di quel giorno”. Quanto incide l’età del festeggiato? “Se i bambini sono piccoli bisogna stare all’erta, cercando di cogliere i momenti giusti. È facile che il più delle volte dormano, specie durante la cerimonia. Quando invece sono più grandicelli, c’è il problema della diffidenza iniziale. Vale la pena rompere il ghiaccio fin da subito, conoscendo prima il festeggiato, o durante l’evento stesso tentare di coinvolgerlo quanto più possibile». Come viene consegnato il servizio? «Le foto sistemate vengono consegnate in alta definizione e, per chi è interessato, si propongono fotolibri – magari anche da regalare ai parenti più stretti – e cartoline-ricordo di ringraziamento per tutti gli ospiti”. Per informazioni: cell. 328 8331209, www.ariafotografica.it.

Look da cerimonia, baby and mom
Altro aspetto da non sottovalutare è l’acquisto dei vestitini. Sceglierli per comunione e cresime è già un’impresa, certo non più semplice per il battesimo. Il consiglio è, in generale, optare per abiti belli, eleganti ma non formali e, soprattutto, comodi e leggeri da portare, visto che in linea di massima dovranno essere indossati per tutta la durata della cerimonia e per la festa che seguirà. Il look corretto per le cerimonie? “Per i neonati bene sempre i pagliaccetti o i tutoni modernizzati nelle rifiniture, oppure i deliziosi completini composti da golfino e pantaloncino – dice Simona Sforza, titolare di “La Luna e”, negozio milanese d’abbigliamento artigianale e su misura per donna e bambino -. Per i più grandi, soprattutto le bimbe, abitini a trapezio oppure tagliati in vita in piquet, in lino o in leggere mussoline a fiorellino, a volte rifiniti con cinture di canetè per un tocco più grintoso. I prezzi, considerando la qualità del prodotto, non devono spaventare: una buona polo costa 36 euro, un abitino 65”. Un occhio di riguardo anche per le mamme. “In negozio per loro abbiamo una ricca collezione di abiti, pantaloni e maglie morbide, accompagnate da maglieria in lana o cotone. Ultimo, ma non per importanza, è il progetto ‘Il femminile armonico’, una serie di consulenze per valorizzare la figura femminile: personal shopper, fashion consultant e make up artist”. La Luna e si trova in via Ferrucci, 16 a Milano, info@lalunae.com.

[Maddalena Tufarulo]

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