Io riciclo… il cartone della pizza

Le pizze da asporto sono una grande invenzione family friendly, perfette per una serata allegra e cooking free. Ma dove si butta il cartone della pizza? Non va nella raccolta carta poiché ha residui di cibo: meglio riporlo nell’indifferenziata o nell’organico, se il vostro Comune ha questo tipo di raccolta. Perfetta anche la compostiera, ça va sans dire. Oppure ci si può cimentare nel riciclo creativo, che diverte e aiuta l’ambiente: “nuova vita” al cartone della pizza con una piccola precisazione. Se in casa gira un gatto o un cane piccolino non lasciate incustodito il cartone pizza, i quattrozampe potrebbero battervi sul tempo e riciclare “creativamente” il vostro cartone in comoda cuccia! Se i bimbi stanno imparando a leggere l’ora, il riciclo creativo più adatto è un orologio da muro, con tanto di lancette. Il cartone è abbastanza resistente anche per l’esterno e il riciclo è semplice, quindi possono partecipare anche i fratelli più piccoli. Basta tagliare un disco dal centro del cartone, creare le lancette e poi personalizzare il quadrante. Un bel ferma-campione completerà l’opera, per un eco-orologio in cui divertirsi a muovere le lancette colorate. Fissarlo saldamente al muro del balcone o del terrazzo per evitare che la prima folata di vento se lo porti via. Se siete golosi consumatori di pizza e avete più cartoni a disposizione potete divertirvi a realizzare i quadrotti del gioco della settimana. Forbici, matite, pennarelli e tempere bastano per costruire con il fai-da-te il “campo da gioco”. Se siete perfezionisti, potete proteggere il fondo dei cartoni con materiale impermeabile per riparare i cartoni dall’umidità. Ma se i bambini non vedono l’ora di correre a divertirsi potete subito sperimentare il vostro gioco una volta finito di colorare. Si bagnerà, durerà di meno, ma farete sempre in tempo a crearne di nuovi. Un sassolino, un legnetto o un disco dello stesso cartone della pizza saranno perfetti da lanciare sui quadrotti per stabilire il percorso di ogni giocatore. Se, infine, aprile regalerà giornate di sole caldo potete cimentarvi in un piccolo forno solare per scaldare gli alimenti o sciogliere il cioccolato all’aria aperta. Rivestite la parte interna del cartone e il coperchio di carta stagnola, mettete un cartoncino nero sul fondo della scatola e poi procuratevi due bastoncini della stessa lunghezza per mantenere il coperchio sollevato e “infornate”. In qualche decina di minuti le vostre tartine saranno riscaldate a puntino: buon appetito!

[Marta Vitale Brovarone]

 

Iscriviti alla newsletter

X