In Iran con bambini: dove la famiglia è una gioia

Un viaggio in un Paese ricco di storia, dolce e gentile, amante dei bambini e dei pic-nic

In Iran il turista non si sente mai solo: questo potrebbe essere lo spot promozionale per un viaggio nella antica Persia. L’immagine cupa e fondamentalista che si ha in Occidente di questo paese è fatta di luoghi comuni quasi tutti infondati e non rende giustizia a un popolo disponibile e colto, pronto in ogni momento ad aiutare il turista.

L’amore per i bambini e per i pic-nic

Viaggiare in Iran con i bambini amplifica le possibilità di contatto con gli abitanti del luogo. E le gentilezze: la famiglia (numerosa) è il perno di questa società e si incontrano ovunque famiglie con tanti figli, per lo più impegnate a mangiare in qualche parco.

Sì, perché il picnic nei giardini è un must della società iraniana: tutte le città sono dotate di enormi parchi dove le persone consumano i pasti, socializzano o si riposano. Inutile ricercare la movida nel centro storico la sera: tutti sono a cena nel parco cittadino, spesso no a tardi, spesso in periferia. E vi inviteranno a unirvi con una gentilezza e serenità che ha qualcosa di commovente.

Da Teheran a Isfahan

Gli iraniani sono ben consapevoli del loro immenso patrimonio artistico. Troverete famiglie (con bambini) in ogni museo, moschea o chiesa che visiterete. Un tour alla scoperta di questo immenso paese, grande quattro volte l’Italia, deve comprendere una visita alla capitale, Teheran, con le sue maestose residenze reali circondate da lussureggianti parchi. Bellissima la città di Shiraz e soprattutto Isfahan, la “perla” del regno di Abbas il Grande, con una delle piazze più vaste del mondo, capolavoro dell’arte persiana, rivestita di milioni di maioliche.

Isfahan

Il Nord e le montagne 

Nel nord dell’Iran le regioni al confine con l’Azerbaigian ospitano Tabriz e le numerose chiese cristiane armene, collocate in splendidi paesaggi. Il Luristan è una regione montuosa dove è possibile effettuare fresche passeggiate (in estate in Iran fa molto caldo). Qui ci sono meno turisti, ma bei palazzi e musei. Spostandosi nel Fars, la regione storica culla della civiltà iraniana, troveremo Yazd con le torri del vento e gli ingegnosi acquedotti, Kashan che ospita fastosissimi palazzi di ricchi mercanti, capolavori di decorazioni in terra cruda, estesi per migliaia di metri quadri.

Il deserto e i cammelli

La vicinanza al deserto consente di fare escursioni in cammello o dormire nei caravanserragli che Abbas il Grande, shah di Persia, aveva disseminato lungo le rotte commerciali, collocati alla distanza di un giorno di cammello l’uno dall’altro. Una visita che merita è Meybod, grande cittadina tutta in terra cruda, che conserva un caravan- serraglio, una enorme ghiacciaia e un uf cio postale del 1700! Si cambia completamente paesaggio nelle regioni del Mazandaran e Gorgan: al confine con il Turkmenistan inizia il deserto roccioso più grande del mondo, ma si possono incontrare dolci colline e rilievi montuosi alberati. La zona è ricca di paesaggi con sorgenti ferrose e calcaree, tombe e torri medievali, architetture dai tetti spioventi che guardano alla Cina.

Mazandaran. Iran

Economico per i veri viaggiatori

Il viaggio in Iran è molto economico se ci si organizza autonomamente, adattandosi agli standard locali. I collegamenti sono capillari e puntuali e possono variare dai pullmann gran turismo ai taxi collettivi, senza dimenticare i marshrutca, i minibus che partono quando sono pieni. Il cibo di strada non manca e, oltre agli immancabili spiedini, i bambini potranno gioire dell’ottimo gelato (di solito alla crema), delle spremute di melograno e del succo fresco di carota. Una specialità è il chai (il té) gustato con i bastoncini di zucchero cristallizzato aromatizzato allo zafferano. E poi pistacchi (i migliori del mondo) in tutti i bazar.

Codice di abbigliamento

Le donne (purtroppo) sono obbligate a indossare un foulard sulla testa e non possono mostrare le braccia nude. Ci sono restrizioni anche per gli uomini: nessuno può indossare abiti che lascino vedere le gambe: i pantaloncini corti sono fortemente sconsigliati anche per gli uomini.

Iran cammelli

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