Sing

Sing è la nuova pellicola d’animazione della Universal Pictures. Il film di Garth Jennings, regista all’esordio nel cinema d’animazione, già dietro la macchina da presa nella pellicola fantascientifica Guida galattica per autostoppisti, non si discosta dal genere “animali antropomorfi che fanno cose da esseri umani” (ovvero, il mondo degli animali trasfigurato, visto e creato dagli adulti, a uso e consumo per i bambini). Così come per Zootropolis della Disney, il mondo raccontato in Sing è interamente popolato da animali, di ogni specie e genere.

Buster Moon è un koala un po’ speciale, è proprietario di un teatro dal passato grandioso ma dal presente disastroso. Buster, malgrado tutto, è un inguaribile ottimista e farebbe di tutto per portare ai fasti del passato il suo amato teatro. Per riuscire nel suo scopo organizza una grande competizione canora, un evento che porta sul palcoscenico dello storico teatro molti artisti, o aspiranti tali. Durante la competizione si mettono in luce numerosi cantanti, più o meno bravi nelle loro esibizioni. C’è Rosita, una maialina che sogna di diventare, malgrado un marito e venticinque figli, una grande cantate. La competizione canora rappresenta per lei la grande occasione. Alla gara prende parte anche il topo Mike, un presuntuoso e avido cantante melodico con la voce di Sinatra. Poi c’è la giovane e ribelle porcospina Ash, cantante rock in coppia sul palco con il suo fidanzato Lance. Sul palcoscenico sale anche Johnny, gorilla che fa parte di un clan di malviventi, vita che lui odia: il suo sogno infatti è diventare un cantante professionista, ma alla famiglia non riesce a dire di no. Prendono parte allo spettacolo canoro anche Gunter, un maiale chiassoso e dinamico che dà il meglio di sé solo quando può indossare la calzamaglia di scena, e la timidissima Meena, una elefantina dalle grandissime potenzialità canora ma impacciata e terrorizzata dal palcoscenico. Con Sing il mondo dei talent show irrompe nel cinema d’animazione, una contaminazione per attrarre il pubblico di questo format, sempre più giovane e rivolto anche ai bambini. Per la colonna sonora sono state inserite 65 canzoni di successo, tutte dirette, per quel che concerne la parte strumentale, dal compositore Joby Talbot. Film d’inizio anno, per passare l’Epifania al cinema, adatto a tutta la famiglia.

[Mario Bettas Valet]

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