Il basket nelle scuole

Da tre anni nelle scuole torinesi si va diffondendo il basket: lo porta l’Auxilium School Project, nell’ambito di un’iniziativa che mira a diffondere tra i bambini la pratica di questo sport di sani principi che stenta a entrare nel cuore dei più giovani in una nazione dominata dal pallone (da calcio). Sono ormai tante le scuole primarie che partecipano al progetto, a partire dalla terza elementare, in sei circoscrizioni di Torino. La pallacanestro insegna valori importanti, come la collaborazione e lo spirito di gruppo. “È uno sport di squadra, di aggregazione e da soli non si può giocare né tantomeno vincere – spiega Charles Muyango, ex giocatore di serie A e idolo dei bambini (“Per via della mia altezza”, dice) – . Il progetto sta andando molto bene: il nostro intento era quello di far apprezzare la pallacanestro tra le giovani generazioni che ormai conoscono solo il calcio. Mi sono trovato in classi che gridavano ‘goal’ quando uno faceva canestro, o che consideravano ‘palo’ colpire il tabellone del canestro. Ma il basket piace: il nostro è un approccio soft, iniziamo con giochetti che stimolano la partecipazione. Man mano, però, si fanno piccole partite, gare, e ci si appassiona. I nostri insegnanti sono giocatori o ex giocatori che possono mostrare la tecnica in modo impeccabile, far conoscere lo sport in tutta la sua bellezza conquistando i bambini. Le scuole apprezzano, il passaparola è molto positivo, così il progetto cresce e va avanti”. Un progetto bello perché allo sport unisce la cultura: quest’anno gli alunni delle scuole hanno realizzato un libro sul basket, in collaborazione con la casa editrice Add. Un libro per classe, in un lavoro che ha coinvolto 60 classi e 1200 giovani autori. “I bambini sono incredibili, hanno scritto e illustrato dei libri bellissimi – racconta Stefano Delprete di Add, grande appassionato di basket e sostenitore del progetto dai suoi inizi -. Ci hanno messo creatività, poesia e molta passione. I risultati ci hanno davvero stupito. Abbiamo costituito una giuria e ora ci tocca il difficile compito di premiare i migliori. La classe vincitrice andrà a Milano a veder giocare l’Olimpia Armani, la seconda farà una gita al bioparco ZOOM Torino, la terza assisterà a una partita di basket della PMS qui a Torino”. L’iniziativa prevede anche un momento di festa che, come ogni anno, si terrà al PalaRuffini il 14 aprile, un grande party con il basket come tema e il coinvolgimento di tutte le classi che hanno partecipato al progetto. Obiettivo finale: “Arrivare a tutte le circoscrizioni e far nascere centri di mini basket in città, per diffondere la passione per questo sport bellissimo”. www.auxiliumschoolproject.it

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