Dejeuner sur l’arbre

Differenziare è pratica buona, pulita e giusta. Ma non è detto che cartoni del latte, bottiglie di plastica e reti per frutta e verdura non possano godere di una seconda vita prima di finire nei bidoni bianchi, gialli, verdi e blu. Costruire mangiatoie 100% eco è divertente e creativo: lo è ancor di più se comincerete a raccogliere i materiali nel corso delle diverse giornate. Rifornite le mangiatoie solo in inverno: è bene che nelle altre stagioni siano gli uccellini a procurarsi in autonomia il cibo, sviluppando la muscolatura giusta e un’adeguata capacità di volo.

Come rendere le mangiatoie “ricercati speciali” da frotte di allegri passeri, cardellini timorosi e sfrontati pettirossi? Fantasia, un tocco di manualità e materie prime semplicissime: presto gli uccellini vi inseriranno nei loro itinerari quotidiani, venendo a trovarvi con simpatica abitudinarietà e precisione londinese. Tenete da parte cartoni del latte, bottigliette di succhi di frutta e shampoo delle dimensioni che volete, lavateli con cura e fateli asciugare bene.

Organizzate ciotoline di semi: miglio, girasole, mais e qualche arachide. Ogni specie ha le sue preferenze: miglio per il cardellino, frutta fresca per le capinere. Quella secca è il non plus ultra per le cinciallegre, l’avreste mai detto? Con le forbici realizzate su uno dei due lati una porticina, forate il tappo del cartone e inseriteci dentro dello spago o del filo di lana, con un bel nodo al fondo. Fatelo scorrere all’interno del tappo facendo uscire il filo per circa 20 cm. Appendete il vostro cartone e riempite il fondo con i semini, quasi a livello delle porticine laterali.

E se anche i vostri bimbi sono accaniti collezionisti di pigne e sui vostri cassettoni proliferano piccoli musei di storia naturale, è l’occasione giusta per strapparle alla polvere e regalare loro nuova utilità: con l’ausilio di un po’ di miele inserite una miscela di semi tra le scaglie e… voilà! Con retine in plastica (quelle di arance e limoni vanno benissimo) create piccoli sacchetti da riempire con i semi più grandi o con arachidi sgusciate. Se avete voglia di pacioccare un po’ di più, intiepidite dello strutto e create polpettine con semi di varia misura. Farete la felicità non solo delle cinciarelle che si appenderanno a testa in giù, ma anche dei merli, che non rimarranno a becco asciutto e cominceranno a cantarsela e a suonarsela! Tenete sott’occhio le vostre creazioni hand made e ricordatevi di rimuovere le retine o riempirle man mano che si svuotano, per evitare ferite o impigliamenti.

Infine, perfette per coinvolgere i più piccini, create ghirlande di arachidi: fate una bella scorta e annodatele una dopo l’altra sullo spago, della lunghezza che volete. Poi appendetele come avete fatto per gli altri “modelli” al parco o in giardino. Che il cinguettoso banchetto abbia inizio!

[Marta Vitale Brovarone]

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