Cosa vedere a Firenze con i bambini. Un po’ di chicche a misura di bambino

Cosa vedere a Firenze: non tutti lo sanno, ma nella città d’arte per eccellenza, così amata da turisti di tutto il mondo, sono tante le idee per una visita a misura di bambino.

In un itinerario fatto di musei, arte e cultura, parchi e scienza, scopriamo cosa vedere a Firenza a misura di famiglia.

Un Family Tour gratuito

Visite lunghe e barbose addio! Oggi bastano un pizzico di tecnologia e un kit che si noleggia gratuitamente per scoprire cosa vedere a Firenze con gli occhi di un bambino.

Il Family Tour della città include un kit e un’app (scaricabile dagli store digitali) ideati proprio per famiglie con pargoli al seguito.

E allora via, si parte alla scoperta di Firenze attraverso una mappa e dieci cartoline comprese nel prezzo, veri zaini da esploratori da noleggiare gratuitamente presso l’Infopoint di Palazzo Vecchio, l’Istituto degli Innocenti e a Fiesole.

I Family Tour sono pensati per due diverse fasce d’età, da 6 a 9 anni e da 10 a 13 anni e disponibili in italiano e in inglese e rispondono perfettamente alla domanda: “cosa vedere a Firenze”?.

Gli itinerari digitali interattivi consentono di apprendere, in modo divertente e insolito, le meraviglie della città attraverso un tema, un periodo o un personaggio specifico.

Cosa succede in bottega?

Tra i promotori del Family Tour, c’è l’Istituto degli Innocenti che con il suo Museo e la Bottega dei Ragazzi (in piazza Ss. Annunziata) propone laboratori creativi per bambini dai 3 agli 11 anni.

Qui, seguendo la filosofia dell’“imparare facendo” tipica delle antiche botteghe rinascimentali, i bambini sperimentano, in compagnia degli adulti, varie tecniche artistiche ispirandosi alle storie ascoltate sui cosiddetti nocentini, i piccoli abbandonati in istituto.

Per i laboratori, programmati mensilmente, è richiesta la prenotazione, tranne per l’open day che cade un giorno al mese ed è gratuito e aperto a tutti.

Cosa vedere a Firenze con i bambini

Principini alla corte dei Medici

Una vera esplosione di creatività è il Museo dei Ragazzi, chiamato adesso Mus.e., che propone varie iniziative suddivise per fasce d’età e per tipologia, ideate quotidianamente a Palazzo Vecchio (in piazza della Signoria, sede anche del Comune di Firenze) e, con altrettanta regolarità, anche negli altri Musei Civici Fiorentini.

In particolare, nei sontuosi saloni del palazzo, attraverso visite teatralizzate, storie a colori e favole profumate, i bambini possono rivivere la vita di corte della storica famiglia fiorentina de’ Medici vestendo abiti principeschi e partecipando a laboratori di manualità.

Cosa vedere a Firenze con i bambini

Eppur si muove

Dalla storia medicea alla scienza, Firenze ha dedicato un museo anche al più grande scienziato di tutti i tempi.

Nella top ten del “cosa vedere a Firenze”, c’è proprio il Museo Galileo Galilei (in piazza dei Giudici) che da ottobre a maggio svolge il programma di visite “A tutta scienza”, dedicato ai bambini dai 5 anni.

Negli altri mesi dell’anno il museo propone alle famiglie con piccoli al di sotto di 10 anni un itinerario guidato in modo da rendere più coinvolgente e comprensibile la visita agli strumenti scientifici di epoca medicea e lorenese.

Viva Leonardo!

I laboratori sono il fiore all’occhiello del museo dedicato al genio di Leonardo da Vinci. In questo luogo, in via Cavour 21, l’imperativo “non toccare” non vale – e ci piace!

Qui i bambini sperimentano il funzionamento base della meccanica, i rudimenti della fisica e delle discipline scientifiche.

Tra i punti di forza del museo la capacità di conciliare l’aspetto ludico e didattico con la storia, l’interattività e la multimedialità.

A far da lezione ai giovani apprendisti è il professor Leonard Davincius che parla in maniera divertente delle invenzioni del suo “antenato” Leonardo e partecipa volentieri alle feste di compleanno che si possono organizzare proprio qui con merenda, visita e attività nei laboratori. 

Dal Rinascimento all’antico Egitto

Cosa vedere a Firenze? Il Museo Egizio di Firenze, Secondo per importanza in Italia, dopo quello di Torino, espone antichità egizie facenti parte di collezioni medicee, ma anche frutto di spedizioni scientifiche avvenute in Egitto nell’Ottocento e di donazioni. 

I bambini sono attratti dalle mummie e dai sarcofagi esposti, ma anche dalle attività a loro dedicate.

Durante l’anno il museo, a cui si può accedere gratuitamente fino a 18 anni, programma visite guidate e conferenze per le scuole sull’antico Egitto. Il sabato si riceve lo zainetto dell’archeologo, contenente un activity book con giochi e attività per scoprire le opere esposte.

