Morbillo, tonsille e ruttini

Una curiosità: che differenza c’è tra tonsille e adenoidi?

Le tonsille e le adenoidi sono piccole masse di tessuto linfatico situate in fondo al palato, all’ingresso della gola (tonsille) o nella parte più alta del palato, dove le vie nasali sboccano nella gola stessa (adenoidi). Entrambe svolgono una complessa funzione di difesa, importantissima nel bambino dalla nascita fino all’adolescenza. La funzione delle tonsille, per essere brevi, è riconoscere le infezioni al momento del loro arrivo nelle vie respiratorie e combatterle con la produzione di sostanze antibatteriche (gli anticorpi). Le adenoidi fanno più o meno la stessa cosa e possono essere sparpagliate in masse piccole o essere raccolte in masserelle più voluminose. La loro funzione di difesa è simile, ma minore rispetto alle tonsille.

 

È vero che i bambini appena nati non possono ammalarsi di morbillo?  

Se la mamma ha avuto il morbillo, i suoi anticorpi vengono trasmessi attraverso la placenta. Ne deriva una protezione che dura circa 5-7 mesi, raramente un anno. Quindi è prassi considerare i bambini immuni dal morbillo nei primi sei mesi di vita.

 

Mio figlio Simone, di quattro mesi, non fa quasi mai il ruttino. Sono io che sbaglio? Devo insistere?

Il ruttino deriva dal fatto che i bambini allattati, quando succhiano vigorosamente, ingurgitano una notevole quantità d’aria. Se il bambino mangia in modo corretto non introduce aria e può non fare il ruttino, senza che ciò influenzi la sua buona digestione. In generale, comunque, dopo una poppata è bene tenere il bimbo in posizione eretta per qualche minuto, con il capo appoggiato al petto dell’adulto.

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