In gita a Vinci, in vacanza con i bambini nella città di Leonardo

La strada per arrivare a Vinci, attraverso verdi colline ricoperte di ulivi e vigne, fa volare l’immaginazione durante la vacanza con i bambini: sembra proprio di essere tornati indietro nel tempo. Dietro ogni curva potrebbe esserci un carro trainato da buoi, o soldati a cavallo, oppure proprio lui, Leonardo, che sui sentieri del Montalbano passeggiava durante la sua giovinezza. A Vinci tutto richiama il più illustre cittadino: anche le sculture moderne che accolgono i visitatori – “L’uomo di Vinci” di Mario Ceroli e “Il Cavallo di Leonardo” di Nina Akamu – e la stessa piazza su cui si affaccia la prima sezione del Museo Leonardiano sono ispirate al grande genio del Rinascimento.

Il Museo è una tappa irrinunciabile per chi vuole scoprire i molteplici interessi di Leonardo tecnologo, architetto, scienziato e, più in generale, apprendere la storia della tecnica del Rinascimento. L’esposizione permanente del museo racconta la vita e le opere, attraverso i modellini dei meccanismi, le ricostruzioni digitali dei progetti, le macchine a grandezza naturale. Il percorso museale si sviluppa su due sedi poco distanti nel centro storico di Vinci. Nella Palazzina Uzielli si trovano le macchine da cantiere (per la tessitura) e gli orologi meccanici.

Nel Castello dei Conti Guidi, invece, possiamo ammirare macchine da guerra, studi sul volo e sull’architettura, oltre alle sezioni dedicate all’ottica e al movimento in aria e in acqua (e la nuova sezione su Leonardo e l’anatomia). Nella bella stagione si può accedere alla terrazza panoramica sulla cima della torre del castello. Le scale sono ripide e la salita è faticosa, ma la vista che si apre sulle colline lascia a bocca aperta.

 

Un museo per le famiglie

Leonardo, con il suo amore per l’ambiente, le idee brillanti e la curiosità verso i fenomeni naturali, riesce sempre a suscitare l’interesse e la curiosità dei bambini. E le famiglie sono benvenute al museo, fin dalla biglietteria: il biglietto cumulativo famiglia costa meno di due ingressi interi. I bambini possono sperimentare i laboratori didattici (disponibili per gruppi di famiglie con almeno dieci bambini) oppure acquistare al costo di 2 euro il libro interattivo giocaMuseo, consigliato dai 6 agli 11 anni, per esplorare il museo attraverso enigmi e indovinelli. La visita nelle due sedi del museo dura almeno un paio d’ore.

A seguire, per completare la full immersion, ci si può spostare nel borgo di Anchiano, a qualche chilometro da Vinci, dove si trova la casa natale di Leonardo, visitabile con il biglietto cumulativo del Museo. www.museoleonardiano.it

 

La strada verde

Per raggiungere la casa leonardesca, nelle belle giornate di sole autunnali e primaverili, le famiglie più dinamiche possono percorrere la “strada verde”, un sentiero in campagna di circa 3 chilometri che collega il centro storico di Vinci con Anchiano. La casa natale di Leonardo, immersa tra ulivi secolari, è diventata museo in occasione del quinto centenario della sua nascita, nel 1956, e fa parte dell’Associazione Case della Memoria. All’interno della casa, Leonardo in persona si racconta: attraverso la moderna tecnologia tridimensionale un ologramma accoglie i visitatori raccontando le frequentazioni, gli studi, le vicende che lo legarono a queste terre.

 

Terre di olio e di vino

Ne è passato di tempo dal Rinascimento, ma oggi come allora l’agricoltura è una risorsa importante del territorio. La Strada dell’olio e del vino è un ottimo modo per abbinare l’escursionismo con la degustazione di eccellenti prodotti tipici.

Da Vinci si diramano vari itinerari pedonali – molti dei quali sono percorribili agevolmente anche dai bambini – verso le colline del Montalbano oppure verso l’Arno: tutti hanno in comune la possibilità di fermarsi lungo la strada per una degustazione o una visita a una cantina o a una vigna. www.stradadileonardo.org

 

Iscriviti alla newsletter

X