La mascotte Pluf fa scoprire le terre del Monviso

Un’esperienza in montagna lontana dai grandi flussi turistici e ideale per la famiglie, capace di accogliere e divertire bambini e ragazzi

Ai piedi della montagna simbolo della pianura Padana si apre un ventaglio di valli alpine dove l’accoglienza per le famiglie con bambini è certificata! Siamo poco distanti da Cuneo, capoluogo della provincia Granda, e da Saluzzo, elegante città che fu sede di un antico marchesato. Le valli del Monviso sono un territorio ancora al di fuori dai grandi flussi turistici ma in grado di accogliere, intrattenere e divertire bambini e ragazzi.

In questa porzione di Piemonte enti pubblici e operatori privati hanno preparato un mix di opportunità turistiche, di intrattenimento e di accoglienza appositamente indirizzato alle famiglie con bambini.

Un “progetto ludico” allestito con l’aiuto dell’Unione Europea e che comprende un festival teatrale estivo, visite animate in forma teatrale a luoghi culturali e naturalistici.

I bambini hanno la possibilità di giocare tutti insieme, in eleganti piazzette o in animate feste popolari, alla scoperta del territorio tramite un gioco condotto da animatori professionali.

Ad accogliervi troverete Pluf, la mascotte del progetto: un simpatico folletto o “sarvanòt”- in lingua occitana: sorridente e amichevole, magari anche un po’ dispettoso come ogni folletto che si rispetti!

Turismo Slow

Le valli occitane cuneesi rappresentano una family destination ideale per una vacanza tranquilla e dotata di tutti i comfort, ma allo stesso tempo attiva e stimolante anche per più piccoli.
Perfette per un weekend di fuga dal caos cittadino e, ancor più, per una vacanza estiva rigenerante, le valli occitane accolgono i propri ospiti con quella caratteristica genuinità che si rispecchia nell’incredibile contesto montano, nell’eccellente offerta enogastronomica a Km zero e nelle tracce di una tradizione millenaria che rivive in feste di paese, fiere, musei e antichi percorsi nella natura avvolti dalla leggenda.

Laghi e animali selvatici, trekking per famiglie con aree pic nic, parchi avventura, attività sportive e d’intrattenimento, fattorie didattiche, musei storici… Il patrimonio di queste terre è davvero unico, l’emblema di un ‘turismo slow’, di chi si sa godere la vita alternando momenti di puro relax a uno stile di vita sano e attivo.

Cinque valli (più una)


Il territorio è quello del sud ovest del Piemonte, a pochi chilometri da Torino: cinque valli che da tempo lavorano in modo coordinato e congiunto per sviluppare e promuovere il turismo famigliare. Si parte da nord con la valle Po, dove nasce il principale fiume d’Italia, si scende poi attraverso la valle Varaita, dalla forte anima occitana, la valle Maira, paradiso dei camminatori e degli escursionisti, la valle Grana, scrigno di paesaggi e di gastronomia, fino alla valle Stura, la più estesa e ricca di interessi culturali. Partecipa al progetto anche la vicina zona francese del Guillestrois-Queyras, raggiungibile attraverso il colle dell’Agnello, celebre valico sovente protagonista del Giro d’Italia.

Animazione e intrattenimento

Quest’estate le terre del Monviso offriranno nuove modalità di fruizione del proprio patrimonio naturale e culturale con l’utilizzo di forme di linguaggio non convenzionali, in grado di stimolare e di coinvolgere i giovani visitatori. 


Tra le opportunità più interessanti c’è un vero e proprio festival teatrale gratuito per bambini. Cinque compagnie proporranno altrettanti spettacoli inediti per scoprire il legame antico e mai dimenticato tra i bambini e la montagna, o rileggere in chiave fiabesca racconti della tradizione e storie popolari.

Nel corso dell’ultimo anno un gruppo di giovani ha deciso di investire il proprio tempo per formarsi come operatori dell’accoglienza turistica.  Le visite sono proposte con un approccio teatrale, affiancando intrattenimento e divertimento alle informazioni per facilitare la fruizione di temi talvolta più difficili per un pubblico di bambini.

E ancora: avete mai pensato che scoprire i valori culturali, naturalistici, enogastronomici di un territorio potesse essere un gioco? Ai piedi del Monviso è così!

Un gioco in scatola vi proporrà stimoli di visita e di conoscenza, ma in forma ludica. Al suo interno anagrammi, tangram, disegni da fare con una benda sugli occhi sono solo alcune delle possibilità che i vostri gli avranno.


Un’esperienza che mette alla base anche un importante messaggio. I partecipanti non saranno schierati gli uni contro gli altri, ma giocheranno insieme in una stimolante ed educativa modalità cooperativa. Lo scopo è collaborare per superare sfide del gioco, preparandosi, perché no, a quelle della vita.

