Ricomincio da neomamma, con la remise en forme

Durante la gravidanza una donna è radiosa, la pelle è luminosa, i capelli forti e la pancia sprizza salute. Praticamente è il ritratto della bellezza, una venere botticelliana nel pieno dello splendore. Nel dopo parto – che può durare molti mesi, se non anni! – tra i cali ormonali, la stanchezza infinita e pochissimo tempo a disposizione, l’aspetto fisico ne risente.

È però importante ricominciare, in maniera soft, a prendersi cura del proprio corpo. È vero, le notti in bianco sono faticose, gli impegni tanti e il tempo per sé inesistente, eppure con poche mosse giuste si può ricominciare a guardarsi allo specchio con nuova gioia. Possono bastare un taglio di capelli giusto (facile da portare e che richieda poca manutenzione), un make up fresco e tattico e uno stile di vita sano e attivo. Perché tornare a volersi bene è possibile e importante, sia per noi che per i nostri bambini.

Capelli al top

Parliamo di capelli con l’hair stylist Fabio Dagnese. Il primo problema che attanaglia le neomamme è la caduta dei capelli. Se in gravidanza sono belli, forti e lucenti, dopo il parto la tragedia; eccoli sfibrati, che cadono a ciocche, il cuoio capelluto spesso irritato fino a prudere e anche il colore, prima sano e luminoso, all’improvviso diventa spento e opaco. Qual è il motivo? Cosa si può fare? “Capelli sfibrati, che cadono e si spezzano dopo il parto sono normali – risponde Fabio Dagnese -. Non è il caso di allarmarsi, è una normale reazione agli sbalzi ormonali. Fortunatamente, in commercio esistono diverse soluzioni per cercare di alleviare il problema. Il mio consiglio, innanzitutto, è di non stressare i capelli tenendoli troppo spesso legati o costretti con mollette ed elastici. Sono soluzioni pratiche, ma a lungo andare si rischia di rovinare il fusto del capello. C’è poi una credenza diffusa che tagliare la chioma possa servire a rinforzarla, ma così non è; quello che serve davvero è aiutare i capelli con una cura anticaduta: basta un’applicazione a settimana dopo lo shampoo massaggiando per qualche minuto”.

E qual è il taglio giusto quando il tempo è sempre troppo poco? “Il taglio deve essere comodo, veloce da asciugare e pratico da acconciare anche con una sola mano”- dice Fabio Dagnese -. “È perfetto il pixie cut, il taglio corto che con il suo effetto finto disordinato ad arte, dona un’aria più leggera e non richiede troppa manutenzione”.

E per quel che riguarda il colore? Si può intervenire o ci sono controindicazioni? “Durante l’allattamento, molte neomamme smettono di prendersi cura del colore temendo che possa far male al bambino, in realtà esistono molte tecniche compatibili con l’allattamento e poco aggressive. Noi in salone usiamo il baby light, una tecnica simile ai classici colpi di sole, ma con ciocche finissime che danno un aspetto molto più naturale al capello e nuova luce al viso, magari un po’ ingrigito dalla stanchezza. Con questa tecnica il cuoio capelluto non viene toccato, si lavora solo sul capello e ha una durata più lunga della classica colorazione”.

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Il trucco c’è ma non si vede!

Sistemati i capelli, è ora di pensare al viso! A partire dalla pelle, che va curata, detersa e idratata, oltre che truccata. La make up artist Silvia Galeazzo ci racconta come fare. “Per pulire bene la pelle servono prodotti semplici. La pulizia quotidiana è indispensabile ogni sera anche se non ci si trucca: meglio scegliere prodotti a base oleosa da eliminare con panni in microfibra umidi o struccanti in mousse, ma sono perfetti anche i prodotti per l’igiene dei bambini. Al mattino appena sveglie, invece, basta un batuffolo di cotone con un tonico delicato. In caso di impurità, che nel dopo parto possono capitare, si può ricorrere all’esfoliazione, meglio se con esfolianti a base di acido salicilico che sono più delicati e più adatti a una pelle già sensibile. Attenzione però a non esagerare con la pulizia, il rischio è di irritare la pelle, specialmente con il freddo. Dopo la detersione è importante idratare accuratamente la pelle mattina e sera. E se serve una sferzata di energia per illuminarla, sono ottimi i prodotti a base di vitamina C”.