Cosa vedere a Firenze con i bambini

Guerrieri esotici

Non usa le nuove tecnologie per coinvolgere i giovanissimi e non offre attività speciFIche per bambini, eppure il Museo Stibbert affascina i ragazzi perché è, semplicemente, stupefacente, senza bisogno di effetti speciali.

Regista di questa superba messa in scena è lo straordinario Frederick Stibbert, eclettico collezionista di origine inglese che fece della Firenze ottocentesca la base dei suoi numerosi viaggi e della sua villa una casa-museo che lasciò in eredità alla città.

La collezione è vastissima (circa cinquantamila pezzi) e comprende gli oggetti più svariati e curiosi, da quelli di uso comune alle opere d’arte, ai costumi provenienti da tutto il mondo, con una forte predilezione per armi e armature (europee, arabe e dell’estremo Oriente) che Stibbert stesso dispose su manichini per allestire le sale in modo più suggestivo, cosa che suscita tutt’oggi emozione.

La collezione giapponese è una tra le maggiori al mondo fuori dal Giappone. Intorno alla villa, che sembra un castello, si estende un bellissimo parco all’inglese ricco di curiosità tutte da scoprire. Chiuso il giovedì, per gli orari consultare il sito.

Cosa vedere a Firenze: i parchi

Chi trova un Bobolo trova un tesoro! I fasti della famiglia de’ Medici si ritrovano nel suggestivo Giardino di Boboli, alle spalle di Palazzo Pitti. Immersi nel verde, in pieno centro città, i bambini possono immaginarsi di essere in un vero e proprio museo all’aperto, popolato di statue, labirinti di siepi, grandi fontane e grotte artificiali incantevoli.

Certamente un’idea divertente per un pomeriggio è leggere ai piccoli un bel libro illustrato sul Giardino di Boboli (e ce ne sono!) abitato da strane e fantastiche creaturine, i Boboli appunto, sconosciute al genere umano…

Il giardino è aperto tutto l’anno, con orari che variano a seconda dei mesi: vi si accede con un biglietto ed è a ingresso libero ogni prima domenica del mese. 

Relax nel verde in pieno centro

Di certo a Firenze i parchi dove riposarsi non mancano e una delle destinazioni preferite dalle famiglie è il Parco pubblico delle Cascine con i suoi oltre 130 ettari a due passi dal centro.

Tra viali e prati, grandi alberi e volatili da avvistare, è il luogo ideale per praticare sport o trascorrere il tempo libero.

Nel parco si trovano alcuni punti ristoro e un centro visite. Da non perdere il festival Firenze dei Bambini dal 19 al 21 maggio.

In più, sempre alle Cascine e sempre nel mese di maggio, si svolge l’iniziativa di educazione ambientale “Larga la foglia”. 

Il giardino dei tre giardini

Perla dell’Oltrarno fiorentino, il giardino Bardini si estende sul pendio della collina, tra l’Arno, Boboli e piazzale Michelangelo e offre uno dei panorami più incantevoli sulla città.

Posto splendido e di grande impatto, si compone di varie parti caratteristiche, tutte da esplorare insieme!

La più scenografica è la scalinata barocca che conduce al belvedere, circondata dalla fioritura dei giaggioli; tunnel di glicini e di ortensie invitano a scoprire angoli suggestivi.

La parte del giardino anglo-cinese è certamente la più curiosa, con il drago e i giochi d’acqua.

In occasioni particolari, qui si organizzano attività per famiglie, come la caccia al tesoro botanico, mentre nella Villa Bardini, che ospita varie mostre d’arte, i bambini possono partecipare a laboratori.

L’ingresso è a pagamento, biglietto cumulativo per chi visita anche il giardino di Boboli. 

Il giardino segreto al Piazzale Michelangelo

Per i fiorentini è semplicemente il Piazzale, per chi visita il capoluogo toscano è una tappa obbligata.

Da questa celebre terrazza panoramica ci si affaccia sulla città, si ammirano l’Arno con i suoi ponti e tutti i monumenti come in cartolina e si può scendere a piedi verso il centro.

Fin qui niente di nuovo, ma non tutti sanno che in un angolo ombroso del piazzale, solo per un mese all’anno, si apre il cancello di un giardino segreto dove si tiene da oltre mezzo secolo un curioso concorso internazionale.

Nell’attesa che qualcuno riesca a dar vita a una varietà di iris di colore rosso come il giglio del gonfalone di Firenze (che per la cronaca non è un giglio, ma appunto un iris), gli ibridatori si sfidano a colpi di abbinamenti cromatici e sfumature.

Le loro creazioni rimangono, anno dopo anno, ad abbellire la collezione immersa in un oliveto in cui è piacevolissimo passeggiare.

Aperto dal 25 aprile al 21 maggio, a ingresso libero. 

