Educazione sessuale a scuola? Ci pensa Rocco Siffredi

Rocco Siffredi, il noto pornoattore, si è fatto paladino di una battaglia per l’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole italiane.

Una petizione per informare
Per portare alla luce questo problema, Rocco Siffredi ha lanciato una petizione su Change.org, per raccogliere firme e poter così chiedere ufficialmente che l’educazione sessuale diventi materia scolastica. L’attore ha deciso di mettere a disposizione la propria esperienza e immagine per spiegare ai giovani che la sessualità non è pornografia, che è necessario proteggersi e che si può dire no. Troppi ragazzi infatti non hanno nessuna informazione “ufficiale” in ambito sessuale, tutto ciò che sanno lo conoscono attraverso il passaparola o i siti pornografici, così il rischio di avere una visione distorta della sessualità diventa alto. In Italia parlare di sesso è una cosa considerata tabù, in famiglia è difficile aprirsi, a scuola non si studia e quindi le informazioni arrivano distorte e spesso sbagliate, specialmente per quel che riguarda temi come l’affettività, la contraccezione e la prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili.

Italia fanalino di coda
In Europa l’educazione sessuale è obbligatoria in tutti i paesi, tranne che in Italia, Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia, Romania e Regno Unito. Per questo motivo la richiesta che l’educazione sessuale diventi materia scolastica è quanto mai attuale e importante. L’iniziativa è anche su Twitter, basta seguire gli hashtag #cipensarocco e #cometogheter.

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