Parlando invece propriamente di make up la domanda è una: ci si può truccare in cinque minuti, il tempo massimo concesso alle mamme? “Azzeccare un buon trucco in pochissimo tempo, è quasi un’utopia – risponde Silvia Galeazzo -. Il mio consiglio in questo caso è di puntare sulla base e il grosso del lavoro è fatto. Per iniziare vale la pena di investire in un buon fondotinta e correttore, perché la differenza si nota! A seconda della pelle, si può scegliere tra un fondotinta o una base colorata; sono ottime le creme colorate bio, i fondotinta, invece, essendo privi di siliconi, se bio sono più difficili da applicare. Consiglio di usare prodotti con una coprenza leggera o media e con una texture liquida, a base di acqua, oil free, a lunga tenuta e con una finitura luminosa. L’obiettivo infatti non è di coprire tutte le imperfezioni, ma dare alla pelle un aspetto più sano e riposato”.

Qual è il prodotto ‘mai più senza’ per una mamma con poco tempo e tante occhiaie? “Io direi un buon correttore, fa davvero la differenza. Lo si può stendere sulle occhiaie, nell’angolo interno dell’occhio, sulla palpebra per uniformare, vicino alle narici e nella piega nasolabiale. Ne basta poco e va distribuito picchiettando delicatamente, meglio se con l’anulare. Il colore deve essere appena più chiaro della pelle, al massimo mezzo tono, se è troppo chiaro l’effetto grigio è assicurato”.

E per il resto del viso? Cosa consigli per essere in ordine e sembrare meno stanche? “Io raccomando di curare sopracciglia e labbra. Le prime danno subito al viso un aspetto più fresco e curato, bastano una passata di matita e una pettinata e l’intero ovale cambia espressione. Infine, un colore brillante alle labbra distoglie l’attenzione dagli occhi; rossori e occhiaie saranno così subito meno evidenti. Se poi avanza tempo, ma si sa le neomamme hanno sempre i minuti contati, via libera al mascara, anche solo una passata al volo in ascensore!”.

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Movimento per ritrovare l’energia

La vera bellezza nasce da dentro e nulla come l’attività fisica aiuta a sentirsi in forma e piene di energia. Ma quando è il momento giusto per ricominciare? L’ostetrica Rebecca Robino ci dà qualche dritta: “Per quanto riguarda il quando non c’è un’indicazione univoca, l’ideale è quando la donna si sente pronta e quando i ritmi con il bimbo lo permettono. È perfetto iniziare con attività dolci, come yoga, Pilates, nuoto o le classiche passeggiate con il bambino. Per i primi tempi è consigliabile limitare le attività che vanno a sovraccaricare le aree protagoniste del parto, il perineo per chi ha avuto un parto naturale o gli addominali per chi ha avuto un cesareo. È molto importante concedersi tutto il tempo necessario senza velocizzare troppo i tempi e ascoltare il proprio corpo. Se un’attività ci fa stare bene e non provoca dolori, allora, con calma e tranquillità, riprendiamola; se al contrario sentiamo qualche fastidio fermiamoci e ascoltiamoci.

Tra le attività più indicate per le neomamme c’è senz’altro il Pilates. Daniela Rista, insegnante della disciplina e mamma di due gemelli, ci dà qualche informazione in più. “Discipline come lo yoga e il Pilates si basano su principi come la respirazione, la concentrazione e la fluidità di movimento: sono ideali per le mamme perché aiutano a ritrovare una forma fisica e mentale ottimale. In particolare il Pilates è utile a rafforzare la zona che si definisce power house, quella delle fasce addominali più profonde. Nel dopo parto questa zona va stimolata in maniera leggera e graduale, ecco perché si lascia maggior spazio agli esercizi di respirazione che coinvolgono comunque addome e pavimento pelvico. Pur essendo un’attività a basso impatto, nel dopo parto è consigliabile un parere medico prima di dare il via agli allenamenti e per chi ha avuto un cesareo è bene attendere almeno un paio di mesi dalla nascita del bimbo. Con questa disciplina si lavora molto anche sulla postura e sulla mobilità della colonna, due elementi importanti quando si allatta o si tiene a lungo in braccio un bambino. I corsi pensati apposta per le neomamme sono perfetti anche per aiutare la ripresa mentale”.

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