I timbri di Babbo Natale fai da te

Dicembre è il mese in cui si riscopre il fascino d’altri tempi della corrispondenza su carta.

Dai biglietti di auguri alle letterine di Babbo Natale finalmente le cassette della posta si riempiono gioiose!

Per dare un tocco personale alle nostre lettere e biglietti possiamo decorarli con timbri fatti a mano, semplici da realizzare ma di grande effetto. I lunghi pomeriggi invernali che poco invitano a uscire, sono il momento giusto per realizzarli insieme, seguendo queste istruzioni passo dopo passo. www.art4life.it

Per creare i nostri fantastici timbri occorrono poche, semplici, cose:
– pezzetti di cartone da imballaggio
– piccoli fogli di gomma crepla di qualsiasi colore
– tamponi colorati per timbri
– penna biro
– colla a caldo
– piccoli cerchi in legno spessi 1 o 2 cm

Realizzazione step by step dei timbri di Babbo Natale fai da te

Per prima cosa dobbiamo pensare a quale forma vogliamo dare al nostro timbro. Possiamo fare degli alberi, delle foglie, tanti cuori o alcune lettere… non c’è limite alla fantasia!

Disegniamo quindi con una matita ben temperata il soggetto del timbro direttamente sulla gomma crepla. Possiamo divertirci anche a fare dei segni interni al soggetto affinché nella stampa risultino bianchi.

Si ritagliano poi le forme disegnate sulla gomma crepla.
Far riscaldare la colla a caldo e incollare le formine di gomma crepla sopra uno spessore di cartone della stessa identica dimensione (questa procedura serve per isolare la gomma dal supporto su cui verrà incollata).

Incollare il tutto sopra un tondino di legno o sopra un cartone rettangolare o quadrato. Lasciare raffreddare la colla.

Scegliere il colore del tampone per timbri e cominciare a fare delle prove di stampa: siamo pronti per creare magnifici biglietti d’auguri decorandoli con scritte e disegni!

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L’importanza del pensiero creativo nel fai da te

Al di là della soddisfazione per il risultato finale, le attività creative sono benefiche per i bambini, ne stimolano le capacità manuali e di coordinamento.
Le facoltà combinatorie del pensiero creativo si formulano nei bambini grazie anche ad attività come queste, in cui imparano a mettere in relazione diversi materiali.

L’attività artistica, praticata nel quotidiano, attiva in ciascuno la sfera legata all’immaginazione, che è una facoltà propria dell’intelligenza. I momenti dedicati alla creazione non sono da pensare come oziosi passatempo, ma vanno compresi nella loro vitale funzione.

Quanto più ricca è l’esperienza del bambino, tanto più sarà fervida e produttiva la capacità di generare, anche da adulto, nuovi scenari possibili con le abilità del pensiero produttivo.

Come affermava nei suoi studi lo psicologo Lev Semenovic Vygotskij: “L’immaginazione assume una forza di grande rilievo nel comportamento e nello sviluppo dell’uomo e diviene un mezzo di dilatazione della sua esperienza, giacché egli è in grado d’immaginare ciò che non ha mai visto. In tale forma, l’immaginazione si dimostra una condizione assolutamente indispensabile di tutte le attività intellettuali dell’uomo“.

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