#iorestoacasa: idee (virtuali) da fare a casa con i bambini

#iorestoacasa, ma cosa faccio? Tante idee virtuali per affrontare le lunghe giornate a casa con i bambini, dalla videolettura alle app sportive

Letture, laboratori, mostre virtuali, lezioni di musica e danza in videoconferenza. Mai come in questi giorni di #iorestoacasa le rete e i social network si sono trasformati in una miniera di proposte di attività da fare a casa con i bambini di tutte le età. Non solamente le scuole, infatti, si sono attrezzate per continuare a garantire la didattica da casa. Anche tutto ciò che ha a che fare con il tempo libero e le attività ricreative si è dovuto necessariamente spostare in spazi di incontro e condivisione virtuale. E le iniziative, che aiutano a rendere le lunghe giornate casalinghe un po’ meno difficili e più allegre per tutti, sono davvero molte (anche senza dover necessariamente ricorrere a tv e videogiochi).

Il Coronavirus spiegato ai bambini

Per spiegare ai bambini cosa sta accadendo, perché le scuole siano state chiuse da un giorno all’altro e la vita quotidiana di tutti noi sia radicalmente cambiata, il parco didattico GiocaBosco ha pubblicato sul proprio sito un racconto speciale: in un audio lo Gnomo Gelsomino spiega ai bambini cos’è il Coronavirus e perché è tanto importante in questi giorni adottare le giuste precauzioni, come lavarsi spesso le mani e tossire all’interno del gomito. Un racconto semplice e chiaro che ha subito fatto il giro delle chat di genitori e che anche molte maestre hanno proposto a distanza ai bambini per aiutarli a comprendere meglio la situazione che stiamo vivendo.

Guida Galattica al Coronavirus

Lo stesso obiettivo ha “La guida galattica al Coronavirus” pubblicata dai quattro Children’s Museums italiani, il Children’s Museum di Verona, il MUBA Museo dei Bambini di Milano, Explora – Museo dei Bambini di Roma e La città dei bambini e dei ragazzi di Genova. Si tratta di una vera e propria guida gratuita scaricabile, in italiano e in inglese, accompagnata da bellissimi disegni colorati, che spiega ai bambini e alle loro famiglie la storia di questo “microbo venuto da lontano” che sta cambiando le abitudini di tutti, ponendo l’accento sulla prevenzione, a partire dai piccoli gesti di ogni giorno. Anche la Pimpa ha spiegato sui propri canali social le “regolette importantissime” per proteggersi e contenere la diffusione del virus.

Letture virtuali

Con biblioteche e ludoteche chiuse le letture per i bambini si sono spostate in rete. C’è chi, come La libreria dei ragazzi di Milano, dà appuntamento ogni giorno sulla propria pagina Facebook, alle 1030, per la lettura di due storie, una per i bambini più piccoli e una per i più grandicelli. Anche molte biblioteche civiche e di zona si sono attrezzate allo stesso modo, pubblicando sui propri canali social videoletture animate di libri per bambini (ad esempio, la biblioteca del Bì – Fabbrica del Gioco e delle Arti di Cormano).

Nato proprio nei giorni dell’emergenza è il bel sito Lezioni sul sofà, ideato dagli scrittori per ragazzi Matteo Corradini e Andrea Valente. Grazie anche al contributo di altri scrittori di libri per bambini, che hanno raccolto moltissimi audio, video, racconti e disegni da colorare divisi per fasce d’età.

Non sono libri, ma per gli appassionati di Giulio Coniglio e della Nuvola Olga ci celebri personaggi degli albi di Nicoletta Costa. La scrittrice ha pubblicato sul suo sito dei disegni originali in bianco e nero da scaricare e colorare.

Favole al telefono

E in tempi nei quali il telefono è tornato a essere il mezzo principale di contatto tra le persone, sono tornate di moda anche le “favole al telefono” ispirate alla celebre raccolta di Gianni Rodari. Un esempio? Il servizio gratuito offerto due volte a settimana, il martedì e il giovedì dalle 17 alle 19, da Marzia Quartini e Aurelia Cipollini, attrici di L’arcolaio- Fiabe Filate. Basta chiamare e mettersi in ascolto, dall’altra parte dello smartphone, di una delle tante storie della tradizione orale italiana e straniera selezionate da Marzia e Aurelia. Iniziative simili si sono davvero moltiplicate a dismisura negli ultimi giorni: ne trovate molte segnalate nel gruppo Facebook La biblioteca di Filippo-Libri per bambini, che ha dedicato uno spazio apposito per raccoglierle tutte.

Musei virtuali

Sempre più numerosi sono oggi i Musei che permettono di visitare le proprie collezioni da casa, attraverso i virtual tour. Quale miglior occasione di questi giorni di ritiro casalingo forzato per fare, anche con i bambini, un giro del mondo tra i capolavori dell’arte? Non è necessario nemmeno rinunciare al teatro: molte compagnie stanno realizzando spettacoli per bambini in streaming. È il caso, per esempio, della compagnia bolognese Fantateatro sul cui canale YouTube si possono trovate video e pillole di diversi spettacoli come le fantastorie.

Sport e attività fisica

Danza, yoga, ginnastica artistica, psicomotricità, corsi di musica: anche lo sport e le attività ricreative si sono spostate in rete.

Molte scuole hanno decido di non interrompere gli allenamenti e mantenere vivo il più possibile il contatto con bambini e ragazzi attraverso i propri canali social.

Ecco, allora, salotti e camerette trasformarsi in luoghi speciale nei quali continuare a studiare e ad allenarsi via skype e app affini insieme agli insegnanti e agli amici.

Il consiglio? Verificate sulle pagine social delle vostre palestre o telefonate per sapere se hanno attivato iniziative simili.

Andrà tutto bene

Infine, l’arcobaleno, dipinto su lenzuola e cartelloni, appeso a cancelli, finestre e muri, diventato simbolo di un messaggio di speranza, veicolato dai e, soprattutto, per i bambini.

Si è diffusa col passaparola attraverso i social questa bella iniziativa che in poche ora ha invaso non più solo la rete, ma anche gli spazi fisici delle nostre casa.

E, allora, prendiamo un grande figlio e coloriamo un grande arcobaleno insieme ai bambini per dire insieme a loro #andràtuttobene.

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