Il disturbo pediatrico da deficit di natura esiste

Il ‘deficit di natura’ è una patologia riconosciuta, e trascorrere più tempo in mezzo al verde è l’unica terapia possibile

Recentemente i pediatri torinesi hanno denunciato un aumento di disturbi psicosomatici nei bambini legati allo stile di vita cittadino. Un problema che non stupisce nessuno e non è una novità.  In altri paesi infatti, ha già un nome da tempo: si chiama ‘sindrome da mancanza di verde’.

Il disturbo da deficit di natura e le malattie infantili

Quello che viene chiamato disturbo pediatrico da deficit di natura, è stato così definito per la prima volta da Richard Louv, giornalista e scrittore americano, nel libro Last child in the Woods del 2005.  Hanno seguito numerosi studi e ricerche che hanno associato il disturbo con alcune moderne malattie infantili.

Secondo una ricerca dell’accademia delle Scienze di Pechino, gli abitanti delle grandi città possono essere colpiti da una malattia chiamata “deficit da natura”.

Vivere in una grande città, o megalopoli, può avere conseguenze negative nelle capacità cognitive. Per sostenere questa tesi sono stati eseguiti test cognitivi su gruppi di adolescenti cittadini e altri provenienti dalla campagna o piccole città. I risultati dei secondi erano decisamente più alti.

Il verde è la terapia

Nel 2018 l’Istituto Superiore di Sanità ha riconosciuto le ricerche che hanno fatto emergere la patologia e ha istituito un corso FAD per sensibilizzazione di insegnanti, genitori e operatori sanitari all’importanza della natura come portatrice di benessere. 

Sempre più psicologi consigliano di trascorrere tempo in mezzo alla natura o aree verdi per contrastare disturbi legati allo stress. E la terapia in molti casi si rivela efficace.

I benefici del verde sulla salute sono provati scientificamente: energia positiva, miglioramento del sonno, effetti positivi su capacità mentali e memoria, riduzione dello stress e dell’iper tensione.

Un buon motivo per incentivare la creazione di un numero maggiore di aree verdi nelle città: più bellezza, aumento del benessere collettivo e sicuramente anche risparmio per il Sistema Sanitario Nazionale. 

bimbi e natura

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