L’alimentazione nel dopo parto

Per stare bene è necessario mangiare in maniera corretta e un’alimentazione bilanciata è importantissima nel periodo del dopo parto. Molte neomamme hanno fretta di perdere i chili in più accumulati in gravidanza, ma non è questo il momento giusto per una dieta dimagrante.

“Da un punto di vista medico il post partum è un momento delicato e scegliere una dieta bilanciata è fondamentale – afferma la dottoressa Cristina Sartorio, medico chirurgo estetico -. Specialmente nei primi tempi dopo il parto e se si allatta il bebè, è facile essere sopraffatte dalla stanchezza. Il primo passo per la remise en forme? Alimentarsi in modo completo ed evitare diete drastiche, che priverebbero l’organismo materno delle energie di cui ha bisogno per accudire il piccolo e produrre latte”.

Mangiare bene sin dal mattino, suddividendo i nutrienti lungo tutto l’arco della giornata, come spiega la dottoressa Sartorio. “La colazione deve essere abbondante: il primo ‘rifornimento’ bisogna farlo appena sveglie. Una colazione completa serve a stimolare il metabolismo e mantenerlo alto nelle ore successive, a prevenire cali d’umore e fornire le energie per affrontare con più grinta la giornata”.

Quali alimenti scegliere?

“Innanzitutto, è bene abbinare sempre carboidrati e proteine ad alto valore biologico, che garantiscono il corretto equilibrio glicemico (evitando le ‘impennate’ degli zuccheri nel sangue), sostengono il tono muscolare e preservano l’elasticità dei tessuti, contrastando smagliature e rilassamento cutaneo. Per non andare in riserva di calcio e magnesio, è bene idratarsi con acque minerali, mangiare formaggi, semi oleosi – come i semi di sesamo, di zucca, di lino, di girasole -, frutta secca – come mandorle, nocciole, pinoli, noci e pistacchi -, uova, pesce, e, per la gioia delle più golose, cioccolato fondente! Il calcio e il magnesio sono indispensabili, oltre che per il latte, per mantenere ossa e denti sani e il loro bilanciamento è di grande importanza nel regolare la conduzione degli stimoli nervosi e nel modulare la risposta infiammatoria”.

Quando si allatta serve mangiare di più? “Il surplus richiesto è di circa cinquecento calorie al giorno, indispensabile associarlo a una maggiore quantità di acqua”.

Esistono alimenti banditi?Non serve evitare nessun alimento in particolare, alcuni possono dare un gusto più accentuato al latte, ma il bimbo solitamente si abitua con grande facilità. Via libera anche al caffè, a patto di non superare le dosi consigliate di una o due tazzine, possibilmente nella prima parte della giornata per non incorrere in insonnia notturna.

Alle neomamme che desiderano recuperare la forma fisica consiglio non una dieta, ma di riprendere l’attività fisica. Senza esagerare, ma con costanza: va benissimo anche una semplice camminata quotidiana di una mezzora con la carrozzina. Muoversi consente di riassestare l’equilibrio del sistema osteo-articolare (specialmente a livello di schiena-bacino) e aumenta la tonicità muscolare, convertendo la massa grassa in massa magra.
E non dimentichiamo che fare movimento è anche il modo migliore per prevenire la depressione post partum, poiché libera endorfine, i neurotrasmettitori del benessere”.

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