Il giardino dell’orticultura

Chi si aspetta di raccogliere zucchine e pomodori resterà deluso, in compenso potrà godersi uno dei parchi pubblici più affascinanti di Firenze.

Varcato il cancello, via libera verso l’area giochi, mentre i più grandicelli potranno farsi ispirare dai molteplici spunti fotografici, primo fra tutti il protagonista assoluto del giardino che appare in tutta la sua cristallina maestà.

Il Tepidarium è una grandiosa struttura in vetro e ferro, lunga quasi quaranta metri, costruita a fine Ottocento per riparare le piante esotiche, oggi non più usata come serra, ma solo occasionalmente per eventi.

Questo parco è l’incantevole location di varie iniziative, soprattutto nella bella stagione, come la mostra-mercato di piante e fiori che si tiene due volte l’anno, oltre a un programma estivo che varia di anno in anno per assicurare divertimento a grandi e piccini con musica dal vivo, spettacoli, laboratori e chioschetto ristoratore.

All’interno del giardino si trova una biblioteca che propone periodicamente attività per famiglie. Ingresso sempre gratuito, da via Bolognese 17 o da via Vittorio Emanuele II. 

Cosa vedere a Firenze con i bambini

Pausa e merenda in biblioteca

La biblioteca delle Oblate, ex convento trecentesco con grandi sale affrescate, cortili e loggiati, è molto più di una semplice biblioteca, sia per le numerose iniziative che propone sia per gli aperitivi nelle sere d’estate.

La caffetteria al secondo piano gode di una magnifica vista sulla cupola di Brunelleschi ed è aperta fino a mezzanotte (i servizi bibliotecari terminano alle 22).

La biblioteca è fornitissima, dotata di emeroteca e di un grande spazio con riviste tecnico-scientifiche da sfogliare, vicino alla caffetteria.

Al pian terreno si trova la moderna sezione bambini e ragazzi, con arredi comodi e divertenti, ideale per una pausa tranquilla a leggere un libro sdraiati su un bel cuscino morbido.

E c’è anche il baby pitstop, una saletta con fasciatoio e poltrona per allattare, prima di ripartire alla conquista della prossima meta.

Cosa vedere a Firenze e oltre: una gita a Fiesole

Per una boccata d’aria fresca e un pomeriggio diverso dal solito basta prendere l’autobus numero 7 da piazza San Marco in direzione Fiesole e ammirare il panorama delle colline man mano che si sale.

Il kit Family Tour farà il resto. Si noleggia gratuitamente all’ufficio turistico di Fiesole, non distante dal capolinea dell’autobus, e contiene zainetto, mappa e dieci sacchettini per le attività lungo il percorso. Disponibile anche un’app per smartphone.

La visita dura circa tre ore e guida alla scoperta delle bellezze fiesolane, tra cui l’area archeologica con il suggestivo teatro romano che in estate ospita una ricca rassegna di spettacoli serali.

Per un momento di riposo dopo il tour, una buona meta è la biblioteca locale, piccola ma molto accogliente e con una saletta proprio a misura di bambino, oltre a un bell’assortimento di riviste a misura di genitore.

E per la merenda? Andiamo sul sicuro alla pasticceria Alcedo, con tante specialità tutte deliziose.

cosa vedere a firenze - fiesole

Il gigante di pietra amico dei bambini

Un altro parco delle meraviglie è il Parco mediceo di Pratolino (a Vaglia), aperto da aprile a ottobre, venerdì, sabato, domenica e festivi con ingresso libero e gratuito.

Vi troviamo tanti prati sui quali correre, fare picnic, giocare, in pace e tranquillità.

Per la gioia delle famiglie ci sono servizi igienici, punti ristoro con merende pensate per i piccoli, free wi-fi, un’area giochi attrezzata.

E poi qui c’è un Gigante veramente impressionante, posizionato al centro dell’area verde, che da secoli continua a suscitare la curiosità dei bambini!

Se si è in gruppo, si può richiedere l’apertura di edifici e locali di interesse storico-artistico, solitamente chiusi al pubblico, come la cappella del Buontalenti, la sala Rossa, la grotta di Cupido e la fagianeria.

Voglia di Brunch

Esaurita la parte “cosa vedere a Firenze”, possiamo dedicarci a un’altra parte importante di ogni tour cittadino: la gastronomia locale.

Nel quartiere Oltrarno, dove un tempo c’era una vecchia falegnameria, i californiani Matt e Cristina hanno aperto un delizioso locale.

Perfetto per un brunch “american style”, Mama’s Bakery offre una cucina semplice e buona con un ottimo assortimento di prodotti da forno della tradizione statunitense accompagnati dall’immancabile caffè lungo.

La specialità della casa sono i bagels, con cream cheese e salmone affumicato o burro, marmellata, burro di arachidi.

L’atmosfera è rilassata e familiare e i bambini sono ospiti di riguardo, con un simpatico children corner creato per loro. Giornali e booksharing a disposizione.

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Cosa vedere a Firenze

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