Impronte naturali

4 Nov, 2020 | Lifestyle

Dalla natura al foglio: una semplice attività creativa per personalizzare oggetti, regali e pacchetti con le impronte degli elementi naturali

Una bella attività da fare insieme ai bambini durante un un weekend d’autunno? I timbrini fatti in casa! 

Come ogni lab creativo che si rispetti, iniziamo con una divertente caccia al tesoro per scovare i materiali utili per realizzarli: li possiamo cercare in casa oppure, molto meglio, andare fino al parco o nel bosco. 

Semplici e naturali

Partiamo da quelli più semplici: bastano una mela e un limone, magari quelli rimasti a metà o dimenticati in fondo al frigorifero, e tagliarli a metà per avere una perfetta base da usare come timbro. 

Per colorare la superficie, si possono usare i tamponi per i timbri da ufficio, oppure gli acquerelli per ottenere un effetto delicato, le tempere per un risultato più deciso o ancora gli acrilici per i tessuti e il legno.

Con la mela e il limone si possono personalizzare sacchetti del pane, carta da pacco oppure fogli bianchi. La carta decorata può essere utilizzata per impacchettare regali, decorare bigliettini, come sfondo per una foto incorniciata, per ricoprire un libro o la copertina di un quaderno.

impronte naturali

Il timbro con la patata viola

Questa particolare patata ha la caratteristica di tingere naturalmente. La si taglia circa a metà, poi si prende una formina per biscotti (meglio se in metallo) e si incide la parte tagliata per almeno 1 cm. A questo punto, lasciando inserito il tagliabiscotti, con un coltello rifilare la parte della patata esterna alla sagoma di metallo.

Eliminare il bordo ed estrarre delicatamente la formina. In questo modo la forma perfetta è in rilievo, riportata sulla patata. Il timbro-patata è pronto per creare impronte su carta o cartone. Per stampe più vivaci possiamo spennellare la patata con colori acrilici o tempere.

impronte naturali

Sagome sui legnetti

Per fare una shopper personalizzata servono 7-8 legnetti lunghi circa 10 cm, acrilico colorato, un pennello, un quadrato di cartone e una sportina o shopper in tessuto.
Con colla vinilica o a colla a caldo, incollare i legnetti alla base di cartone e lasciare asciugare bene.

Dipingere i legnetti con l’acrilico e utilizzarli come timbro per creare una fantasia sul tessuto. L’acrilico asciutto sarà permanente: ed ecco la shopper personalizzata, realizzabile in più colori, da regalare a famigliari e amici!

impronte naturali

Leggero come una piuma

Anche le piume sono perfette come timbro, adatto in particolare a decorare un quaderno oppure un biglietto d’auguri. Dopo averne trovata una bellissima passeggiando per la città, la si lava bene e asciuga. Per utilizzarla come timbro senza far troppi pasticci, la si appoggia su un foglio di carta e si spennella con le tempere.

Quindi si solleva delicatamente la piuma e si appoggia la parte colorata sulla copertina del quaderno o sul biglietto. Si pone un foglio bianco sopra a si preme delicatamente con le mani per far aderire il colore. Quindi si alza lentamente il foglio e poi la piuma.

Un consiglio: evitare di utilizzare troppo colore perché non si crei una macchia intorno alla sagoma della piuma.

Ma i timbri ricavabili dalla natura sono innumerevoli e sorprendenti. Sperimentate anche i timbri ottenuti da foglie di diverse forme e dimensioni, dal fondo dell’indivia o del sedano, dalle bacche e le pigne. Provare per credere, ogni elemento lascia un’impronta unica!

timbri con piume

Un’idea di Valentina Scuteri – valentinascuteriblog.it

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