La sabbiera per il giardino e la casa

Come costruire una sabbiera per il giardino o per la casa. Ecco qualche consiglio

Subito dopo il bagno in mare, nella top ten di ogni bambino c’è “giocare con la sabbia”. Ci passano le ore a scavare, costruire, ammucchiare, girare minestre e inventarsi castelli. E siccome non sempre Maometto va sulla sabbia… ecco qualche consiglio per costruire una sabbiera, la nostra vasca di sabbia personale, da giardino o per la casa, dedicata ai giochi sensoriali e di manipolazione.

La sabbiera per il giardino

Costruire una sabbiera per il giardino è davvero facile, basta tenere a mente un paio di accorgimenti. La sabbiera può essere in legno: è un tipo di vasca che si può svuotare, spostare e togliere all’occorrenza. Forme e dimensioni sono varie; la più facile è quella quadrata o rettangolare. Per realizzarla bastano quattro assi di legno (alti 30 cm circa) da congiungere agli angoli.

Va bene qualsiasi tipo di legno, anche di recupero, che sia un po’ resistente e assemblato in modo stabile. Il legno per l’esterno va trattato, anche solo con dell’olio di lino, per evitare che si rovini velocemente.

Il fondo può essere libero, con la sabbia rovesciata direttamente sul suolo, oppure, per evitare il contatto con il prato, si può mettere un telo di plastica o stoffa spessa.

Un dettaglio importante per la vasca di legno è pensare a due panchette laterali, per permettere ai bambini di sedersi durante il gioco, senza sotterrarsi nella sabbia. La panchetta deve essere resistente e non imbarcarsi con il loro peso.

Importantissima la copertura con un telo di plastica: la sabbiera in esterno va coperta, per i gatti che si aggirano nei paraggi che potrebbero occuparla e per evitare che la sabbia si sporchi con insetti e foglie.

Se non si è amanti del fai da te, on line si acquistano bellissime sabbiere in legno a costi piuttosto contenuti. Sul sito Giochinlegno non c’è che l’imbarazzo della scelta.

La sabbiera nel giardino

Chi ha un giardino più grande, può creare un angolo apposito, senza struttura removibile. E’ sufficiente individuare un angolo e delimitarlo con pietre, tronchetti, mattoni, un po’ come se fosse un piccolo orto o una fioriera

L’angolo viene riempito di sabbia. In questo caso il lavoro è minore, ma va comunque pensata una copertura per quando non si utilizza.

La sabbiera può anche essere parte di un percorso sensoriale più ampio, fatto di sassolini, vaschetta di acqua, fieno o altro.

costruire una sabbiera

La sabbiera in casa

In casa magari è meno comodo, ma esistono soluzioni anche per i balconi e persino per il salotto. Giocare con la sabbia è un sogno per i bambini e li intrattiene a lungo e in autonomia per cui, a conti fatti, è comodo anche per i genitori.

Non limitiamoci per la paura di sporcare: attrezzandoci bene possiamo evitare di trasformare la cucina in una dependace di Copacabana.

A seconda degli spazi che si hanno a disposizione, si può riempire di sabbia una vasca di plastica, anche di quelle usate per il bagnetto. Su un balconcino una bacinella o due, impilabili, da usare per i travasi di sabbia.

Ci sono sabbiere dotate di coperchio e altri accorgimenti: Prenatal vende una sabbiera a fiore utilizzabile anche come piscinetta: capacità 57 litri, diametro 76cm, prezzo sul web 9,99 euro. Da Toys Center la sabbiera con coperchio a forma di tartaruga misura un metro scarso di lunghezza e costa 49,99 euro.

Che sabbia usare

La sabbia sanificata per bambini è l’ideale se si usa in casa e se ne serve poca (da Toys Center e su Amazon il sacco da 15 kg costa 12,99 euro).

Per la sabbiera in esterno, che potrebbe avere dimensioni più grandi della vasca di plastica per casa, la quantità necessaria è maggiore. Per dare un’idea: una sabbiera di 80 x 150 cm chiede circa 6 sacchi di sabbia da 25 litri.

Inoltre la sabbia sanificata, in esterno, resta sanificata molto poco: potrebbe non valere la spesa. Meglio la sabbia lavata in vendita dei reparti di edilizia, e che ha un costo inferiore ai 2 euro al chilo: il risparmio è notevole.

Si può stendere la sabbia al sole per una giornata intera per asciugarla e “disinfettarla” un po’. Una volta riempita la sabbiera, basta solo tirare fuori i giochi estivi: paletta, rastrello, secchiello e formine. E via! Quando la sabbia ha stufato? Ogni tanto si può cambiare materiale e riempire la vasca di paglia, sassolini o foglie secche!

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