Percorsi, trekking e parchi avventura

I sentieri dei Sarvanòt sono dei percorsi disseminati nelle varie valli e dedicati ai folletti ‘Sarvanòt’. Uno dei più famosi si trova in Val Varaita – Toumpi La Pisso -, un’escursione ideale per i bambini, poiché, lungo la strada vi sono folletti in stoffa e ceramica che trasformano la camminata in un gioco divertente. Dopo alcuni ponticelli e tornanti, si giunge alla piccola ma suggestiva cascata di Toumpi la Pisso. In Valle Varaita, il divertimento è assicurato anche per chi cerca escursioni più vivaci, tra vie ferrate e ponti sospesi. L’ itinerario del Percorso Avventura di Charonto permette di passare tra boschi, balze ferrate, ponti tibetani e altri ostacoli.

Storia e prodotti in Valle Grana

Il territorio offre la possibilità a tutti di essere vissuto, a piedi o in bicicletta, in autonomia o accompagnati da guide locali, dandoti la possibilità di conoscere la tradizione, i mestieri e le abitudini della Valle: dal Filatoio Rosso a Una Casa per Narbona, dall’ex Centralina Gallina alle cave di S. Pietro, un file rouge di storia e prodotti che condurranno la famiglia alla scoperta delle Terre del Castelmagno.

Natura e cultura

La Valle Stura è da secoli luogo di transito e di scambio che ha visto coinvolte persone, saperi e tradizioni. Da questo deriva un patrimonio storico-culturale ricchissimo: il Forte Albertino di Vinadio, la cui visita sa affascinare adulti e bambini è solo uno dei tanti esempi. Questo si aggiunge allo straordinario paesaggio naturale che saprà conquistarvi: www.visitstura.it. Inoltre anche le scuole possono scoprire la valle, con la decina di itinerari tematici di “Metti un giorno in Valle Stura“.

Percorsi didattici, parchi avventura e sentieri a misura di famiglia animano la valle ai piedi del Monviso. Siete una famiglia dinamica, con baby sportivi al seguito? Scoprite gli itinerari di Bike Monviso, l’emozione di attraversare il Po “volando”, aggrappati alle carrucole del Monviso Adventure Park di Crissolo. E se piove? Il Museo etnografico di Ostana si è arricchito di nuovi contenuti multimediali: la voce dei bambini di oggi, ti racconta come si viveva in montagna prima degli anni Sessanta. L’Abbazia di Staffarda ha una storia millenaria tutta da scoprire.

Storia e natura senza tempo

Immergersi nella natura incontaminata della Valle Maira é un’esperienza indimenticabile: tra i numerosi itinerari di tutte le difficoltà, è celebre il Sentiero dei Ciclamini, frequentato per la fioritura di orchidee, in primavera, e di ciclamini, nella tarda estate. Da non perdere poi i Ciciu di Villar San Costanzo, formazioni erosive simili a funghi giganti, che introducono in un mondo quasi fantastico, fatato e primordiale .

Un territorio a misura di famiglia


Non solo intrattenimento. Nelle valli del Monviso potrete mettere alla prova le giovani gambe dei vostri gli con escursioni adatte a loro: numerose associazioni del territorio allestiscono calendari
di attività di questo tipo pensate proprio per bambini. Ad esempio percorsi lungo i quali trovare
tanti altri “sarvant” come Pluf, che accompagneranno la camminata lasciandosi volentieri fotografare, oppure brevi passeggiate tra affascinanti borgate dove sembra che il tempo si sia fermato o ancora escursioni in bicicletta.

E se invece siete alla ricerca di stimoli culturali per i vostri figli, non mancano le proposte adatte. Tra queste c’è La Fabbrica dei Suoni, il primo parco tematico interamente dedicato alla musica. Qui gli animatori spiegheranno ai giovani visitatori come un rumore diventa suono e poi magicamente melodia.

Troverete poi altri musei dove anche i più piccoli potranno scovare elementi interessanti, come i giocattoli di un tempo o i banchi di scuola usati ai tempi dei bisnonni.

trekking montagna con bambini

Una rete di strutture certificate

Sovente il viaggio porta con sé qualche imprevisto dovuto alla scelta di una sistemazione alberghiera o di un luogo di ristoro non adatto alle esigenze.

Nelle terre del Monviso sono state catalogate con il marchio di qualità Fam.Viso tutte le strutture pronte ad accogliere le famiglie: fasciatoi, lettini aggiuntivi, scaldabiberon o la dotazione di pannolini di cortesia o ancora di giochi e materiale da disegnare a tavola sono solo alcune delle cose che potrete trovare durante la vostra permanenza.

Un occhio di riguardo per chi viaggia con il passeggino si aggiunge così alla tradizionale accoglienza calda e genuina di questo territorio alpino.

Per saperne di più

Tante informazioni su queste valli inclusa la programmazione di spettacoli e visite teatralizzate si trovano sul sito www.alcotra-pluf.eu, dal quale potrete incamminarvi per un viaggio alla scoperta del territorio grazie ai link che rimandano ai siti turistici delle Unioni Montane delle Valli, gli enti che stanno coordinando le attività del progetto, finanziato dal Programma Interreg. V-A Francia-Italia ALCOTRA 2014 – 2020 (progetto Pluf! n. 1806).

www.visitmove.it

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